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Dimissioni di Pasquali, lunedì in Consiglio si vota in segreto Capigruppo spiazzati dalla richiesta di Quinzani, poi il via libera

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Voto segreto sulla richiesta di dimissioni di Andrea Pasquali dalla presidenza di Linea Group. Lunedì prossimo, in Consiglio comunale andranno al voto due ordini del giorno per impegnare il sindaco a chiedere le dimissioni di Pasquali dalla holding. Il primo ordine del giorno è a firma Ferdinando Quinzani (Cremona per la libertà), mentre il secondo è a firma Angelo Zanibelli (Udc). Non è escluso che i due atti, alla volta di lunedì, si riducano ad uno, considerato che la richiesta è identica.
Su quell’unico ordine del giorno, dunque, il Consiglio si esprimerà con voto segreto, ricorrendo ad una prassi solo raramente utilizzata. A chiedere il voto segreto è stato lo stesso Quinzani, ieri pomeriggio durante la riunione dei capigruppo in vista della seduta del Consiglio di lunedì. I capigruppo hanno concordato di mettere al primo punto della scaletta gli ordini del giorno riguardante Pasquali. Subito dopo, il ‘colpo di scena’, con la richiesta di Quinzani, tesa, evidentemente, a strappare voti dalle fila della maggioranza.
E’ infatti noto che nel Pdl siano in molti a volere le dimissioni del presidente di Linea Group, a partire dagli ex An oggi scontenti di pasquali. Il voto segreto può quindi favorire l’approvazione degli ordini del giorno. Di qui la richiesta di Quinzani, che ieri ha inizialmente spiazzato il centrodestra, tanto che si è deciso di sospendere la riunione dei capigruppo per consentire una riunione lampo della maggioranza.
Indecisi se partecipare o meno alla riunione lampo, alla fine si sono aggiunti ance i capigruppo di Udc e Lega. Pochi minuti dopo, via libera da tutti i capigruppo alla richiesta di Quinzani. Lunedì il caso Pasquali sarà dunque in cima all’agenda del Consiglio.

 

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