Un commento

Oltre un chilo di marijuana pronta per lo spaccio, tre albanesi in arresto

Carabinieri

– Il maresciallo D’Alfonso (primo da sinistra), il capitano Truda (secondo) e i carabinieri di quartiere  FOTO FRANCESCO SESSA

AGGIORNAMENTO – Tre arresti e oltre un chilo di marijuana sotto sequestro. E’ il risultato di un’operazione di contrasto al traffico di stupefacenti firmata dai militari dell’Arma della stazione di Cremona. Il lavoro è stato delineato in mattinata nella caserma di viale Trento e Trieste dal capitano Rocco Truda, comandante di compagnia, e dal maresciallo Gianni D’Alfonso, che guida la stazione. Servizi di osservazione hanno inquadrato movimenti sospetti attorno a una casa. L’attività dei carabinieri di quartiere è poi sfociata ieri in un blitz in via Pippia, attorno alle 15: all’interno di un monolocale un chilo e 100 grammi di droga, pronta per essere smerciata, per un valore di circa 6mila euro “all’ingrosso” (avrebbe fruttato quattro volte tanto “al dettaglio”). La marijuana, destinata all’area locale, era confezionata: 10 pacchetti da 100 grammi l’uno circa e altri due pacchetti più piccoli. Era in bella vista. I tre giovani, di origine albanese, non immaginavano l’arrivo dei carabinieri e la fine dei loro affari. Trovato dai militari anche il più classico kit da pusher, composto da bilancino di precisione e cellophane. I ragazzi sorpresi, uno dei quali 18enne da appena un paio di giorni, sono finiti in manette per detenzione ai fini di spaccio. Le indagini dell’Arma intanto proseguono, anche per capire da chi è arrivata tutta quella sostanza stupefacente.

 

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Commenti
  • Disgustato

    Più passa il tempo, più continuo a chiedermi che senso ha pubblicare notizie di questo genere,è come scrivere che domani il sole sorgerà al mattino e tramonterà a sera.

    Se anni fa, fatti del genere potevano suscitare scalpore,ora purtroppo sono diventate una maledizione per la nostra vita quotidiana.

    Queste “persone”,sono l’espressione di cio che di peggio la razza umana possa esprimere, sporchi sfruttatori maschilisti, nullafacenti, non per necessità , ma cio che è piu grave, per scelta, per pura pigrizia, ladri cattivi di indole,violenti e privi di scrupolo alcuno.

    Se delinquono nel loro paese son c a x x i amari.Se delinquono in italia, nel peggiore dei casi cosa rischiano?

    Qualche giorno di carcere,cioè vitto e alloggio gratis, lenzuola pulite, un pasto caldo senza doverselo guadagnare, non dover soffrire ne’ il caldo ne’ il freddo con qualsiasi condizione meteo.

    E’ questo che mi fa imbestialire, mentre immagino le loro parole ai nostri commenti:ragliate,ragliate pure cari italioti,noi intanto vi inondiamo di droga, ripuliamo le vostre case,i vostri negozi,le vostre attività e tutto quello che ci fa comodo.

    Possibile che le istituzioni continuino farci crededere che tutto ciò e normale?