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Agazzi candidato sindaco del Pdl Netta la sua affermazione nelle primarie sui 'rivali' Ancorotti e Borghetti Hanno votato 1138 cremaschi

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Nella foto Antonio Agazzi nel momento della proclamazione e sotto le fasi dello spoglio e l’abbraccio con Maurizio Borghetti

Nella sede del Popolo della Libertà, in piazza Marconi, sono cominciate le operazioni di spoglio delle schede valide per le primarie di centrodestra. Buono il dato relativo alla partecipazione, con oltre 1130 cremaschi – 1138 perl parecisione – che si sono recati alle “urne” per scegliere il candidato sindaco che il Pdl e i suoi (eventuali) alleati opporranno a Stefania Bonaldi (in corsa per il centrosinistra), Alberto Torazzi (Lega Nord), Gianemilio Ardigò (Verdi) e agli altri nomi, espressione di diverse liste civiche, che si presenteranno ai nastri di partenza il 6 e 7 maggio prossimi.

PRIME SCHEDE

Quando è stato scrutinato circa il 10 percento delle schede il candidato in vantaggio è Antonio Agazzi, che precede Renato AncorottiMaurizio Borghetti.

SEGGIO PIAZZA DUOMO

Antonio Agazzi fa il pieno di voti nel più centrale dei seggi. I votanti di piazza Duomo, infatti, hanno regalato al presidente del consiglio comunale ben 261 preferenze, a fronte delle 155 ottenute da Ancorotti. Più staccato Maurizio Borghetti con 98 voti. Si profila, dunque, un’affermazione di Agazzi.

SEGGIO VIA VERDI

Sono cominciate le operazioni di spoglio anche del seggio numero 2, quello allestito in via Verdi dove hanno votato in 362. Nel frattempo nella sede di piazza Marconi è giunto anche l’assessore regionale Gianni Rossoni. Al termine delle operazioni di scrutinio del seggio 2, Agazzi è ancora ampiamente in vantaggio, anche se Ancorotti è riuscito a recuperare una trentina di voti. La situazione è dunque la seguente: Agazzi 413, Ancorotti 336, Borghetti 127.

AGAZZI CANDIDATO SINDACO

Anche lo spoglio del terzo seggio ha confermatoil trend dei precedenti, con Agazzi che ha prevalso sulla concorrenza interna. Agazzi ha raccolto 548 voti totali, contro i 431 di Ancorotti e i 158 di Borghetti. I festeggiamenti di rito hanno chiuso poco prima di mezzanotte la lunga giornata delle prime elezioni primarie per il centrodestra cremasco.

IL DETTAGLIO DEI SEGGI

SEGGIO 1

AGAZZI 261
ANCOROTTI 155
BORGHETTI 98
NULLE 3
VOTANTI 515

SEGGIO 2

AGAZZI 152
ANCOROTTI 181
BORGHETTI 29
NULLE 1
VOTANTI 362

SEGGIO 3

AGAZZI 135
ANCOROTTI 95
BORGHETTI 31
VOTANTI 261

LA GIOIA DI AGAZZI

Un applauso ha salutato la proclamazione ufficiale al termine delle verifiche sul numero di votanti e sulle preferenze: “I cremaschi non mi hanno deluso – le prime parole del neo candidato sindaco Antonio Agazzi – il successo è stato nitido. Ora è il momento di serrare le fila e insieme metterci di buzzo buono per la campagna elettorale, predisponendo un programma snello, sincero e agile, senza fare promesse mirabolanti”.

Quanto alle alleanze, Agazzi si sente la persona giusta per mettere insieme tutte le componenti che si riconoscono nel partito popolare europeo: “Dal PDL, a FLI, all’UDC, all’API, oltre alle liste civiche e a tutte le persone che vogliono il buon governo per Crema”.

I PRIMI COMMENTI

Soddisfazione nelle parole del coordinatore cittadino del PDL Enzo Bettinelli ed in quelle dell’assessore provinciale all’Istruzione Formazione e Lavoro Paola Orini, mentre per Maurizio Borghetti: “Mi aspettavo questo risultato e anche il mio dato – dice l’ex esponente di AN – Ancorotti ha avuto l’appoggio del partito e Agazzi quello degli ex DC. Ora però, tutti insieme pensiamo alla campagna elettorale”.

 

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