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Da mercoledì targhe alterne in città Il sindaco ha firmato l'ordinanza Si comincia con quelle pari

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Da oggi (mercoledì 22 febbraio) a Cremona entreranno in vigore le targhe alterne. Il regime restrittivo per la circolazione varrà dalle 9 alle 18, tutti i giorni feriali (dunque esclusa la domenica). La decisione arriva dopo diciassette sforamenti consecutivi del livello limite delle pm10 e il diciottesimo (quello odierno) sul filo di lana con la media dei valori dell’area 1 esattamente a 50 microgrammi al metro cubo. Il provvedimento nasce dal protocollo d’intesa firmato da Comune di Cremona e nove municipi limitrofi. L’area interessata dalla misura è l’intero territorio del Comune di Cremona, dalle 9 alle 18 di ogni giorno, fino a cessata esigenza. Nei giorni pari potranno circolare le targhe pari; in quelli dispari le targhe dispari. Si parte dunque con le targhe pari, le uniche che potranno circolare mercoledì. Il provvedimento durerà fino alla cessazione dell’emergenza, ossia fino a che le polveri non ritorneranno sotto la soglia per due giorni consecutivi.

Lo stesso provvedimento scatterà a Brescia e ai comuni dell’area critica.

Ecco la nota diffusa dal Comune, in attesa del testo vero e proprio dell’ordinanza.

“A causa del superamento per oltre 18 giorni consecutivi della soglia di attenzione del PM 10 nell’area A1, nel primo pomeriggio di oggi il sindaco Oreste Perri ha firmato l’ordinanza che dispone l’istituzione della circolazione a targhe alterne su tutto il territorio del Comune di Cremona a partire da mercoledì 22 febbraio 2012, dalle 9 alle 18, di ogni giorno feriale, fino a cessata esigenza. Il provvedimento è stato preso per contribuire alla riduzione dell’inquinamento atmosferico così come previsto dal protocollo d’intesa siglato in Prefettura il 31 gennaio scorso. Per le modalità di attuazione e i particolari si veda il sito del Comune di Cremona all’indirizzo www.comune.cremona.it. Seguirà a breve il testo dell’ordinanza”.

In verde i percorsi consentiti

L’ordinanza


Greta Filippini

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Commenti
  • Garghy

    Quindi durerà per sempre (perché ovviamente la colpa non è solo delle auto..)..io ho 2 auto pari..ma creare un servizio di trasporto completamente PUBBLICO ed efficiente no?!?!

  • Marco

    posso ricordare che la classificazione EURONCAP è sulla sicurezza delle auto e non sulle emissioni. Quindi perchè un’auto euro 5 come il BMW X5 che emette 236 g/km di CO2 potrà girare mentre un’auto come una Audi A4 del 1994 non potrà pur emettendo 174 g/km di CO2?
    Forse bisognerebbe ragionare invece che sulla classificazione euro, sulla grandezze dei motori e incentivare l’acquisto di auto di bassa cilindrata e ecologiche, oltre a migliorare il TRASPORTO PUBBLICO cittadino.

    • dottoressa Garda

      La classificazione EURO è un’altra cosa e si riferisce proprio alla produzione di inquinanti

      • Marco

        mi scuso per l’errore.
        ne approfitto per dire che le norme andavano di sicuro più restrittive, ai diesel euro 5, e ai benzina che cilindrata non superiore ai 2,4 litri e con non più di 270Cv perchè, come citato di sopra un’auto euro 5 con un grosso motore inquina di più di un motore più piccolo di euro inferiore

  • s.

    C’è assoluta necessità di ulteriori controlli, oggi percorrendo in bici il centro storico ho visto circolare tantissime targhe dispari, non va bene!

    • Marzio Tenca

      non bisogna soffermarsi al singolo testo dell’articolo del giornale ma leggere l’ordinanza e se lei guarda bene qui c’è; il motivo delle numerose auto con targhe dispari circolanti non è imputabile al fatto che indiscriminatamente tutte le auto con targhe dispari non potevano circolare ma solo quelle euro 0-1-2, ai varchi i vigili facevano il loro dovere, verificavano se l’auto era datata oppure no pertanto quei tipi di vetture sono ormai quasi estinte e la maggior parte può circolare liberamente.