Commenta

Cercano di rubare recinzioni zincate, arrestati dall'Arma

Carabinieri

Il capitano Regni, comandante della compagnia di Casalmaggiore

Individuati e bloccati dai carabinieri, a Cappella de’ Picenardi, due uomini che stavano cercando di rubare delle recinzioni zincate di valore. Sul furgone usato dalle persone finite in arresto anche un arnese rubato sempre in paese un paio di settimane prima, piccola parte del bottino ritrovato nella sua interezza a casa di uno dei due. L’intervento è stato attuato dai militari dell’Arma di Torre de’ Picenardi, impegnati in controlli sul territorio. Attorno a mezzanotte e mezza una pattuglia ha notato la presenza insolita nei pressi del cantiere per la costruzione di una comunità assistenziale della fondazione Janua Coeli (la cui sede è a Stilo de’ Mariani, frazione di Pessina Cremonese). Il già citato furgone stazionava a ridosso della zona dei lavori. L’auto dei carabinieri si è fermata poco più in là senza farsi notare. Nemmeno dieci minuti e i due uomini hanno cominciato a trafficare per portare via le recinzioni.

Il tipo di recinzione preso di mira

I militari hanno chiamato i rinforzi, un’altra pattuglia di Torre de’ Picenardi si è recata sul posto e in quattro hanno fermato i due uomini. Si tratta di un 40enne di Pescarolo e di un 46enne di Motta Baluffi, portati in caserma e poi finiti in arresto con l’accusa di tentato furto (per l’azione notturna) e di ricettazione (per il bottino ritrovato dai militari). Dopo aver rinvenuto sul furgone, come detto, uno degli arnesi rubati due settimane prima, il resto dell’attrezzatura è stato scoperto a Pescarolo, nel corso della perquisizione domiciliare. Tra quanto recuperato (e riconosciuto subito come provento di furto dai carabinieri di Torre de’ Picenardi) anche un compressore, una motosega e un motocoltivatore. In totale oggetti, usati, per 3mila euro. E’ invece pari a 10mila euro il valore delle recinzioni zincate presa di mira.

La vicenda è stata descritta oggi in conferenza stampa nella stazione dell’Arma di Torre de’ Picenardi, guidata dal maresciallo capo Rosario Nasca. Il buon lavoro dei carabinieri è stato evidenziato dal capitano Luigi Regni, comandante della compagnia di Casalmaggiore. Il 40enne e il 46enne sono in camera di sicurezza in attesa della direttissima.

Michele Ferro

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti