Cronaca
Commenta10

Da San Felice al quartiere Sabbie, case popolari in stato di degrado Il Pd interroga la Giunta

Ci sono le case popolari del quartiere sabbie tra via Bergamo e via Castelleone. Edifici con l’intonaco rovinato, balconi consumati e il verde pieno di cartacce e sporcizia. Poi, ci sono gli alloggi in via Salvador Allende a San Felice in uno stato di preoccupante degrado, già testimoniano ad ottobre da Cremonaoggi (leggi il reportage). E ancora, le case popolari in via Plebiscito, al quartiere Zaist, e gli alloggi in via Cardinal Massaia, vicino allo stadio. La situazione delle case comunali affidate alla gestione dell’Aler continua a far discutere. A riproporre il tema, con un’interrogazione in consiglio, è il Pd. «Siamo preoccupate – dicono Caterina Ruggeri, Annamaria Abbate e Maura Ruggeri – Sempre più, emerge la condizione di abbandono nella quale versano da tempo interi edifici ERP, ancor prima dell’arrivo dell’IMU. Vogliamo sapere se, come annunciato, si approverà il bilancio previsionale 2012 il prossimo giugno, fino a quella data rimarranno fermi tutti i lavori? Tali alloggi si trovano tra l’altro tutti in zone periferiche della città e per questo crediamo sia un tema che dovrebbe riguardare pure l’attività dell’Assessorato alle Periferie. Ci chiediamo pure  che fine ha fatto la Task Force Periferie  istituita per far fronte alle piccole esigenze, dalla manutenzione di strade, marciapiedi, alle aree verdi, considerato che se ne sono perse le tracce».

Il testo dell’interrogazione

RICHIAMATA
– la decisione di affidare all’ALER  la gestione del patrimonio comunale  ERP a partire dall’ 1° gennaio 2012,  motivandola da ragioni di efficienza e di efficacia dell’azione amministrativa;

RICORDATA
– l’opposizione del PD a tale scelta motivata dalla insoddisfazione per analoghe precedenti esperienze  e in ragione dello stato di abbandono nel quale già versavano e versano numerosi alloggi  di proprietà ALER;

EVIDENZIATO
– che a tutt’oggi non si è a conoscenza del  piano di investimenti sull’ERP , neppure di quello di ordinaria manutenzione e che fino ad ora  non è ancora stata istituita la Commissione mista per la valutazione dell’andamento della Convenzione ALER;

PRESO ATTO
– delle preoccupanti ricadute che l’introduzione della nuova IMU potrebbe avere  sugli investimenti e sulle manutenzioni relative agli  immobili ERP, sia dell’ALER che del Comune;
– dell’allarme “morosità” tra gli inquilini degli alloggi comunali lanciato dai vertici dell’Assessorato alle Politiche Sociali,

INTERROGANO IL SINDACO E L’ASSESSORE

per conoscere:
– se corrisponde al vero, come sostiene il Presidente dell’ALER, che  tale imposta rende illusoria qualsiasi ipotesi di pianificazione ( intervista del 15.2.12), e che la prospettiva è quella di dover ridurre progressivamente il numero degli alloggi disponibili sul mercato abitativo a causa della impossibilità di destinare risorse alla loro sistemazione;
– se con l’introduzione dell’IMU anche per gli alloggi ERP del Comune , la cui gestione è stata affidata da poco all’ALER, viene messa a rischio la  manutenzione;
– se questo stato di cose porterà ad un aumento inevitabile degli alloggi sfitti, da aggiungere a quelli ormai vuoti da tempo, insieme al rischio di aumentare il numero di alloggi su cui non s’interviene con la manutenzione e che vengono lasciati al degrado (vedi Via S.Allende – Quartiere Sabbie – Via Plebiscito-Bixio – Via Cardinal Massaia, solo per citarne alcuni);
– quali decisioni e iniziative sono state prese per far fronte a questo stato di cose e quali rapporti sono in corso con ANCI e i rappresentanti delle Regioni;
– se risponde al vero la notizia secondo la quale sono in aumento le insolvenze delle utenze luce-acqua gas  da parte di inquilini ERP per i quali verrebbero applicati tagli indiscriminati e quali misure applica il Comune in presenza di condizioni di fragilità delle famiglie;
– quale l’equilibrio tra caro affitti ERP, che la legge regionale 27/2008 ha fatto lievitare, e la pesante crisi economica che investe tutti, ma in particolare chi già si trova in difficoltà occupazionale;
– infine se non si ritiene di rendicontare lo stato delle cose in Commissione Consigliare invitando il Presidente di ALER a informare circa le prospettive della gestione degli alloggi ERP del Comune in rapporto alla paventata applicazione dell’IMU all’Edilizia Residenziale Pubblica.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti