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L’oscar del miele per l’apicoltore cremonese Zipoli: ‘tre gocce d’oro’ dal Concorso Nazionale Mieli d’Italia

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Un miele da Oscar, dalla qualità riconosciuta e premiata, nasce in terra cremonese, a Romanengo, prodotto dall’Apicoltura Zipoli. La conferma giunge dalla 31° edizione del Concorso Nazionale Grandi Mieli d’Italia 3 gocce d’oro, il più noto concorso italiano, organizzato dall’Osservatorio nazionale miele, che a Castel San Pietro Terme premia ogni anno i migliori mieli della penisola. Nell’edizione record per numero di partecipanti (ben 650), l’apicoltore Sergio Zipoli ha conquistato il riconoscimento più ambito, cioè le “tre gocce d’oro”, con il suo miele di melata. Con altri ‘campioni’ si è aggiudicato ulteriori piazzamenti (“due gocce”, sempre per la melata, ed ancora “due gocce” per il miele d’acacia).

Nella prestigiosa kermesse tutte le regioni italiane sono state rappresentate, anche se la parte del leone l’hanno fatta l’Emilia-Romagna (88 mieli in concorso), la Lombardia (66), il Piemonte (70), il Lazio (65) e l’Abruzzo (44). I campioni hanno riguardato 42 mieli uniflorali e 2 tipologie di millefiori (millefiori e millefiori di alta montagna delle Alpi). Tra i monoflora i più numerosi sono stati la robinia (168), il castagno (52), il rododendro (28). I più rari: erica carnea, erica multiflora, fiordaliso giallo, origano, lavanda selvatica, nespolo del Giappone.

Sono stati premiati 11 mieli con le “Tre gocce d’oro”, 92 mieli con le “Due gocce d’oro” e 234 mieli con “Una goccia d’oro”.
Ogni miele – spiegano gli organizzatori – è stato analizzato in laboratorio con tecniche molto innovative che hanno consentito di valutare ben 20 parametri merceologici. Ogni campione è poi stato ‘assaggiato’ e valutato dalle Giurie per le tre componenti principali: olfattiva, gustativa, tattile“.

Nelle ultime settimane, il ‘medagliere’ di Apicoltura Zipoli si è inoltre arricchito degli attestati di qualità conquistati al concorso di Montalcino, in questo caso con i mieli di castagno e d’acacia. “Sono soddisfatto ed orgoglioso dei risultati ottenuti, frutto di grande impegno e di una continua ricerca della qualità. Per un apicoltore la volontà di produrre qualità dev’essere un punto fermo, un aspetto irrinunciabile – spiega Sergio Zipoli, apicoltore iscritto a Coldiretti Cremona –. Mi fa piacere il fatto che, nelle diverse occasioni, i vari tipi di mieli che produco vengano apprezzati e premiati, a conferma della qualità di tutta la nostra produzione biologica”.

 

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