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Il Comune accolga la richiesta del Gup: sia parte civile contro Tamoil

Lettera scritta da Sergio Ravelli

Il 14 marzo scorso ho depositato, ai sensi dell’art. 22 dello Statuto comunale, la petizione popolare al Sindaco Oreste Perri per la costituzione di parte civile del Comune di Cremona al processo Tamoil. Ad oggi, non mi è ancora pervenuta alcuna risposta in merito, né in via ufficiale che in modo informale.

Apprendo quindi con grande soddisfazione che nel corso dell’udienza preliminare di ieri mattina, il gup Guido Salvini, accogliendo la richiesta del pm Fabio Saponara, ha disposto che al Comune sia dato avviso della prossima udienza “essendo prospettabile la qualità, in capo di un ente territoriale, di persona offesa”. C’è da augurarsi quindi che il Sindaco si esprima al più presto non solo nei confronti della petizione popolare promossa dall’associazione radicale Piero Welby ma anche in ordine alla notifica della magistratura.

Il nostro auspicio è che lo faccia accogliendo la richiesta di costituirsi parte civile nel processo Tamoil, considerato che l’area interessata dall’inquinamento si estende lungo un tratto di grande prestigio per la fruizione pubblica di un ambiente fluviale paesaggistico e ricreativo e che ha causato un grave danno sia alle persone di molti cittadini e sia all’immagine della città e delle sue istituzioni, prima fra tutte l’autorità comunale preposta alla salvaguardia dell’ambiente, della salute e della pubblica incolumità.

Sergio Ravelli
segretario dell’associazione radicale Piero Welby

 

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