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La svolta dei nuovi servizi educativi: dirige l’Assessorato, progettano le cooperative Altana, Iride, Umana Avventura e Nazareth

ghisiotto

Le linee generali dei nuovi servizi educativi dell’Assessorato alle Politiche Giovanili sono state presentate questa mattina nel corso di una conferenza stampa, tenutasi a Palazzo Comunale, presenti l’assessore Jane Alquati, Bruno Tira, per la cooperativa Altana, Gabriele Digiuni per la cooperativa L’Umana Avventura, Silvia Corbari della cooperativa Iride e Giusy Biaggi in rappresentanza della cooperativa Nazareth. Era inoltre presente Massimo Mancosu, coordinatore dell’Ufficio Attività Giovanili.

L’Assessorato alle Politiche Giovanili, dopo il primo progetto sperimentale Giovani@Cremona realizzato nell’anno 2010-2011, ha predisposto una nuova progettualità in merito ai servizi educativi per gli anni 2012/2013, che si svilupperà secondo due linee guida improntate a favorire la costruzione e l’implementazione di un sistema di supporto e di crescita attiva dedicato a tutti i giovani della città contribuire a creare un rete propositiva semplice ma efficace delle opportunità locali, nazionali e europee. Parti attive del progetto sono quattro cooperative sociali cittadine, Altana, L’Umana Avventura, Iride e Nazareth che in completa sinergia si occuperanno dell’organizzazione, della realizzazione e del monitoraggio delle attività. Nel frattempo le quattro cooperative, per una migliore forma di collaborazione su questo progetto, si sono riunite in associazione temporanea d’imprese.

“Il processo di progettazione – come ha dichiarato l’assessore Jane Alquati – ha coinvolto in unico tavolo di lavoro il Servizio Politiche Giovanili, cui sono demandate le funzioni di direzione e coordinamento, e i progettisti individuati dalle cooperative incaricate di predisporre i protocolli tecnici e operativi delle azioni e di provvedere alla loro realizzazione tramite il personale qualificato incaricato. Questo ha significato assumere e riconoscere loro l’esperienza, la capacità operativa, la rete dei contatti come patrimonio integrato all’interno del progetto. Sono stati individuati due precisi ambiti di azione che avranno spazi di confronto e di interazione: il sistema di educativa del territorio ed il polo delle attività Ghisiotto.”

Il sistema di educativa del territorio vuole contribuire a promuovere tutti quei percorsi che accompagnino i giovani al raggiungimento dell’età adulta nella piena consapevolezza e disponibilità delle proprie capacità, conoscenze e competenze agendo anche la funzione di supporto, aiuto e promotore delle opportunità sia formali che informali, mantenendo al contempo particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione giovanile favorendo inoltre i contatti, le relazioni e le collaborazioni con tutte le realtà del territorio che a qualunque titolo si occupino dei giovani. Tutte le fasi saranno realizzate con le figure professionali dell’Ufficio Attività Giovanili e delle Cooperative che hanno partecipato alla coprogettazione o con tecnici esperti di settore individuati secondo necessità.

Per quanto riguarda il Polo delle attività “Ghisiotto”, l’obiettivo del progetto è rendere disponibile uno spazio polifunzionale dei e per i giovani contribuendo a creare, sviluppare e promuovere un insieme di attività che possano accrescere il senso di appartenenza, la dimensione e la capacità di progettazione, la capacità e la competenza nel proporre, gestire e promuovere originali e innovativi percorsi di impegno e partecipazione dedicati ai giovani del territorio della città. Come sede delle attività e delle progettazioni sono state individuate queste strutture e le dotazioni del Centro Giovani  situato nel quartiere Zaist. Tutte le fasi saranno realizzate con le figure professionali dell’Ufficio Attività Giovanili e delle cooperative che hanno partecipato alla coprogettazione o con tecnici esperti di settore individuati secondo necessità.

I destinatari principali del progetto sono i giovani con un età compresa tra i 14 e i  25 anni di età, accanto a questo pubblico giovanile sono da contemplarsi anche le altre figure adulte di riferimento che con i giovani sono quotidianamente in contatto. Al progetto concorrono in parti uguali le quattro cooperative sociali cittadine aggiudicatarie, Altana, L’Umana Avventura, Iride e Nazareth in coordinamento con il Servizio Politiche Giovanili che mette a disposizione del progetto tre coordinatori. Il progetto terminerà nel 2013.

Le attività sono in fase di progettazione avanzata e inizieranno entro il mese di novembre, inoltre è prevista una scansione temporale dei servizi che copra l’intero arco dell’anno con particolare attenzione alla progettazione ed alla realizzazione di attività nel corso del periodo estivo e in luoghi diversi dai contesti cittadini.

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Commenti
  • Alessandro

    Brava Jane! L’unico Assessore che taglia con il passato!

  • laura carlino

    Il progetto è complesso e ambizioso, andrà seguito con attenzione. Certo è che la Jane Alquati è l’unico assessore di questa giunta che abbia capito il significato della parola “sussidiarietà e che lo applica nella sua azione amministrativa. Avanti così.

    • Alessandro (un altro)

      Confermo e sottoscrivo!

  • Nanni

    Questa è un’operazione di centro destra, finalmente si è messa la parola fine ad un’impostazine sovietica. Bravi!

  • michele

    Con le cooperative? E sarebbe questa la fine dell’unione sovietica?

    • Alessandro

      Probabilmente l’unica cooperativa che conosci é la coop.
      E sarai pure socio!

      • michele

        Sei rimasto ancora ai tempi delle cooperative bianche e rosse? Aggiornati, le cooperative sono bene inserite nel sistema fiscale ed economico, anche di sfruttamento, a ridosso dell’apparato pubblico. Sbaglio o nella riunione c’e’ anche qualche ciellino?

        • Alessandro

          a occhio uno solo direi…

  • MACCHE DESTRA O SINISTRA:….C’E’ “L’ALTO”!

    Leggo di “operazione di destra”, leggo altrettanto di “fine ad una impostazione bolscevica (“eccioè di sinistra). Lodevole iniziativa quella citata nell’articolo, poichè la SUSSIDIARIETA’ non ha colore. “Beccatevi” allora codesti passaggi” : “Non dico che siano sbagliate le strade che partono da destra, da sinistra o dal centro. Dico solo che non conducono, perché sono state cancellate come strade e scambiate per punti di arrivo e di possesso. La sinistra è la giustizia, la destra è la ragione, il centro libertà. E siamo così sicuri delle nostre equazioni, che nessuno s’accorge che c’è gente che SCRIVE CON LA SINISTRA e MANGIA CON LA DESTRA. Che in piazza fa il SINISTRO e in affari si comporta come un DESTRO; che l’egoismo di sinistra è altrettanto lurido di quello di centro, per cui, destra, sinistra e centro possono divenire TRE maniere di “FREGARE” allo stesso modo il Paese, la Giustizia, la Libertà, la Pace. L’ALTO COSA SAREBBE ALLORA? Una destra pulita, una sinistra pulita, un centro pulito, in virtù di uno sforzo in elevazione e di purificazione personale che non ha nulla a vedere con la tessera. Come ieri per la salvezza non contava il circonciso né l’incirconciso, così oggi non conta l’uomo di destra né l’uomo di sinistra, ma solo LA NUOVA CREATURA, la quale lentamente e faticosamente sale una strada segnata dalle impronte di Colui che, arrivato in ALTO, si è lasciato inchiodare sulla Croce a braccia spalancate per “dare la sua mano forata a tutti gli uomini” e costruire il vero arco della Pace.” (don Primo Mazzolari).