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Il marchio Latte Milano passa alla latteria di Soresina Nasce terzo polo italiano del latte

Latteria Soresina

– Foto latteriasoresina.it

Il latte Soresina sbarca a Milano. Manca solo l’annuncio ufficiale che chiarisca le modalità (affitto, acquisizione di ramo d’azienda o altro) ma questa mattina, negli ambienti frequentati dagli agricoltori, l’affare si dava per fatto: la Latteria Soresina ha acquisito il marchio Latte Milano finora in carico alla Cooperativa produttori Latte Milano, proprietaria dell’azienda Latte Milano con sede a Peschiera Borromeo. Il marchio Latte Milano passerebbe di mano in quanto la proprietà riterrebbe più opportuno dedicarsi solo al conferimento del latte, abbandonando l’azienda di trasformazione. Da precisare che una cosa è il Consorzio produttori latte Milano, cooperativa di titolari di stalle, un’altra l’azienda Latte Milano. Si tratta di entità giuridiche separate, che prescindono dal fatto di chi fornisce la materia prima all’azienda di trasformazione. Maturata la decisione di cedere Latte Milano, la proprietà ha avviato una serie di trattative. Emersa la convinzione di puntare su Latteria Soresina (una presenza storica, fondata nel 1900) che sul filo di lana ha superato la Cooperativa Santangiolina. L’operazione porterà al passaggio alla storica Latteria Soresina di un centinaio di furgoni che, ogni mattino, riforniscono centinaia di punti vendita in tutta la metropoli ed il suo territorio di prodotto fresco. L’azienda soresinese aumenta così la propria offerta, dopo l’acquisizione delle forniture ai supermercati Esselunga su tutto il territorio nazionale, compresa la produzione del latte a marchio Esselunga. Con l’acquisizione del marchio Latte Milano, la Latteria Soresina darebbe così vita al terzo polo del latte italiano dopo Granarolo e Parmalat.

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  • ftw

    Il marchio latte milano passa alla soresinese perchè la cooperativa produttori latte milano che lo deteneva è virtualmente fallità sotto una montagna di debiti. Non è un’operazione di mercato ma semplicemente dare l’unico asset con un certo qual valore a quella che si considera l’unica cooperativa in grado di farlo fruttare. Ma qui la domanda sorge spontanea: se far girare 100 furgoni per milano ha già causato il fallimento di una cooperativa, perchè la stessa cosa dovrebbe generare valore per un’altra? Mi si risponderà che sono le economie di scala che fanno la differenza…. mi auguro proprio che sia così anche se ho molti dubbi. Si tratta di un altro tassello di un operazione iniziata con la fusione di Piadena in Soresina, che prevede in futuro l’inclusione anche di granarolo (altro bel buco nero… chiedere a banca intesa) che la coldiretti sta portando avanti per contrastare la scalata di lactalis all’industria lattiero-casearia italiana. Facciamo gli scongiuri e speriamo che se la cavino… però mi piacerebbe sapere quando mai due passività messe assieme si sono trasformate in un attivo!

  • TERZO POLO SORESINA

    Dimostrazione pratica, anche a Cremona, anche in agricoltura, è possibile fare impresa: la storica Latteria Soresinese acquista un ramo importante della Cooperativa Latte Milano, e si avvia a diventare la terza del settore appena dopo Granarolo e Parmalat.
    Niente lagne, niente Pac, buoni prodotti, gli agricoltori associati trasformano la materia prima invece di metterla direttamente sul mercato e far guadagnare gli altri, e continuano a passare di successo in successo.

    Cremona 12 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • Luca

      per una volta sono d’accordo con te.

  • Grazie Luca, ma non è obbligatorio essere sempre d’accordo. D’accordo?