Un commento

Ex Annonarie, linee guida del bando in commissione

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Presentato oggi pomeriggio in commissione Territorio il concorso d’idee per la riqualificazione dell’area ex Annonaria. L’iniziativa, presentata dal vicesindaco Carlo Malvezzi alla stampa nei giorni scorsi, è stata illustrata ai consiglieri, ai quali è stata fornita una prima bozza per le linee guida del concorso. Entro il 10 novembre la commissione si riunirà nuovamente per valutare eventuali proposte  e modifiche, così da consentire all’amministrazione di licenziare il testo definitivo delle linee guida del bando internazionale entro la fine del mese. Nel corso della seduta della commissione qualche perplessità è emersa dall’opposizione. Contestato in particolare il fatto che per l’area (Cremona City Hub) il Comune ha avviato nei mesi scorsi una consultazione attraverso la quale sono state raccolte 37 proposte di riqualificazione. Ora – questa la contestazione dell’opposizione – quelle proposte sono finite nel dimenticatoio, superate dal bando internazionale proposto dall’amministrazione.

“La giunta ha approvato il protocollo d’intesa con Aem Spa per il comparto cremona City Hub – ha spiegato Malvezzi presentando l’iniziativa alla stampa -. L’amministrazione ha deciso di procedere con un concorso internazionale per definire il disegno architettonico-urbanistico di questa parte di città”.

L’amministrazione ha quindi affidato ad Unicredit, in qualità di Advisor, il compito di verificare la sostenibilità economica dell’operazione. Lo step successivo si è concretizzato nel protocollo siglato con Aem attraverso il quale arrivare alla definizione del bando di concorso. L’iter prevede la pubblicazione del bando nel mese di novembre. Nei successivi  30 giorni potranno essere presentati i curriculum (il concorso è aperto agli architetti, pianificatori territoriali e ingegneri) che verranno esaminati da un’apposita commissione. A seguire, la nomina di una giuria di cinque esperti (docenti universitari), presieduta da un componente dell’amministrazione comunale. Entro la metà di dicembre si conta di concludere la preselezione dalla quale usciranno i cinque progetti che parteciperanno alla gara vera e propria.

 

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Commenti
  • Alessandro

    Interessanti i costi per AEM Spa (cioè i cittadini con i soldi delle loro bollette):
    – corrisponde il premio al soggetto vincitore ed i rimborsi spesa agli altri
    soggetti selezionati partecipanti al concorso, secondo le modalità e le
    quantità previste dal Regolamento del concorso per una somma
    complessiva non superiore ad Euro 70.000 al lordo di oneri fiscali e
    contributivi (sudditi in: Euro 30.000 al vincitore più quattro rimborsi
    spese da Euro 10.000);
    – corrisponde i rimborsi spesa ai membri esterni della Giuria del
    concorso per una somma complessiva non superiore ad Euro 20.000
    al lordo di spese ed oneri fiscali e contributivi;
    – affida l’eventuale incarico di progettazione del Piano attuativo al
    soggetto vincitore del concorso assumendo ogni conseguente onere di
    natura economica e procedurale, con un impegno massimo aggiuntivo
    di Euro 70.000 al lordo di oneri fiscali e contributivi.