Commenta

Tenta di rapinare e violentare una prostituta: arrestato dai carabinieri

prost

Quando i carabinieri lo hanno fermato aveva ancora sul collo i segni della prostituta, che si è difesa, finita nel mirino: le manette sono scattate per tentata rapina e tentata violenza sessuale. Ad essere ora recluso in carcere, in attesa di convalida, è un giovane 23enne di origini catanesi, G.R, residente in città. Alle spalle precedenti penali per violenza sessuale. E’ stato bloccato nella notte tra sabato e domenica dai militari del nucleo Radiomobile di Cremona. L’Arma è stata allertata dalla ragazza, una romena poco più che ventenne. Ai carabinieri ha raccontato quanto accaduto e ha fornito una precisa descrizione del giovane: giubbotto bianco, capelli a spazzola e occhiali. Aggiungendo anche la direzione di fuga. Questa la ricostruzione di quanto accaduto: il ragazzo ha raggiunto in bicicletta via Mantova e si è avvicinato alla ‘lucciola’. Alla richiesta anticipata del denaro per una prestazione sessuale, però, il 23enne, appartatosi con la romena, ha tirato fuori un coltello, le ha intimato di tacere e di consegnare l’incasso della serata. Ugualmente la pretesa della prestazione, con palpeggiamenti.

La giovane non si è lasciata intimorire, lo ha afferrato per la gola e ha cominciato a urlare, nella speranza di attirare le attenzioni di qualche passante. Il catanese, vistosi alle strette, si è liberato della presa con una ginocchiata sferrata al ventre della donna ed è scappato a bordo della sua bicicletta. Quindi l’allarme lanciato ai carabinieri. I militari, in zona, lo hanno intercettato nell’arco di pochi minuti. Coltello lanciato tra la vegetazione a bordo strada alla vista dell’Arma (non è stato ritrovato). In caserma il 23enne ha cercato di fornire qualche spiegazione ma i segni sul collo della prostituta (intanto accompagnata in ospedale) sono stati determinanti. Constatati anche i precedenti penali (violenza sessuale commessa nel 2009, fatto per cui è stato condannato e recluso) il ragazzo è stato arrestato.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti