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Treni, per il secondo mese consecutivo le linee non soddisfano gli indici di affidabilità: sconto del 20% per gli abbonamenti mensili

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Con la fine del mese di gennaio, i pendolari cremonesi si apprestano a rinnovare l’abbonamento mensile. E per il secondo mese consecutivo, Trenord riconosce loro uno sconto del 20%. La notizia sarebbe positiva se non fosse per la motivazione: le linee Cremona-Treviglio, Brescia-Cremona e Milano-Codogno-Cremona-Mantova, non hanno soddisfatto l’indice di affidabilità del servizio che tiene conto di ritardi e soppressioni dei treni delle varie direttrici. Quando il valore dell’indice di affidabilità supera lo standard minimo previsto dai Contratti di Servizio (5%), scatta il diritto al bonus per i possessori di abbonamento ferroviario mensile e annuale a Tariffa Unica Regionale. E allora, sulle 19 tratte di Trenord risultate “insoddisfacenti”, ecco quelle cremonesi: Cremona-Treviglio ha un indice di 5,12%, Brescia-Cremona di 5,81%, Milano-Codogno-Piacenza 6,29% e Milano-Codogno-Cremona-Mantova di 6,81%. Su queste direttrici viene riconosciuto lo sconto. Così, sulla linea Cremona-Milano, per esempio, l’abbonamento di febbraio costerà circa 75 euro, 18 euro in meno del prezzo pieno che è di 93,50.
Altra nota dolente, i dati su cui viene calcolato lo sconto del 20% risalgono a tre mesi precedenti. A ottobre l’indice per la Mantova-Cremona-Milano è stato di 5,10%, dunque nel mese di gennaio era già scattato il bonus per gli abbonamenti mensili. I dati di dicembre varranno per il mese di marzo: molto probabilmente sarà il terzo mese consecutivo di inaffidabilità, quindi di sconto, dato che l’ultimo mese dell’anno è sempre quello più critico per quanto riguarda ritardi e soppressioni.

Sulla questione interviene criticamente il consigliere regionale del PD Agostino Alloni: “I dati parlano chiaro e sintetizzano in cifre le giuste lamentele dei pendolari. La situazione è davvero molto critica e se si guardano i dati relativi allo scorso anno non è stato fatto nessun passo avanti. I miglioramenti sbandierati dalla Regione ad oggi sono solo promesse a vuoto.” Oltre a sottolineare la situazione disastrosa dei treni, Alloni pone l’attenzione sulla modalità per ottenere il bonus per via telematica, acquistando l’abbonamento on line, al momento non fattibile sul sito di Trenord. “Attraverso un’interrogazione scritta – spiega – avevo chiesto ben un anno fa all’assessore Cattaneo di spiegare il motivo per cui il sistema di bigliettazione via internet non riconoscesse il bonus ai pendolari che ne hanno diritto. Nella risposta, arrivata il 12 gennaio, l’assessore ha ammesso di aver sollecitato Trenord a prevedere tale modalità di acquisto e di impegnarsi a introdurre dei nuovi sistemi di vendita degli abbonamenti on line in modo da consentire l’acquisto di abbonamento con bonus. Bene, ad oggi sappiamo che solo i viaggiatori della linea S4 (Milano Cadorna-Camnago) potranno beneficiare di quello che al momento attuale sembra essere un vero e proprio lusso. Che senso ha far partire l’acquisto on line degli abbonamenti, per una sola linea? Ci saremmo aspettati la messa a regime di tutti gli abbonamenti per tutte le linee, con la possibilità di acquistarli con i relativi bonus”.

 

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