Un commento

391 alloggi popolari in gestione all’Aler, il Pd presenta un’interrogazione: «Qual è la governance del Comune?»

case-popolari

La decisione della Giunta di affidare all’Aler la gestione di 391 alloggi dell’edilizia popolare, preoccupa l’opposizione che, con un’interrogazione a firma di Caterina Ruggeri, Alessandro Corradi e Maura Ruggeri, porta il tema in Consiglio. Secondo quanto emerso, le case rimarrebbero di proprietà del Comune, non verrebbero più trattate attraverso un sistema ibrido, ma gestite direttamente dall’Azienda con una sorta di comitato di monitoraggio. Dopo la soddisfazione del presidente dell’Aler Mino Jotta, i dubbi dei democratici: «Vogliamo sapere quale sarà l’accompagnamento sociale, quali vantaggi avranno gli inquilini, quale “governance” intende esercitare il Comune – dicono – Vuole liberarsi di un impiccio, vuole risparmiare sulle fragilità sociali? Vogliamo una risposta chiara, visto che in Commissione Consigliare non ce ne sono state». Di seguito il testo dell’interrogazione.

OGGETTO: INTERROGAZIONE CON RISPOSTA ORALE CIRCA LA DECISIONE DI AFFIDARE ALL’ALER LA GESTIONE DELL’INTERO PATRIMONIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

I sottoscritti Consiglieri Comunali,

RICHIAMATA la presentazione di alcune ipotesi di gestione ERP nella Commissione Consigliare del 30.9.2011 nella quale è stato consegnato il materiale elaborato dal settore per poter esprimere una corretta valutazione in merito al parere da dare  in una successiva convocazione, che doveva  seguire all’espressione di un orientamento di massima della Giunta

PRESO ATTO che da parte della Giunta  non vi è stata l’ espressione di un orientamento da sottoporre al confronto , ma  che ci troviamo di fronte ad una  decisione già presa e comunicata a mezzo stampa il giorno 14.10.2011  di affidamento dell’intero patrimonio di edilizia residenziale pubblica all’ALER,

CONDIDERATA l’enfasi data a tale scelta con la quale si è dato ampio spazio solo al tema dell’abbattimento dei costi e sul come “scovare i furbetti del quartierino”;

RITENUTO  invece che l’Edilizia residenziale pubblica sia un  grande tema  che richiede di integrare vari aspetti :  gestione degli immobili, programmazione della manutenzione,  gestione dell’inquilinato sia dal punto di vista amministrativo, che sociale per cui occorre predisporre adeguati strumenti;

CONSIDERATO che in passato l’affidamento ad ALER di parte del patrimonio  del Comune era stato considerato utile in una fase transitoria per consentire alla struttura comunale di  concentrasi principalmente sulla riqualificazione di gran parte del restante  patrimonio ERP  di proprietà comunale e per creare al proprio interno  le condizioni per  una  efficace gestione unitaria della materia;

CONSIDERATO che la legge Regionale 27 /2008  che ha unificato i canoni ERP aumentandoli in modo significativo pone anche  precisi vincoli agli Enti proprietari in ordine alla programmazione della manutenzione ed alle risorse dedicate

interrogano il Sindaco e l’Assessore per conoscere

quali strumenti il Comune intende darsi per poter effettivamente governare le politiche dell’ ERP dal momento che l’esternalizzazione della gestione della maggior parte degli alloggi comporterà  presumibilmente la rinuncia a darsi una struttura interna dedicata di progettazione/programmazione degli interventi sull’ERP;

di  quali strumenti di governance sociale intende dotarsi, ritenuto che la commissione di monitoraggio della convenzione che si riunisce semestralmente non pare certo ipotizzabile come luogo per una  progettualità  che deve integrare l’aspetto della manutenzione degli immobili con quello della gestione sociale dell’inquilinato;

infine, ricordato come già la prima e parziale convenzione stipulata con l’Aler per la gestione di parte del patrimonio comunale ha spesso evidenziato criticità sia in ordine alla gestione dei rapporti con l’inquilinato, sia rispetto ai tempi di risposta anche per modesti interventi di manutenzione ordinaria,  quali correttivi  si intende introdurre  per garantire interventi tempestivi ed efficaci

il motivo per cui non si è ritenuto opportuno un ulteriore passaggio di confronto sulla materia  nella Commissione Consigliare attinente le politiche sociali, prima di assumere una decisione così rilevante che condiziona di fatto le politiche sull’ERP per gli anni futuri

Caterina Ruggeri
Alessandro Corradi
Maura Ruggeri
Consiglieri Comunali del P.D.

 

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Commenti
  • valentino

    buongiorno, e possibile che il comune di cremona assegni ad una famiglia di 3 persone un appartamento di 51 mq quando il bando comunale dice che la superfice minima e di 60mq oltre a 12mq di locali accessori?