Pistola al petto del postino dopo la consegna di una raccomandata: operaio denunciato
Perquisizione d'urgenza dei carabinieri a casa dell'indagato. Nell'abitazione è stata trovata e sequestrata l'arma utilizzata per l'intimidazione. Era a salve, completa di caricatore e due colpi
I carabinieri di Cremona hanno denunciato a piede libero un giovane operaio, già noto alle forze dell’ordine, per minaccia aggravata. L’episodio risale alle 13,50 di ieri. Un portalettere in servizio per “Poste Italiane” si era recato presso l’abitazione dell’indagato per la consegna di una raccomandata. Secondo quanto ricostruito, dopo aver regolarmente apposto la firma per la ricezione della missiva, il destinatario ha improvvisamente estratto una pistola da un cassetto. L’ha quindi puntata al petto del postino, minacciandolo e intimandogli di non disturbarlo mai più.
La vittima, fortemente impaurita, si è allontanata rapidamente e si è subito presentata dai carabinieri per denunciare l’accaduto.
A seguito della segnalazione, i militari si sono subito attivati, recandosi presso il domicilio dell’indagato per effettuare una perquisizione d’urgenza. Le operazioni di ricerca hanno dato esito positivo: all’interno dell’abitazione è stata trovata l’arma utilizzata per l’intimidazione, che si è rivelata essere una pistola a salve, completa di caricatore e due colpi.
La pistola è stata posta sotto sequestro. I militari, che procedono per i successivi accertamenti del caso, hanno avvertito l’autorità giudiziaria competente.