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Cremona è una camera a gas Pm10 a 200 microgrammi Quattro volte oltre la soglia Si va verso le targhe alterne

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Il giorno dopo la protesta su due ruote della carica dei ciclisti antismog che ha visto 250 persone pedalare al grido “Meno smog più bici”, nella giornata del blocco totale del traffico che, dalle 8 alle 20, consente il transito delle auto solo sulle vie principali e punta a far abbassare i riscaldamenti a 20 gradi, le polveri raggiungono la cifra mai vista di 200 microgrammi per metro cubo. E’ il quadruplo del valore consentito per legge dall’Unione Europea di 50 microgrammi. Un dato altissimo registrato nelle 24 ore di ieri (sabato 18 febbraio) in via Fatebenefratelli, quartiere Zaist. Elevatissimi i valori delle altre centraline: Spinadesco 198 microgrammi, Piazza Cadorna 174, via Gerre Borghi 171. 186 microgrammi è il valore medio dell’Area 1 (Cremona e comuni limitrofi). Già dopo un mese e mezzo oltre il numero massimo consentito di 35 sforamenti in un anno, la nostra città fa segnare – con questi valori – il 16esimo giorno consecutivo oltre il limite, avvicinandosi sempre più al provvedimento B del piano anti-smog firmato dai sindaci e attuato dopo 18 giorni consecutivi sopra il limite, ovvero la misura delle targhe alterne. Il provvedimento verrebbe attuato sulla rete stradale del Comune di Cremona, dalle ore 9 alle ore 18 di tutti i giorni della settimana, per tutti gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori. La misura durerebbe fino al rientro delle pm10, con riferimento alla media delle centraline del comune capoluogo e di Spinadesco, per due giorni consecutivi al disotto del livello di 50 μg/m3.
Stando al meteo inquinanti di Arpa Lombardia, la settimana dovrebbe cominciare con un giorno (lunedì) favorevole alla dispersione di inquinanti e, dunque, alla diminuzione delle polveri. Poi, però, ancora allerta massima con il pericolo che le polveri sono riescano ad arrivare al di sotto dei 50 microgrammi al metro cubo.

 

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Commenti
  • Tommaso

    Stiamo rasentando il ridicolo con le targhe alterne come se si potesse dimezzare d’amblais l’inquinamento! Qua ci vogliono guarire dalla polmonite con l’aspirina, mentre sarebbe auspicabile una svolta ecocompatibile per il trasporto pubblico e il traffico privato locale. Occorre più coraggio da parte dei nostri amministratori locali: autobus ecologici (elettrici, a metano o anche il ritorno perchè no alla filovia) mentre per i mezzi privati solo euro 5 a gas o elettriche, altrimenti supertassa! Coraggio Sindaco, Coraggio. Ci stiamo ammalando. Stiamo morendo come in una camera a gas.

  • Alex

    Caro Sindaco Perri, ma Lei cosa ci sta a fare? Non è forse il Sindaco il tutore della salute dei cittadini, non spetta al Sindaco firmare ordinanze per la sospensione non solo del traffico, ma, con valori di PM10 a 200, anche di tutte le attività industriali nocive alla salute? Cosa sta aspettando, che piova? Facciamo tutti la danza della pioggia? La SALUTE viene prima di tutto, addirittura anche prima dei posti di lavoro, perchè, è vero, bisogna pur lavorare per vivere, ma anche vivere per lavorare. Propongo di cambiare il Santo Patrono di Cremona e di spostarlo al prossimo mercoledi, il mercoledi delle CENERI.

  • Alex

    P.S. tanto per stare in tema, si ascolti bene la canzone ARIA di Celentano…canzone profetica…

  • Bertoldo

    Supertassa un par di ciufòli…. è rimpinguando le casse comunali che si risolve l’inquinamento della nostra città?
    Chi ha appena acquistato, magari con sacrifici, una nuova auto Diesel Euro 5 adesso dovrebbe trovarsi anche supertassato?
    Le manovre da eseguire SUBITO sono ben altre :

    – Realizzazione in tempi brevi del 3° ponte : consentirebbe di rimuovere dalla tangenziale tutto il traffico pesante diretto/proveniente dalla zona industriale del porto canale all’autostrada (solo tra le industrie Arvedi e l’oleificio Zucchi si parla di un movimento di almeno 1200 mezzi pesanti al giorno)

    – Realizzazione della famosa Tangenziale nord, con divieto di transito ai mezzi pesanti sull’attuale tangenziale (che risulterebbe molto più scorrevole per il traffico leggero) e allontanerebbe definitivamente il traffico pesante non diretto in città, dai confini cittadini (la tagenziale SUD, serve solo per snellire il traffico nelle ore di punta, al momento, pur essendo un opera che a Cremona serve per alleggerire Via Giordano, non è prioritaria in termini di riduzione dell’inquinamento globale cittadino in quanto allontanerebbe il traffico solo di poche centinaia di metri)

    – Anziché dedicarsi all’uso dell’autovelox (che oltre a rimpinguare le casse non fa, perché cmq c’è sempre chi va veloce), utilizzo massiccio degli organismi di controllo, allestendo un centro “semipermanente” di revisione nei punti nevralgici del traffico. Controlli a tappeto sui mezzi da Euro 4 in giù (è rapido risalire all’anno di immatricolazione dalle prime cifre della targa e quindi fermare i veicoli “sospetti”). Attuando il fermo amministrativo immediato dei veicoli fuori norma, nonché la verifica c/o i centri deve gli stessi hanno effettuato l’ultima revisione (che si sa, all’italiana, basta pagare e la macchina o il camion passa).

    – Verifica tecnica (SERIA) dell’effettivo apporto della nostra industria pesante al problema del PM10. Magari, con il fermo, per 2 giorni, di acciaieria, termovalorizzatore e delle altre entità che immettono cospicue quantità di emissioni atmosferiche (credo gli amministratori sarebbero collaborativi sul “subire” 2 gg di mancata produzione pur di togliersi di dosso l’appellativo, ormai più che ventilato, di avvelenatori della città, soprattutto considerando che con l’attuale crisi dei mercati, magari già effettuano queste fermate di produzione, si tratta solo di farli mettere d’accordo).

    – Come lei dice, rinnovo del parco mezzi e delle corse del trasporto pubblico (ma per questo ci vogliono parecchi soldini).
    ……

    Egregio Sig. Tommaso, come vede ci sono molteplici soluzioni (molte altre potrebbero essere illustrate), che non implicano forzatamente il prelievo fiscale sui già ultratartassati cittadini che, soprattutto, non risolve il problema perché, per farle un esempio, io che ho una fiammante Euro 5 diesel (presa a rate), non è che se il comune mi applica la supertassa, smetto di usarla o la rivendo, pago la mia tassa e mi sento anche a posto con la coscienza…. ma intanto continuiamo a respirare veleni….

  • angela

    non siete mai stati in scia ad una radiale o ad un mezzo dell’esercito? Provare x credere!