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Concorso internazionale di idee per riqualificare il comparto ‘ex Annonaria’

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Da sinistra: Mariano Venturini, Carlo Malvezzi, Massimo Placchi

Concorso internazionale di idee per la riqualificazione e la valorizzazione urbanistica del comparto ‘Ex Annonaria’ (Cremona City Hub). E’ la proposta dell’amministrazione comunale in ‘partnership’ con Aem, alla quale il Comune cederà l’intera area per complessivi 11 milioni di euro. L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Comunale dal vicesindaco e assessore all’Urbanistica, Carlo Mavezzi, affiancato dal direttore generale Massimo Placchi e dal funzionario Mariano Venturini. “Oggi la giunta ha approvato il protocollo d’intesa con Aem Spa per il comparto cremona City Hub – ha esordito Malvezzi -. L’amministrazione ha deciso di procedere con un concorso internazionale per definire il disegno architettonico-urbanistico di questa parte di città”. Il progetto, ha ricordato il vicesindaco, è nato di fatto l’anno scorso, quando, appunto sotto il nome Cremona City Hub “abbiamo avviato una consultazione pubblica raccogliendo 37 contributi”.

L’amministrazione ha quindi affidato ad Unicredit, in qualità di Advisor, il compito di verificare la sostenibilità economica dell’operazione. Lo step successivo si è concretizzato nel protocollo siglato con Aem attraverso il quale arrivare alla definizione del bando di concorso. L’iter prevede la pubblicazione del bando nel mese di novembre. Nei successivi  30 giorni potranno essere presentati i curriculum (il concorso è aperto agli architetti, pianificatori territoriali e ingegneri) che verranno esaminati da un’apposita commissione. A seguire, la nomina di una giuria di cinque esperti (docenti universitari), presieduta da un componente dell’amministrazione comunale. Entro la metà di dicembre si conta di concludere la preselezione dalla quale usciranno i cinque progetti che “correranno gli ultimi cento metri”, per usare la metafora scelta da Malvezzi in riferimento alla gara vera e propria.

Nel corso delle fasi preparatorie al bando, ha tenuto a precisare il vicesindaco, le commissioni comunali competenti verranno coinvolte e costantemente aggiornate. Già nei prossimi giorni gli atti fondamentali del concorso verranno trasmessi agli Ordini professionali per una valutazione preventiva, mentre entro la fine di ottobre anche la Commissione Politiche Urbanistiche sarà coinvolta nel confronto per la definizione delle linee guida.

L’esito finale del concorso è previsto entro marzo 2012. Il costo complessivo dell’iniziativa è di 70mila euro, a carico dell’Aem.

“Vogliamo superare l’approccio tecnico-numerico all’urbanistica – ha commentato ancora Malvezzi -, per lasciare spazio alla qualità della progettazione architettonica e alla capacità creativa. L’auspicio è che si arrivi ad acquisire una proposta ideativa di alto livello economicamente sostenibile”.

Starà poi all’Aem, una volta aggiudicato il progetto e realizzati gli interventi, occuparsi della vendita dei vari lotti.

 

IL COMPARTO – Il comparto ex Annonario (Cremona City Hub), ha un’estensione di circa 200mila metri quadri. E’ situato nelle immediate vicinanze del centro storico della città, ed è compreso tra via Mantova, via Brescia e la  linea ferroviaria Cremona–Mantova a nord. Il comparto è in parte occupato da complessi edilizi riconducibili a dotazioni pubbliche o semipubbliche (ex mercato ortofrutticolo, ex macello, ex magazzini comunali), e comprende lo spazio occupato dallo stadio Zini e ampie aree ora utilizzate prevalentemente per parcheggi.

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Commenti
  • Annamaria Menta

    “Concorso internazionale di idee per riqualificare il comparto “ex Annonaria”.”

    E i 37 contributi arrivati dalla consultazione pubblica? Fanno parte della solita sceneggiata ad uso e consumo dei cittadini per far credere che interessi quello che hanno da dire?

    Il “concorso di idee” è per trovare altre proposte da valutare insieme ai contributi dei cittadini o solo per trovare un “esecutore” di ciò che è (era) già deciso (dall’inizio)?

  • Bertoldo

    A me sorge una curiosità :
    Il comune ha già pensato ad una sistemazione per la sede della CROCE VERDE che attualmente occupa in locazione i locali (ex stalle) adiacenti al foro boario?
    L’associazione gestisce in convenzione con la regione lombardia 2 delle 3 ambulanze di 118 operanti sul territorio cittadino ed extracittadino cremonese, senza contare i numerosissimi servizi di trasporto sanitario…
    Hanno già problemi ad acquistare le ambulanze (che sono totalmente a carico dell’associazione) che a causa della nuova legge, dal 15 dicembre diventeranno 3 in meno rispetto alle attuali, figurarsi se possono permettersi una sede nuova.

  • DOMANDA BRUTALE

    Per la Fondazione Città di Cremona acquistare il Fodri è stato un pessimo affare, ripete ogni tanto Zanolli Vittoriano, direttore di Piva Antonio alla Provincia: i fatti lo dimostrano.
    Zanolli Vittoriano vuole indicare i fatti che dimostrano quanto la Fondazione avrebbe migliorato comprando Palazzo Schizzi, sede dell’ex Popolare di Cremona, che Piva Antonio venderebbe tanto volentieri ma nessuno vuole?

    Cremona 21 10 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info