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Non esiste liberalizzazione del servizio idrico che rispetti i referendum

Lettera scritta da Giacomo Bazzani

Dal comunicato stampa del Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua relativo alle recenti dichiarazioni di esponenti del Governo in merito a supposte liberalizzazioni riguardanti anche il servizio idrico.

“Ormai da giorni il Presidente del Consiglio Monti e i suoi ministriparlano di privatizzazioni alludendo anche ad un intervento sul servizio idrico. Ultimi in ordine di tempo il sottosegretario Polillo secondo cui il referendum è stato “un mezzo imbroglio” e il sottosegretario Catricalà che ha annunciato “modifiche che non vadano contro il voto referendario” alla gestione dell’acqua. Diciamo chiaramente a Monti, Passera, Catricalà e Polillo che non esiste nessuna liberalizzazione del servizio idrico che rispetti il voto referendario: il 12 e 13 giugno scorsi gli italiani hanno scelto in massa per la gestione pubblica dell’acqua e per la fuoriuscita degli interessi privati dal servizio idrico.
Non pensi il Governo Monti con la scusa di risanare il debito di poter aggirare il voto referendario con trucchi e trucchetti, 27 milioni di italiani si sono espressi per la ripubblicizzazione del servizio idrico e questo ci aspettiamo dal Governo nei prossimi giorni. Saremo molto attenti alle prossime mosse del Governo Monti sul fronte delle liberalizzazioni, non permetteremo che la volontà popolare venga abbattuta a colpi di decreto, di Antitrust o di direttive europee in stile Bolkestein. Metteremo in campo ogni strumento utile alla difesa dei referendum, a partire dalla campagna di obbedienza civile lanciata da noi del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua. L’applicazione dei referendum è la prima e la più urgente emergenza democratica nel nostro paese, per questo il Forum chiede, come già fatto e sinora senza risposta, un incontro urgente con il Presidente del Consiglio Mario Monti. Nel contempo chiede a tutte le realtà che hanno sostenuto i referendum, ai partiti che da fuori o dentro il Parlamento hanno dato indicazione per il “Sì” ai referendum di giugno, di prendere da subito una netta posizione in difesa del voto democratico del popolo italiano”.

 

Giacomo Bazzani
Comitato Acqua Pubblica

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Commenti
  • Giuseppe Tiranti

    Lei, Giacomo Bazzani, ha approvato che AEM SPA comprasse le reti idriche dal Comune di Cremona basandosi sul valore di ricostruzione. Lei, per me, non e’ minimanente credibile. Lei e tutta rifondazione Comunista ha adossato a tutta la comunità Cremonese decine di milioni di euro da ripagare. I beni comuni sono quelli da stuprare dalla politica?

  • ONNIPOTENZA

    Il compagno Tiranti Giuseppe è stato per molti anni il nume tutelare della galassia Aem per conto dei neodemocratici, ma ora, evidentemente non in possesso delle qualità natatorie, sopra e sotto il pelo dell’acqua, del collega Albertoni, deve accontentarsi di fare il moralista.
    Ecco le spoglie dell’ultima vittima, consegnate alle pagine di http://www.cremonaoggi.it:
    “Lei, Giacomo Bazzani, ha approvato che AEM spa comprasse le reti idriche dal Comune di Cremona basandosi sul valore di ricostruzione. Lei, per me, non è minimamente credibile. Lei e tutta Rifondazione comunista ha addossato a tutta la comunità cremonese decine di milioni di euro da ripagare. I beni comuni sono quelli da stuprare dalla politica?”
    Il giudizio, oltre che tagliente, mi sembra eccessivo. Di un fatto sono certo: coi suoi piccoli numeri Rifondazione non “addossa” proprio nulla, al massimo può seguire la decisione o del Pd o del Pdl.
    In quanto alle reti idriche, o fogne che le si voglia chiamare, non ho tempo di metter le mani nel mio archivio e perdonerete, cari lettori, se ricordando a spanne sono impreciso, ma Aem le ha comprate, ed essendo beni fuori mercato altro valore che quello di ricostruzione non è possibile contabilizzare, sia dalle giunte di sinistra che dall’attuale di destra.

    Cremona 16 01 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • Giuseppe Tiranti

      Peccato che non capisca la mia indignazione per chi si fa paladino dell’acqua pubblica dopo averla “venduta a caro prezzo”.
      Perchè me la prendo col “valore di ricostruzione”? Perchè un cespite che ha come ricavi (le fogne) somme insufficienti a pagare la manutenzione ordinaria dovrebbe avere un valore negativo. Solo se si usa il “valore di ricostruzione” si possono raggiungere milioni di euro da contabiizzati dall’assessore al bilancio. Che era? Un pò di trasparenza farebbe bene a tutti…

      • Giuseppe Tiranti

        contabilizzati

  • PROFESSORI DI CAMPAGNA

    Se Roma ha Monti, noi abbiamo Tiranti, che è poco di meno.
    Giacomo Bazzani, rifondatore comunista, attraverso http://www.cremonaoggi.it, invita Monti a rispettare il referendum sull’acqua e a non privatizzare, gioco lecito e vincente che la sinistra usa con efficacia per la superficialità di noi di destra.
    Figuriamoci Tiranti, con la rabbia d’esser fuori dai giochi cremonesi: “lei, Giacomo Bazzani, ha approvato che AEM spa comprasse le reti idriche dal Comune di Cremona basandosi sul valore di ricostruzione. Lei, per me, non è minimamente credibile. Lei e tutta Rifondazione comunista ha addossato a tutta la comunità cremonese decine di milioni di euro da ripagare. I beni comuni sono quelli da stuprare dalla politica?”
    Mi permetto di ricordare, sempre su http://www.cremonaoggi.it, al professorino di campagna, che ha svolto tutta la sua carriera al di fuori della politica e dai suoi giochi, che la sola Rifondazione non può, per forza di numeri, approvare da sola decisioni, che comunque furono prese da giunte sia di destra che di sinistra, anche con Tiranti nume tutelare della galassia Aem, e che non è possibile, anche se ovviamente criticabile, attribuire alle reti idriche altro valore che quello di ricostruzione, essendo beni fuori mercato.
    Avete mai udito un compagno….tacere o ammettere d’aver sbagliato? O rispondere con numeri e date, se Rifondazione etc, se il valore delle reti etc, dove era lui al momento del fattaccio etc?
    “Peccato che lei non capisca la mia indignazione…..un po’ di trasparenza farebbe bene a tutti.”
    Nel “tutti”, il compagno professorino Tiranti, dimenticati numeri e date, comprenderà anche se stesso?

    Cremona 17 01 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • Giacomo Bazzani

    Non avendo fleggato l’opzione di rimanere aggiornato sui commenti al comunicato (peraltro non mio ma del Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua), leggo solo ora, perchè avvisato, di questo bel capolavoro di un “indignato” Giuseppe Tiranti, il quale mi tira in ballo per la faccenda vendita delle reti idriche del Comune ad AEM SpA, dicendo che non sarei “minimanente credibile” essendo “un paladino dell’acqua pubblica dopo averla venduta a caro prezzo”.
    Sarebbe decisissimamente meglio che Tiranti, prima di insultare gratuitamente, si documentasse un po’.
    Infatti io non ho approvato proprio un bel niente semplicemente perchè, all’epoca del “fattaccio”, non sedevo ancora nel CdA di AEM, e se per caso ci fossi stato avrei votato contro.
    Ricordo all’indignato Tiranti che all’epoca, come referente del Comitato Acqua Pubblica di Cremona non ancora iscritto a Rifondazione, avevo criticato l’operazione della giunta di csx; cosa che peraltro avrei comunque fatto anche nel caso fossi stato già iscritto, con buona pace dell’indignato Tiranti.
    Rispedisco al mittente quindi il suo giudizio tranchant perché qui chi dimostra di essere poco credibile c’è solo Giuseppe Tiranti e nessun altro, il quale, ripeto, prima di parlare dovrebbe avere la decenza di informarsi…