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Agenda digitale lombarda, a Cremona progetti pilota Dal back up remoto all'Ospedale alla videoconferenza in Comune

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– FOTO FRANCESCO SESSA

La banda larga e le tecnologie e servizi che vengono veicolati attraverso di essa rappresentano un‘importante occasione per la crescita del tessuto economico e sociale anche della Lombardia. A Cremona, in occasione di un incontro promosso da Anci Lombardia e da Aemcom nel Salone dei Quadri di palazzo comunale sono state presentate struttura e finalità dell’Agenda Digitale Lombarda (ADL), iniziativa promossa da Regione Lombardia per indirizzare e sostenere la crescita dell’innovazione tecnologica. Un progetto questo che vede Cremona coinvolta in modo attivo e propositivo come prima area di sperimentazione.

Il presidente di Aemcom, Mirko Grasselli, sintetizza il ruolo della società e della città di Cremona all’interno dell’iniziativa: “Alcuni importanti progetti dell’Agenda Digitale Lombarda prendono le mosse proprio da Cremona grazie alla rete in fibra ottica NGN di Aem gestita da Aemcom. La nostra apertura alla sperimentazione di iniziative sulla banda larga rende possibile testare soluzioni e servizi che possono rivoluzionare alcuni aspetti della quotidianità di imprese e cittadini. Città ed Amministrazione si sono dimostrati particolarmente disponibili ed aperti per fare da traino regionale, se non nazionale, per lo sviluppo di servizi per popolare la rete di bit ad alta velocità presente nel nostro sottosuolo. E’ per noi motivo di orgoglio essere parte integrante di un così significativo progetto di sviluppo”.

“Non tutti i comuni, le loro società partecipate, altre amministrazioni pubbliche, le associazioni e le imprese private, hanno ancora compreso appieno il potenziale di nuovi servizi digitali per dialogare e offrire servizi alla cittadinanza – commenta Oreste Perri, Sindaco di Cremona – Da questo punto di vista Cremona si dimostra un laboratorio straordinario che mette in campo interessanti stimoli e proposte di lavoro”.

Daniele Crespi, Responsabile delle attività di Service management per i sistemi ed i servizi afferenti alla Direzione Generale Semplificazione e Digitalizzazione, Lombardia Informatica, descrive alcuni laboratori in via di sviluppo a Cremona: “Come sviluppare servizi e soluzioni innovative per le imprese, anche nella prospettiva di creazione di reti di collaborazione locali fra aziende e pubblica amministrazione? E’ questo uno dei punti di partenza che hanno stimolato l’Agenda Digitale Lombarda. Ad esempio a Cremona alcune realtà pubbliche (l’Azienda Ospedaliera di Cremona, l’ASL, l’Az. Speciale Cremona Solidale, il Comune) sperimentano soluzioni di Cloud back up cioè di back up remoto dei dati dell’Ente in un sito ad alta affidabilità. Oppure il Comune avrà a disposizione uno strumento di comunicazione multimediale che permette la videoconferenza e “data & application sharing”: 20 postazioni di lavoro per permettere al personale di provvedere con maggior efficienza al disbrigo delle pratiche e alla loro condivisione, e in altri Enti per facilitare la relazione con il Comune. Inoltre è in fase di progettazione un nuovo modello didattico che, utilizzando gli strumenti di web conferenza, audio/video comunicazione, istant messaging, Lavagna Interattiva Multimediale, vuole ridurre i costi logistici, erogare con maggior facilità servizi e contenuti agli studenti, favorire una migliore dialogo e collaborazione fra istituti”.

Sono intervenuti all’incontro Gerardo Paloschi, Direttore Generale di Aemcom, Mario Caldonazzo, Presidente dell’Associazione Industriali Cremona, Oscar Sovani, Direttore U.O. Agenda Digitale, digitalizzazione e Innovazione della P.A., Regione Lombardia, Raffaele Tiscar, Project Manager Banda Ultra Larga, Finlombarda, Giovanni Moretto, Responsabile Access Operations Area Nord-Ovest di Telecom Italia, Giancarlo Bellino, Presidente Alpitel, Pier Attilio Superti, Segretario Generale di ANCI Lombardia. Alla tavola rotonda “Tecnologie della comunicazione per lo sviluppo dei Servizi: la sperimentazione di Cremona”, coordinata da Daniele Crespi, Responsabile delle attività di Service management per i sistemi ed i servizi afferenti alla Direzione Generale Semplificazione e Digitalizzazione, Lombardia Informatica, sono intervenute le Aziende che hanno partecipato alla sperimentazione nella realizzazione di sistemi e servizi: AemCom, Eldy, Ericsson, GPI, Italtel, NextiraOne, Sinergy, Telecom Italia.

L’AGENDA DIGITALE LOMBARDA
L’Agenda Digitale Lombarda 2012-2015 è un programma di azioni  ed interventi finalizzati a massimizzare i benefici economici e sociali derivanti dall’utilizzo delle tecnologie informatiche; uno strumento per aumentare la competitività del territorio e l’attrattività degli investimenti, per rimuovere i vincoli e le barriere infrastrutturali e socio-culturali che ostacolano lo sviluppo e la partecipazione alla società della conoscenza e dell’informazione.

Tra i criteri guida dell’azione di governo, l’innovazione, la semplificazione e la digitalizzazione sono viste come leve fondamentali sia per un cambiamento culturale dell’azione della Pubblica Amministrazione sia per un aumento della competitività del tessuto economico lombardo. L’agenda digitale intende valorizzare esperienze nelle quali operatori pubblici e privati, come nel caso della sperimentazione già avviata nella provincia di Cremona, accettano la sfida dell’innovazione allo scopo di massimizzare i benefici derivanti dall’utilizzo delle tecnologie informatiche e telematiche.

www.agendadigitale.regione.lombardia.it

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Commenti
  • Franco87

    Non è per fare il polemico ma….. mi sembra che sia diventata un’abitudine per questa amministrazione utilizzare il trucco dei “progetti pilota” o “sperimentazione gratuita” per poter aprire un canale privilegiato tra Comune ed aziende altrettanto privilegiate evitando tutte quelle procedure che sarebbe lecito seguire ma che porterebbero sicuramente a risultati NON VOLUTI, aggiungo che quando si parla di progetti pilota o di sperimentazione gratuita , il gratuito è riferito alla ditta che propone il prodotto ma purtroppo ci sono altri costi che non vengono mai presi in considerazione come per esempio il numero di dipendenti Comunali coinvolti che avendo già il loro lavoro sono costretti a dedicare ore alla sperimentazione sottraendole al loro impiego giornaliero, queste ore hanno un costo !
    Sono sempre più convinto che questa amministrazione stia ancora pagando i “debiti” o “promesse” elettorali e lo sta facendo con arroganza e menefreghismo.
    Che delusione !!!

  • frozen

    EVVAI !! un’altra CASTA http://www.casta.regione.lombardia.caz … questo devrebbe essere l’indirizzo di questa associazione mafiosa , perchè è di questo che si tratta!!
    Ma è mai possibile che nessuno reagisca a questi soprusi, si parla di tagli alle pubbliche amministrazioni e questi si permettono di BUTTARE i nostri soldi per fare sperimentazioni!!

    Ma andate a ca..re !!!