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Piazza Duomo, grande afflusso di turisti

Duomo

Nel pomeriggio di questo freddo ma limpido lunedì dell’Angelo, piazza Duomo è stata invasa da un grande afflusso di turisti, prevalentemente italiani, del tipo “mordi e fuggi”, e i numeri degli accessi alla salita del Torrazzo ed alla visita del Battistero di san Giovanni, confermano l’eccezionalità numerica delle presenze: alle 16 e 30 circa 600 persone erano già salite in cima alla grande torre e un migliaio erano entrate nella splendida struttura ottagonale contenente il fonte battesimale della Cattedrale.

Non si tratta certo di record, che normalmente si raggiungono durante la festa del Torrone, ma sembra che rappresentino circa il doppio dei visitatori dello scorso anno nello stesso giorno.

Chi poi avesse avuto occasione di trovarsi in piazza nella mattinata, avrebbe potuto assistere ad una “processione” di gruppi di turisti condotti da guide, che giungevano sulla piazza uno di seguito all’altro come si ha normalmente occasione di vedere in città turistiche come Firenze o Venezia.

Forse bisognerebbe inventare una promozione che riesca a modificare questo afflusso per renderlo un po’ meno il mordi e fuggi attuale.

Giorgio Bonali (testo e foto)

 

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Commenti
  • fabrizio

    Negozi chiusi!

    • Giada

      E’ Pasquetta per tutti caro

      • fabrizio

        Forse che non me ne sia accorto perchè ho lavorato, guadagnando ben 80 euro totali, Pasqua e Pasquetta?

        • kunta

          negozi chiusi in centro e centro commerciale iper affollato. qualcosa non mi torna…

      • checca.

        anch’io ho lavorato sia a Pasqua che a Pasquetta dunque anche i negozianti potrebbero fare uno sforzo!Il mondo sta’ cambiando o ci si adegua o si muore.

    • Annamaria Menta

      dove sta lo ‘scandalo’?

    • Pico

      “Le maschere si vendono per carnevale”… Se poi un negoziante vuole vendere maschere per il Venerdì Santo o per Ferragosto…

  • Paolo Mantovani

    La diatriba dei negozi aperti o chiusi, in determinate occasioni, è sempre attuale.
    Chi non è del settore fatica (è comprensibile) a capire il perché tanti negozi restino chiusi in determinate occasioni. Chi ha un’attività commerciale continua a ribadire che solo alcune attività hanno interesse a tenere aperto, per le altre è (purtroppo) solo un costo.
    Le attività che hanno interesse a farlo erano infatti tutte aperte. Bar, ristoranti, pasticcerie, librerie e sostanzialmente chi vende articoli che rientrano nella categoria dell’acquisto d’impulso. Per gli altri è solo tempo perso. I momenti sono molto difficili, nessuno dei colleghi butterebbe l’occasione di lavorare, se ne valesse la pena…
    La riprova sono i colleghi dei centri commerciali, costretti ad aprire. Quelli che rientrano nella categoria che indicavo prima lavoricchiano, glia altri…

  • ESSERE O NON ESSERE

    Giorgio Bonali su http://www.cremonaoggi.it fa un servizio, e li fotografa, sui turisti che hanno invaso piazza del Duomo il giorno di Pasquetta: il doppio dello scorso anno.
    Gli Ascomiti ribattono prontamente: impossibile, mancano i parcheggi.

    Cremona 10 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • Paolo Mantovani

      Mah… è vero che non esiste peggior sordo di chi non vuol sentire. È vero anche che la facoltà di “capire” non è stata distribuita in modo equanime. Però è davvero avvilente che, nonostante si cerchi di spiegare in modo composto la situazione, si venga regolarmente attaccati con un inspiegabile livore.
      Unica magra consolazione è che questo atteggiamento è diretto anche al resto del mondo.
      Per il suo bene spero che, prima o poi, lei riesca a sfogarsi anche in altro modo… 😉