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Disturbi del sonno, rischi e percorsi Un convegno all'Ospedale

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I disturbi del sonno sono il tema del convegno dal titolo “Osas e sindromi correlate”, che si svolgerà sabato 21 gennaio (ore 9) presso l’Aula Magna dell’Ospedale di Cremona. Organizzata dal Dipartimento di Medicina Interna e Specialistica dell’Azienda Ospedaliera di Cremona (Diretto da Giancarlo Bosio), in collaborazione con il Dipartimento di Riabilitazione/UO di Pneumologia dell’Azienda Ospedaliera di Crema (Diretto da Stefano Aiolfi), l’ASL della provincia di Cremona e AIPO (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri), l’iniziativa rappresenta un bell’esempio di interazione sinergica territoriale a tutela della salute dei cittadini.

Durante i lavori, suddivisi in tre sessioni, si parlerà di epidemiologia, possibilità diagnostiche e indagini strumentali, rischi correlati e soprattutto di percorsi terapeutici sia farmacologici che chirurgici. Il convegno si rivolge, infatti, ai Medici di Medicina Generale ai Medici Specialisti, ai Nutrizionisti e a tutte le figure professionali coinvolte nell’iter diagnostico (Infermieri, Fisioterapisti, Tecnici di Fisiopatologia respiratoria, Dietisti). Per informazioni: segreteria organizzativa AIPO, Tel. 02 36590350.

Apnee Ostruttive del Sonno: di cosa si tratta?

Come spiega Giancarlo Bosio (Direttore Dipartimento di Medicina Interna e Specialistica e UO di Pneumologia dell’Azienda Ospedaliera di Cremona), “Le Apnee Ostruttive nel Sonno (OSA) sono una condizione caratterizzata da ripetuti episodi di ostruzione delle vie aeree superiori durante il sonno. L’alta prevalenza della sindrome (In Italia ne sono colpiti circa 1.600.000 persone) è stata ben documentata da studi epidemiologici che hanno anche evidenziato la maggior prevalenza della sindrome nel sesso maschile con un rapporto M:F pari a 2-3:1 e la minore prevalenza nelle donne in età fertile”.

Quali i fattori di rischio e le complicanze legate alle OSA?

“L’OSA è associata a un aumentato rischio di morbosità e mortalità cardiovascolare ed è riconosciuta come fattore di rischio indipendente per ipertensione arteriosa sistemica, cardiopatia ischemica, oltre ad un aumentato consumo di farmaci, utilizzo delle strutture sanitarie e di incidenti stradali. Per ciò che concerne gli incidenti stradali, in particolare, recenti studi hanno documentato e rafforzato l’evidenza che l’OSA è causa di eccessiva sonnolenza diurna, a sua volta responsabile del 21,9% degli incidenti occorsi sulla rete autostradale italiana. Tali incidenti “sono gravati da una mortalità maggiore rispetto ad altre cause” (11.4% vs 5.6%)”.

I cittadini che soffrono di disturbi del sonno a chi possono rivolgersi?

“Presso l’Unità Operativa di Pneumologia dell’Ospedale di Cremona, da ormai 5 anni, è stato istituito un ambulatorio specifico (Responsabile al Dr.ssa Monia Betti) per dare adeguate risposte a questi pazienti. Inoltre, per coordinare al meglio l’approccio terapeutico abbiamo attivato un gruppo di studio multidisciplinare che coinvolge molte professionalità (Pneumologo, Cardiologo, Internista, Otorinolarigoiatra, Diabetologo, Anestesista, Nutrizionista, Chirurgo e  Neurologo)”. Per accedere all’ambulatorio è necessario prenotare telefonando al numero 0372 405364 /dal lunedì al sabato, ore 8-13 e 14.30-15.30; lunedì e mercoledì pomeriggio 14.30 -17.

 

 

 

 

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