Un commento

La Piccola Industria oppressa dal fisco organizza un convegno a Crema sulle proposte per sollevare l’economia

industriali

(Nella foto da sinistra Falanga, Cabini e Tagliaferri)

Il Comitato Piccola Industria dell’Associazione Industriali di Cremona ha organizzato per il prossimo mercoledì 26 ottobre 2011 un convegno dal titolo “Pressione od oppressione fiscale? Liberare le aziende, sollevare l’economia”. L’incontro vuole essere uno stimolo per far fronte alla crisi e per trovare indicazioni che possano risollevare l’economia. «Si parla di oppressione fiscale – spiega Massimiliano Falanga, avvocato e funzionario dell’associazione, durante la conferenza stampa – sia per la quantità sia per la tipologia di imposte che le aziende devono pagare».
«Quello del fisco è un problema che va al di là delle parti e degli interessi di categoria» aggiunge Mario Tagliaferri, presidente Ordine Commercialisti di Crema. Una questione delicata in un Paese che, secondo i dati, ha una pressione fiscale che supera la media dell’area euro. (ll tax rate sulle imprese italiane è del 68,6% contro il 48,2% della Germania e il 37% dell’Inghilterra). «Per una ripresa economica è necessario un abbassamento della pressione fiscale, un taglio della spesa pubblica» dichiara Umberto Cabini, presidente di Piccola Industria.
L’Associazione Industriali Cremona ritiene che l’elevato prelievo fiscale sulle imprese freni la competitività e la crescita e non assicuri giustizia distributiva. La piccola azienda non riesce a competere con i ritmi e ai livelli delle grandi imprese. Anche l’esportazione sarebbe penalizzata «In Italia è impossibile precalcolare le imposte e questa è una barriera per gli investitori esteri» dice Tagliaferri.
Altro argomento “caldo”, la lotta all’evasione fiscale. «L’evasione è il male – dichiara Tagliaferri – e si può dire che l’onestà fiscale non sia nel dna degli italiani. Come un cane che si morde la coda, se ogni impresa commette una piccola evasione la crisi è inevitabile. In Italia si è arrivati tardi a capire i sintomi della crisi e quindi non è stato fatto niente per impedirla».
Al termine, una riflessione sulla necessità di diffondere una cultura imprenditoriale. «Il manager di mezza età deve avere gli strumenti culturali per affrontare i problemi economici – conclude Tagliaferri – senza dover richiamare i più anziani a risolvere le crisi che questo difficile mondo ci pone». Insomma una campagna culturale per informare gli imprenditori è un altro passo per vincere la crisi.

Il convegno si terrà a Crema e saranno presenti operatori del fisco.
Questo il programma:
Ore 16.30 – Registrazione dei partecipanti
Ore 17.00
Saluto Mario Caldonazzo – Presidente Associazione Industriali Cremona
Saluto Mario Tagliaferri – Presidente Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Crema
Intervento Umberto Cabini – Presidente Piccola Industria Cremona
Tavola rotonda
Attilio Befera – Direttore Agenzia delel Entrate
Mario Mazzoleni – Università degli Studi di Brescia
Andrea Minzitti – Responsabile progetto fisco di Confindustria
Claudio Siciliotti – Presidente Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili
Modera
Sebastiano Barisoni – Coporedattore Radio24

 

 

Diana Ghisolfi

 

 

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Commenti
  • INCORAGGIAMENTO

    Polemiche a parte, l’amministrazione pubblica senza l’aiuto dei cittadini non ce la fa. La Guardia di Finanza ha istituito il 117, dove chi vuole segnala le irregolarità fiscali di cui venisse conoscenza. Ecco il titolo usato da http://www.cremonaonline, sito della Provincia (il giornale):
    EVASIONE, AL 117 DELATORI IN CRESCITA
    I più vivi complimenti dai cittadini onesti…..

    Cremona 22 10 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info