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Coca nel poggiatesta dell’auto A Pandino fermato dai carabinieri pregiudicato 27enne albanese

Indagano i carabinieri

PANDINO – Aveva occultato trentacinque grammi di cocaina nel poggiatesta del guidatore, per un valore di circa 3500 euro. A casa, nascondeva cinque grammi di “hashish”, due bilancini elettronici, cellophan idoneo al confezionamento di stupefacenti, appunti contabili relativi all’attività illecita con indicazione dei nomi dei crediti vantanti nei confronti dei tossici riforniti. Arrestato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile un noto pregiudicato albanese Oltion Q. di 27 anni, disoccupato, residente a Palazzo Pignano (Cr). L’operazione è avvenuta martedì 22 novembre alle ore 18,20 in via Borgo Roldi a Pandino. I carabinieri hanno fermato l’autovettura Citroen intestata e condotta dall’operaio 39enne Francesco S. di Bagnolo Cremasco,  con a bordo il noto pregiudicato albanese e Dario V., idraulico 25enne di Pandino. I tre sono stati arrestati, mentre il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.
L’azione dei carabinieri fa seguito ad una serie di operazioni di pedinamento e osservazione nei pressi di due bar, uno ad Agnadello e uno a Palazzo Pignano. Qui, i sospetti si appartavano con i probabili acquirenti in macchina o si allontanavano nei paraggi, lontano dagli occhi indiscreti, per scambiare la merce. La scena si è ripetuta più volte anche davanti ai carabinieri che hanno poi proceduto al controllo dell’autovettura.
L’albanese arrestato ha abitato ad Agnadello e Casirate ed è stato arrestato dagli stessi carabinieri sempre per stupefacenti nel 2006 e nel 2010. Con patente sospesa per reiterate violazioni al codice della strada, era costretto a servirsi di complici per i suoi spostamenti. Francesco S. e Dario V. erano già conosciuti dalle forze dell’ordine, ma per il coinvolgimento in fatti di minore entità.

 

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