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Continua la crescita impetuosa del Po Alle 14 superato lo zero In un giorno livello salito di 4 metri e 70

Fiume Po

Continua impetuosa la crescita del fiume Po. Alle 14 l’acqua era di 11 centimetri sullo zero idrometrico. Alla stessa ora di ieri era di -4,58 sullo zero. E’ la dimostrazione di come il fiume sia in una crescita costante e preoccupante anche se le autorità preposte parlano per ora di una modesta criticità. La piena è attesa per martedì notte. Ovvia la preoccupazione nelle zone golenali che verosimilmente verranno invase dalle acque nelle prossime quarantotto ore. Preoccupano anche gli affluenti del Po, soprattutto l’Adda che sta ricevendo grandi quantità d’acqua da monte. Ecco il comunicato dell’Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po) delle ore 14.

“I livelli di precipitazione finora registrati inducono a ritenere che l’onda di piena che si sta formando lungo l’asta del Po, a partire dal tratto piemontese, possa attestarsi su valori prossimi al livello 2 di criticità (ordinaria/moderata criticità) nel tratto a valle della confluenza del Ticino. Si prevede che il colmo di piena nelle sezioni piemontesi transiti nella nottata di oggi  con valori di poco inferiori al livello 3 di criticità (livello superato il quale si inizia a parlare di elevata criticità, ndr) nel tratto compreso tra Moncalieri e la confluenza della Stura di Lanzo (S.Mauro Torinese).

“Nel tratto tra la confluenza della Dora Baltea  (Crescentino) e la confluenza del Ticino (Ponte della Becca) dovrebbe permanere un livello di criticità ordinaria (tra livello 1 e livello 2 di criticità) che però potrà raggiungere livelli più consistenti alla confluenza tra Po e Tanaro, in ragione del notevole deflusso del Tanaro stesso.

Resta alta l’attenzione in Piemonte a causa degli alti livelli registrati lungo il Pellice, il Tanaro e il Sesia. Le criticità vengono affrontate in stretto coordinamento tra Regione, Arpa, AIPo, Prefetture, Protezione civile, enti locali”.

Particolare attenzione è rivolta alle zone di confluenza in Po degli affluenti – in particolare Dora Riparia, Chisola e Tanaro –  sul Po a Moncalieri e sulla Dora Baltea a Ivrea. La sede centrale AIPo di Parma rimane in costante contatto col Dipartimento nazionale della protezione civile e in coordinamento con tutti gli enti territoriali coinvolti”.

LA CRESCITA A CREMONA (DATI AGENZIA INTERREGIONALE PER IL FIUME PO)

data ora valore
05/11/2011 14:30 -4.58
05/11/2011 15:00 -4.52
05/11/2011 15:30 -4.44
05/11/2011 16:00 -4.36
05/11/2011 16:30 -4.26
05/11/2011 17:00 -4.15
05/11/2011 17:30 -4.05
05/11/2011 18:00 -3.92
05/11/2011 18:30 -3.8
05/11/2011 19:00 -3.67
05/11/2011 19:30 -3.54
05/11/2011 20:00 -3.4
05/11/2011 20:30 -3.26
05/11/2011 21:00 -3.12
05/11/2011 21:30 -2.98
05/11/2011 22:00 -2.85
05/11/2011 22:30 -2.71
05/11/2011 23:00 -2.57
05/11/2011 23:30 -2.43
06/11/2011 00:00 -2.31
06/11/2011 00:30 -2.17
06/11/2011 01:00 -2.06
06/11/2011 01:30 -1.98
06/11/2011 02:00 -1.84
06/11/2011 02:30 -1.67
06/11/2011 03:00 -1.61
06/11/2011 03:30 -1.52
06/11/2011 04:00 -1.43
06/11/2011 04:30 -1.27
06/11/2011 05:00 -1.17
06/11/2011 05:30 -1.06
06/11/2011 06:00 -.95
06/11/2011 06:30 -.87
06/11/2011 07:00 -.81
06/11/2011 07:30 -.72
06/11/2011 08:00 -.64
06/11/2011 08:30 -.57
06/11/2011 09:00 -.5
06/11/2011 09:30 -.43
06/11/2011 10:00 -.38
06/11/2011 10:30 -.3
06/11/2011 11:00 -.24
06/11/2011 11:30 -.18
06/11/2011 12:00 -.13
06/11/2011 12:30 -.07
06/11/2011 13:00 .01
06/11/2011 13:30 .05
06/11/2011 14:00 .11

 

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