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Salta il vertice di maggioranza, Demicheli resta in giunta e va verso Fli Gruppo misto in ebollizione

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(nella foto Jotta, Perri e Demicheli)

Situazione sempre più delicata in Comune a Cremona. E’ saltata la riunione di maggioranza prevista per sabato mattina alle 9. Come avevamo anticipato il Carroccio non ci sarebbe stato, infatti i leghisti hanno fissato un incontro in sede con il commissario cittadino onorevole Raffaele Volpi per fare il punto sulla situazione politico-amministrativa. Giuseppe Trespidi, segretario provinciale dell’Udc, ha fatto sapere al sindaco di non poter essere presente. Il coordinatore provinciale del Pdl, Mino Jotta, ha chiesto al sindaco più tempo per poter avviare incontri con la Lega e sondare gli eventuali spazi di manovra (magari inserendo in giunta due assessori padani al posto del dimissionario Zagni o della Ceraso, senza rappresentanza consigliare). In una simile situazione meglio rinviare tutto. Anche perchè il sindaco Oreste Perri non avrebbe nessuna intenzione di dare il benservito dalla Giunta a Claudio Demicheli e a Jane Alquati verso i quali il primo cittadino ha un rapporto di piena fiducia. Insomma la situazione è in pieno movimento. Meglio attendere che si calmino le acque prima di convocare summit politici.

Intanto prende sempre più corpo l’idea che Fli entri a piano titolo nella maggioranza. In settimana ci sono stati due incontri tra il sindaco e il segretario cittadino Marco Lodigiani. Quest’ultimo ci ha comunicato che non ha chiesto nessun assessorato in cambio dell’appoggio a Perri. In una nota dichiara infatti che: “Per quanto ho potuto leggere mi viene attribuita una richiesta rivolta al mio Sindaco Oreste Perri di divenire il sostituto di Alessandro Zagni, smentisco categoricamente di essermi espresso con il Sindaco in tal senso, il mio incontro è stato solo per capire e dare il mio sostegno a lui, per la spiacevole situazione che la politica locale sta attraversando in questi ultimi mesi e ho ribadito, e lo sottolineo così da essere chiaro anche con il Gruppo Misto, che il sottoscritto è legittimato perché’ segretario cittadino di Futuro e Libertà a parlare con il Sindaco e con i suoi Assessori per le problematiche della nostra città’, e non mi sono mai sognato di parlare per il Gruppo Misto che ha al suo interno già grosse problematiche di comunicazione. Poi vorrei  spezzare una lancia contro alcuni esponenti del Gruppo Misto che accusano me e Gandolfi Roberto di rilasciare dichiarazioni per loro, anche questa è una pagliacciata. Il nostro partito per sua fortuna ha nell’interno del Misto due consiglieri (Gandolfi e Ferrari) che volenti o nolenti devono comunque seguire una linea di partito ma che non va ad influenzare le decisioni riguardanti il loro Gruppo perciò consiglio vivamente a queste persone  di parlarsi di più, non di nascosto, ma tra di loro e di non arrivare a fare ipotesi assurde prima di essersi informati con i diretti interessati”. Sarà, ma anche dentro Fli c’è agitazione. Oggi il partito di Fini può contare su due consiglieri comunali (Gandolfi e Ferrari) non proprio in sintonia tra di loro. Ma, a sorpresa, potrebbe ritrovarsi anche un assessore. Infatti a Palazzo sta prendendo corpo l’ipotesi che Claudio Demicheli, ormai sull’orlo dell’espulsione dalla Lega dopo la disubbidienza alle linee del partito, possa passare a Fli. Il partito di Fini avrebbe così due consiglieri e un assessore. In questo quadro movimentato si romperebbe anche il gruppo misto, che come emerge anche dalle parole di Lodigiani è già in ebollizione, perché composto oltre che dai due consiglieri Fli anche da Andrea Vacchelli (Pid) e dagli ex leghisti, attualmente senza casacca, Zaffanella e Ceresa. Il gruppo misto potrebbe spaccarsi: Gandolfi e Ferrari avrebbero la possibilità di dar vita a un gruppo del Terzo polo con Angelo Zanibelli (Udc).

Intanto il sindaco ha assunto questa mattina le deleghe che erano di Alessandro Zagni, quelle alla Polizia urbana e alla Protezione civile. Lunedì risponderà lui in consiglio comunale a tre interrogazioni sulla vigilanza urbana, compresa quella delicatissima sulla presenza di vigili urbani in borghese al banchetto della Lega. E anche su quello il Carroccio aspetta il sindaco al varco.
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Commenti
  • TUONI E FULMINI

    Sentite il fragore con cui Marco Lodigiani, segretario cittadino del Fli, entra nell’agone politico………Se il capo del Fli è abituato a esprimersi in questo modo, mi sembra superfluo che spieghi: il Gruppo Misto al suo interno ha già grosse problematiche di comunicazione.

    Cremona 07 10 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • danilo

    L’entropia è una grandezza fisica che si adatta perfettamente a Perri. L’entropia ( cioè il disordine )in questo mondo non può che aumentare e ogni tentativo di riportare ordine non fa che degradare nuova energia ed aumentare ulteriormente il disordine.
    Anche un’altra immagine rende bene la situazione : la matassa aggrovigliata che più tenti di scioglierla più si aggroviglia.
    La morale è che se Perri trova giustificazioni nella fisica non ne trova però nel buon senso comune. E allora: a lui la scelta, avventurarsi in un nuovo intricato labirinto fatto di specchi e controspecchi, nel quale ha possibilità infinitesimali di ritrovare la via del ritorno( rielezione )oppure sciogliere il nodo gordiano. Tutti a casa. Ricominciamo! Soluzione drastica ma auspicabile .
    * per inciso : ricominciamo sì, ma senza Perri,please.

  • Eolo Quattroventi

    Toh, che strano, adesso che il sindaco indice una riunione di maggioranza tutti scappano, prendono tempo, non hanno tempo o non si presentano affatto…..chissà perchè…..certo, è la fifa verde di dover affrontare faccia a faccia il gigante buono.