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Cna, domenica convegno a Casalmaggiore su raccordo banca-impresa

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Si svolgerà domenica 30 ottobre 2011 alle ore 10.00 presso Sala “D” Istituto Santa Chiara, in Via Formis 3 a Casalmaggiore, il convegno organizzato dalla CNA di Cremona dal titolo “BASILEA 3, BANCHE E PICCOLE IMPRESE – politiche e strumenti di CNA  a sostegno delle imprese e dell’economia”. Il convegno fa parte di quella catena di eventi che sono partiti lo scorso 17 gennaio 2011, sul tema di “Una crisi poco fa…” e prevede l’ingresso e la partecipazione libera di chiunque ne fosse interessato.

Al convegno partecipano: Simone Balbo, Presidente di zona Casalmaggiore CNA Cremona; Massimiliano Montani, Presidente di CNA Cremona; Fiorentino Da Rold, Presidente del CdA di Sviluppo Artigiano; Giuseppe Vivace, Segretario di CNA Lombardia; Mario Borin, Amministratore Delegato di Sviluppo Artigiano; Luca Voltolini, Consigliere di Fedart Fidi; Corrado Boni, Consigliere del CdA di Sviluppo Artigiano e Fausto Cacciatori, Presidente di CNA Lombardia. Modera Bruno Cavagnoli, Direttore CNA Cremona.

“La crisi finanziaria internazionale e la conseguente crisi economica – si legge in una nota della CNA – stanno cambiando profondamente gli assetti dell’economia non solo sul piano internazionale, ma anche su quello interno: il sistema bancario sta applicando normative e criteri gestionali progressivamente sempre più restrittivi, prima con Basilea 2 (con l’introduzione del rating) ora con Basilea 3 con la patrimonializzazione del sistema bancario e l’impatto inevitabile sulle imprese, specie quelle di piccole dimensioni, che sono state e sono tuttora soggette ad una drastica contrazione creditizia. La ripresa produttiva, dove si manifesta, lo fa con un profilo troppo basso e insufficiente a recuperare i livelli di occupazione e, in particolare, nella zona casalasca, a questo scopo si è costituita un’unità di crisi che vede coinvolti tutti i soggetti interessati al tema occupazionale e il sistema delle imprese è chiamato a fare la sua parte. C’è bisogno quindi che l’impresa cresca nella sua capacità gestionale, nel suo livello di patrimonializzazione, nella sua capacità di progettare il proprio sviluppo imprenditoriale anche attraverso gli strumenti che CNA è in grado di mettere in campo. Sviluppo Artigiano, Confidi 107 vigilato da Banca d’Italia, rende possibile l’accesso al credito garantendo i finanziamenti bancari a condizioni vantaggiose rispetto al mercato e le imprese hanno  l’opportunità di migliorare e ottimizzare la gestione della propria azienda attraverso questo strumento che le CNA del Veneto e della Lombardia hanno promosso e sostenuto. In questa nuova sfida la CNA svolge un ruolo importante di affiancamento e di sostegno per le imprese, con una funzione di raccordo tra banca e impresa, utilizzando anche gli strumenti messi a disposizione della Regione per il credito agevolato e assistendo le imprese nella scelta della forma di finanziamento più adatta alle sue esigenze, favorendo anche le possibilità di accesso al credito. Questa iniziativa  intende sottolineare e approfondire tutti questi aspetti del rapporto banca e impresa”.

 

 

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