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Superconsulenza Alquati, il sindaco difende l’assessore: “Deve pensare al suo futuro”

Jane Alquati deve pensare anche al suo futuro. Sicché, si è aperta la partita Iva e ha partecipato al concorso per la consulenza al centro di orientamento a Casalmaggiore. Nulla da eccepire: chi sta col sindaco difenda l’Alquati e lunedì in Consiglio voti contro l’ordine del giorno del Pd. Il sindaco Oreste Perri si schiera con l’assessore alle Politiche Educative, giustifica così il doppio incarico dell’Alquati e chiede alla sua maggioranza una prova di unità in Sala Quadri.

Questo il tema al centro della cena, ieri sera a Livrasco, di assessori e consiglieri della maggioranza. All’appuntamento, convocato con breve preavviso dal vicesindaco Carlo malvezzi su richiesta di Perri, si è in realtà presentata una parte soltanto della maggioranza: assenti, come preannunciato, Lega e Udc. Al tavolo con il primo cittadino e il vicesindaco, alcuni assessori (Alquati, Demicheli, Amore, Ceraso, De Bona), quasi tutti i consiglieri del Pdl (mancavano Ventura, Panvini ed Everet) e due consiglieri su cinque del misto (Zaffanella e Gandolfi).

I partecipanti interpellati concordano nel definire “sereno” l’incontro, voluto dal sindaco più che altro per assicurarsi la tenuta della maggioranza in occasione del Consiglio di lunedì, quando si voterà l’ordine del giorno con il quale il Pd chiede a Perri di mettere Alquati di fronte alla scelta: o la superconsulenza da 20mila euro o l’assessorato.

“Jane ha spiegato le sue motivazioni – racconta uno dei partecipanti alla cena -, ha detto che deve pensare al suo futuro, che ha aperto una partita Iva e che ha partecipato al concorso, vincendolo regolarmente. Nessuno ha avanzato obiezioni”.

Quanto al sindaco, “ha detto che Jane ha messo passione e volontà nel suo lavoro in giunta – fa sapere un altro partecipante alla cena -, che ha fatto una scelta coraggiosa e che in Consiglio dobbiamo andare compatti”.

Pochi e generici, riferiscono gli esponenti del centrodestra presenti ieri sera, i riferimenti alla difficile situazione con la Lega. A questo proposito, il sindaco si sarebbe limitato a considerazioni generiche ribadendo che, prima di pronunciarsi sulla richiesta di due nuovi assessorati, preferirebbe aspettare la decisione dei vertici nazionali del movimento in merito ai procedimenti disciplinari a carico di Alquati e Demicheli. “Loro (la lega) spingono, ma io devo stare attento a come muovermi”, avrebbe detto Perri lamentandosi del fatto che il Carroccio “sta tirando troppo la corda”.

 

RISCHIO ASSENZE IN SALA QUADRI – Qualche timore, in vista del voto di lunedì, è emerso dalla compagine maggioranza per le possibili assenze. Ad oggi l’unica assenza comunicata ufficialmente al presidente del Consiglio, Alessio Zanardi, è quella di Angelo Zanibelli (Udc), ma anche il consigliere del misto Michele Ceresa potrebbe non essere in Sala Quadri. Di qui i timori, ieri sera, in particolare da parte della stessa Alquati e del vicesindaco Malvezzi, timori legati anche all’incognita del voto leghista. Con due assenze e nel caso (in realtà improbabile) in cui la Lega votasse con l’opposizione, finirebbe 21 a 18 per il centrodestra.

Salvo ulteriori assenze, la maggioranza non dovrebbe comunque essere a rischio.

 

 

Federico Centenari

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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