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La cena delle beffe, ovvero come spaccare la maggioranza… a tavola

cene

(In alto, da sinistra: Malvezzi, Nolli, Carminati, Bossi; sotto, da sinistra: Zaffanella, Maschi, Trespidi, Ventura)

 

Della serie: come trasformare una semplice cena in un nuovo terreno di scontro in maggioranza. Tutto accade nel giro di pochi giorni: mercoledì il vicesindaco Carlo Malvezzi, su richiesta del sindaco Oreste Perri, ha inviato una mail a consiglieri e assessori del centrodestra per informarli di una cena in vista del Consiglio comunale di lunedì. La cena è in programma per domani, venerdì 4 alle 20 a Livrasco.

In un centrodestra – e soprattutto in un Pdl – dove il fiele scorre a fiumi, è bastato lo scarso preavviso per suscitare piccate reazioni, in particolare dall’area ex An.

Non solo: Udc e Lega, da tempo in rotta con il sindaco, hanno fatto sapere che al “momento conviviale di lavoro” non saranno presenti. Emblematica la dichiarazione rilasciata in proposito dal segretario provinciale Udc, Giuseppe Trespidi: “L’Udc non partecipa. Parteciperà alle cene di maggioranza solo dopo la verifica politica da noi chiesta”.

Critico anche Simone Bossi, segretario provinciale del Carroccio: “Non penso che nessuno della Lega andrà alla cena, anche perché venerdì abbiamo un incontro importante con il commissario Volpi. Noi, come seconda forza di maggioranza, ci abbiamo impiegato tre mesi per avere un incontro con il sindaco e reputo che dedicare un breve ‘spazio di lavoro’, una cena, ad un Consiglio comunale sia decisamente poco”.

 

Ecco allora lo scambio di mail partendo dalla “convocazione” di Malvezzi.

 

Carlo Malvezzi: In accordo con il  Sindaco si è valutato di ritrovarci per un momento conviviale e di lavoro in vista del Consiglio Comunale di lunedì 7 novembre p.v.. Vi proponiamo di incontrarci venerdì 4 novembre p.v. alle ore 20.00 presso il ristorante Franca e Luciano di Livrasco per una cena insieme (costo 20 euro cad.) cui seguirà un breve momento di lavoro. Per ragioni organizzative vi chiedo di segnalarmi chi NON potrà essere presente entro le ore 13.00 di venerdì.

Cordiali saluti.

Il Vice Sindaco

 

Domenico Maschi (Pdl): Potevate avvertirci della cena direttamente Venerdì alle ore 20.00! Questi appuntamenti sono importantissimi, in quanto fanno squadra e creano gruppo. Reputo però più importanti vere occasioni di CONFRONTO e di COINVOLGIMENTO non relegati a “brevi momenti di lavoro” dopocena in un ristorante (senza nulla togliere a uno dei miei ristoranti preferiti), ma d’altronde….

Confermo la mia presenza.

 

Marcello Ventura (Pdl): Buongiorno a tutti. Ieri alle 18, appena ricevuta la mail di convocazione, ho chiamato immediatamente il Vicesindaco comunicandogli che giudicavo intempestiva ed inopportuna una convocazione dal mercoledì sera per il venerdì sera. Tutti abbiamo famiglia ed impegni per cui credo che sia rispetto nei nostri confronti darci almeno una settimana di preavviso.

E’ la seconda volta che per me si sbaglia a convocare, comincia a diventare un vizio. Lodevole l’iniziativa della “conviviale”, da farsi assolutamente, ma non per preparare un consiglio.

Chiedo quindi che la riunione preparatoria venga fatta lunedì in pausa pranzo prima che inizi il consiglio dopo un fugace panino. Mi sembra logico e più corretto per organizzarsi.

Dimenticavo  che venerdi sarò comunque  assente in quanto via da Cremona.

Tanto dovevo per correttezza personale. Naturalmente il mio è solo un pensiero in libera opinione.

 

Roberto Nolli (assessore al Bilancio): Concordo con Marcello per lunedì in pausa pranzo.

 

Giacomo Zaffanella (gruppo misto):  Mamma mia che brutto clima! Zaffa in ogni caso presente e facciamoci una  risata! Se polemizziamo anche x una cena siamo alla frutta.

 

Ugo Carminati (coordinatore cittadino Pdl): A me non è stato detto nulla… Complimenti all’organizzatore.

 

Angelo Zanibelli (Udc): Ringrazio, ma preferirei fosse convocata una riunione di verifica della maggioranza, poi volentieri parteciperò ai momenti conviviali.

 

Federico Centenari

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • Alessandro

    Igga…

  • TIZIANO CARINI

    Chissa’ quanti convitati di pietra ci saranno…………..o meglio impietriti,a cominciare dai comitati vari.

  • Titta

    A margine celebrazione di matrimonio?

  • LA CENA DELLE BEFFE

    Ovvero come spaccare la maggioranza….a tavola, comincia Federico Centenari su http://www.cremonaoggi.it: è che a tavola manco ci arriva, la maggioranza, spiega in seguito Federico.
    Atto primo: mercoledì Carlo Malvezzi spedisce per conto del sindaco una mail a consiglieri e assessori di destra invitandoli a una cena di lavoro il venerdì, per ricevere istruzioni su cosa dovranno fare nel Consiglio del sette novembre. Se ho imparato a conoscerlo, immagino che per la rabbia a Carletto sia andata di traverso la quarta scatola di cioccolatini del giorno, mentre pensava, se gli dico di no, la fa spedire a un altro perché gliel’ha consigliato Misuracalzini, allora risparmiamo tempo…
    Atto secondo: come ovvio, a maggioranza i destinatari dell’ordine mandano a cagare Pivetti, per tanti evidenti motivi, non ultimo che dal venerdì sera a lunedì fa in tempo a cambiare istruzioni tante volte quanti consigli disinteressati riceve.
    Atto terzo: confessione generale del malfatto a don Federico, che non può esimersi dalla sua missione, pubblicare.
    L’atto terzo è quello che non mando giù. Possibile che noi di destra non si sia capaci nemmeno di tenere l’acqua in bocca? Che non si voglia capire, per il gusto di una battuta, che il primo leso sarà Pivetti, ma più leso o lesso di così è impossibile, ma subito dopo crolla l’immagine della destra? Impariamo dai neodemocratici, un sacco di difetti coperti da uno spirito di corpo che fa impressione. L’ultimo gennaio Magnoli legge alla segreteria una relazione scorticante: tutti zitti, e sì che c’era da divertirsi a diffonderla, presenti, amici e parenti. Cremona la legge solo in aprile, quando loro decidono ch’è il momento di renderla nota!!
    Volete sapere anche questa? Pizzetti si sbraccia a destra e a manca a dire che lui e Titta sono amici per la pelle, non solo nessuno smentisce quel che sanno anche i vasi di fiori e i calendari appesi ai muri, Titta per sostenerlo dà ordine a impiegati e funzionari, appena il boss entra in sede, di cantare a squarciagola un: Meravigliosa creatura, da far impallidire la Nannini !!

    Cremona 04 11 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • Gigi

    E’ interessante notare che comunque non perdono l’appetito

  • Cui pèe sòta ‘l tàool!

    Inequivocabile che MALA TEMPORA CURRUNT (…corrono brutti tempi, va la, di certo non per “quelli”!). Il Palazzo è tutto lì, in quei sette, otto…dieci nomi che il Federico (Cemtenari) ha ben delineato. D’altronde non c’è che dire, l’appetito vien “proprio mangiando”, soprattutto quando si è in compagnia di bella gente la quale, di certo non sommessamente, s’adopera per mantenersi ben salda…”Cui pèe sòta ‘l tàool” a certe poltrone. Rituale “pensierino della sera”: a quegli inappuntabili commensali con benevolo, schietto (e ci sta tutto!), sincero cipiglio suggerisco loro: “Quando il vino fa male…non è colpa del vino, nehhh!”.

  • elia

    Strano che non sono andati a cena al relais di persico dosimo vista l’assenza di ventura e della Marussich il sindaco poteva celebrare il matrimonio di qualche giovane coppia, sua maestà, pardon sua eccellenza il Prefetto ha dichiarato che non c’è nulla di illegale.
    Elia