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Libera Cremona a Genova per la Giornata contro le Mafie

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Anche il Coordinamento provinciale di Libera-Cremona ha preso parte alla Giornata contro le Mafie celebrata sabato 17 marzo a Genova, organizzando in collaborazione con Cisvol – Sportello Scuola/Volontariato, l’adesione di un’ampia delegazione di studenti e cittadini di Cremona e di Crema. Sono partiti due pullman da Cremona e uno da Crema, che hanno reso possibile la partecipazione di circa 90 studenti (Liceo Anguissola, Liceo Munari, Istituto Marazzi, Istituto Pacioli), una delegazione di scout AGESCI, alcuni Amministratori dei Comuni aderenti al Coordinamento Enti Locali per la Pace, una delegazione dei Soci Coop di Crema. «È stata un’esperienza coinvolgente e ricca di significato – commenta il Coordinamento provinciale di Libera insieme a Cisvol – La Giornata della Memoria rappresenta un’occasione importante di riflessione e di testimonianza civile».

Dal 1996 ogni 21 marzo Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. Il 21 marzo, primo giorno di primavera, è il simbolo della speranza che si rinnova: dalla consapevolezza di un passato e di un presente segnati dalla violenza delle mafie alla comprensione che le forme di impegno civile e di cittadinanza attiva rappresentano possibilità autentiche e strumenti necessari per il contrasto alla cultura e all’agire mafioso. L’evento che ogni anno coinvolge i familiari delle vittime, le scuole, i cittadini di tutta Italia è una marcia che si conclude con la lettura dei circa 900 nomi delle persone innocenti che, dal 1893 ai giorni nostri, hanno perso la vita per mano della criminalità organizzata.
Quest’anno, per permettere un’ampia partecipazione delle scuole, la Giornata è stata celebrata sabato 17 marzo a Genova, città scelta per catalizzare l’attenzione sulla presenza ormai radicata delle mafie nel Nord Italia (anche in Liguria, come dimostrano molte recenti indagini). E in effetti l’ampia partecipazione delle scuole, delle associazioni e dei cittadini che aderiscono alla rete di Libera si è concretizzata con grande successo: circa centomila persone hanno attraversato a piedi un breve tratto della città vecchia, hanno ascoltato la lettura dei nomi e hanno applaudito l’appassionato discorso di don Luigi Ciotti, presidente di Libera, che ha concluso la manifestazione.

 

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