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Altri sette platani verranno abbattuti in viale Po E ancora nessun piano per la riqualificazione del verde

platani

Domani, venerdì 17 febbraio, salvo imprevisti di carattere tecnico, verranno abbattuti sette platani in viale Po ormai secchi a causa del cosiddetto cancro colorato. Altri due platani, sempre per lo stesso motivo, saranno abbattuti in via Castelleone e via Ca’ del Binda. Per effettuare l’abbattimento è stata richiesta ed ottenuta l’autorizzazione regionale. I lavori – che vanno eseguiti con una particolare e specifica procedura – dovrebbero concludersi nell’arco della giornata.
L’agente della malattia conosciuta con il nome di cancro colorato è un fungo parassita che attacca i platani fino a portarli alla morte. La malattia si presenta con due sintomatologie distinte: una acuta (improvvisa) e una cronica (più lenta). Fase acuta: a tarda primavera o durante l’estate si verificano improvvisi disseccamenti di branche o dell’intera chioma. Le foglie colpite disseccano e rimangono sulla pianta anche per lungo tempo. Fase cronica: la pianta si presenta deperita con foglie di dimensioni ridotte e possibili ingiallimenti delle stesse. La ripresa vegetativa avviene in ritardo con stentato sviluppo. Il decorso della malattia può durare 2 o 3 anni, poi la pianta entra precocemente in riposo vegetativo e nella primavera successiva non germoglia.
Le vie di penetrazione più comuni del cancro colorato del platano sono rappresentate dalle ferite che vengono a contatto con il fungo contenuto nelle parti di piante infette. L’infezione può passare da una pianta all’altra anche tramite unione tra radici, molto frequenti se le piante sono vicine. Altro mezzo di contagio sembra essere l’acqua dei fossati che trasporta l’inoculo presente nelle radici ammalate o nei residui vegetali prodotti con la potatura o l’abbattimento.
Non sono questi i primi platani che, purtroppo, devono essere abbattuti e da tempo si attende un piano per la riqualificazione di Viale Po dal punto di vista del verde.

 

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Commenti
  • M’ERA SFUGGITA

    Moody’s ha abbassato anche il rating delle province autonome di Trento e Bolzano, dove perfino il bosco è tenuto come un giardino. Forse l’esame l’hanno fatto da un satellite di prima generazione….

    Cremona 17 02 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info