8 Commenti

Al Cittanova il manifesto politico di Montezemolo: "Cittadini azionisti dello Stato"

http://www.youtube.com/watch?v=fCQlT1JeI9Q

– Foto Francesco Sessa

Un vero e proprio manifesto politico (“che sarà conosciuto come il manifesto di Cremona”, scherzano dal palco) quello di Luca Cordero di Montezemolo, ospite d’eccezione del convegno dei Giovani Industriali cremonesi. In un Cittanova affollatissimo, il presidente della Ferrari ha esposto con verve la propria “ideona” (come l’ha definita il moderatore giornalista Beppe Severgnini) su come far ripartire il paese. “Lo stato deve fare un passo indietro – ha attaccato Montezemolo – e deve concentrarsi su giustizia, sanità, infrastrutture, scuola, ricerca. Il punto è il rapporto tra politica e cittadini: oggi la politica è troppo lontana, non si rende conto dei reali bisogni del paese. I cittadini devono essere i veri azionisti dello stato. Io voglio sapere dove vanno a finire i soldi delle nostre tasse. Sono felice che per avere di più devo pagare di più, ma prima tu Stato devi fare il tuo dovere: devi tagliare, devi vendere, devi chiudere. Io credo che sia arrivato il momento di chiedere una politica vera, alta e che metta i cittadini al centro”.

Una tavola rotonda, partecipata da Giuseppe Roma, direttore generale Censis, e Marco Fortis, vicepresidente Fondazione Edison, che ha fatto eco all’intervento del Presidente degli Industriali Mauro Caldonazzo e a quello del Presidente dei Giovani Industriali Cristiano Villa. Nelle loro parole richieste per crescita, nuovo sistema fiscale e ‘imprenditorializzazione’ della pubblica amministrazione. “Non stiamo vedendo – ha dichiarato Villa – nessun passo avanti, ma solo uno stallo anacronistico su posizioni ormai superate. Spero che i sindacati scendano in strada per manifestare per una maggiore competitività delle aziende, perché questo significa produzione e produzione significa maggiori posti di lavoro. Gli italiani vogliono ancora un sistema industriale? Io mi auguro che la risposta unanime possa essere sì”.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • I RICCHI SONO MOLTO INTELLIGENTI

    Luca Cordero di Montezemolo, gentiluomo di camera di casa Fiat, dopo la scomparsa dell’Avvocato deve trovarsi da solo le battute buone. Ecco il resoconto della sua apparizione al Cittanova, ospite dei giovani industriali cremonesi, secondo http://www.cremonaoggi.it:
    In un Cittanova affollatissimo, il presidente della Ferrari ha esposto con verve la propria “ideona” (come l’ha definita il moderatore giornalista Beppe Severgnini) su come far ripartire il Paese.
    “Lo Stato deve fare un passo indietro, ha attaccato Montezemolo, e deve concentrarsi su giustizia, sanità, infrastrutture, scuola, ricerca. Il punto è il rapporto tra politica e cittadini: oggi la politica è troppo lontana, non si rende conto dei reali bisogni del Paese. I cittadini devono essere i veri azionisti dello Stato. Io voglio sapere dove vanno a finire i soldi delle nostre tasse. Sono felice che per avere di più devo pagare di più (?), ma prima tu Stato devi fare il tuo dovere: devi tagliare, devi vendere, devi chiudere. Io credo che sia arrivato il momento di chiedere una politica vera, alta e che metta i cittadini al centro.”
    In sala è stato notato Zanolli, prendeva furiosamente appunti per il consueto fondo della domenica.

    Cremona 18 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • kunta

      per la serie:
      uno dei pochi incontri ‘Libera’-mente organizzati de-agricolturizzati.

    • Mario

      Non capisco le ultime due righe del commento ( chiamarlo così e un eufemismo) e un giornalista che ti piaccia a no e fa il suo lavoro, io a volte mi chiedo se il direttore di questo giornale paghi questo sig cozzaglio , tu e leoni siete veramente beceri frustrati evidentemente non sapete più come fare la guerra ( dei poveri) alla Provincia…

      • Sandro

        ‘beceri frustrati’…ma perchè non si rispettano mai le idee altrui?
        qual è il problema? la privincia quotidiano di destra, questo sito è di sinistra…quindi?
        moderiamo i termini, please. ognuno può dire la sua, o no?
        (e, bada bene, “chiamarlo così e un eufemismo” si scrive e con l’accento…)

        • marco

          maestrina..impiccati alla TAV

  • Roberto

    Ho come l’impressione che quello a corto di idee sia il Sig. Cozzaglio che pur di commentare qualcosa, riporta metà articolo della redazione di Cremonaoggi, aggiungendo il solo dettaglio che Zanolli prendeva appunti, come se un giornalista dovesse andare ai convegni e intanto giocare a carte, è evidente che un giornalista ad un convegno prenda appunti altrimenti rischierebbe di scrivere cose a vanvera. Ma è ancor più evidente che a chi scrive solo e sempre per contestare, criticare ed attaccare deliberatamente, di prendere appunti ai convegni non interessi, perché tanto il contenuto del proprio articolo avrà sempre un taglio preconfezionato ed unidirezionale.
    Quanto a Montezemolo, credo abbia fatto un intervento interessante, ha dato una prospettiva diversa sul futuro di questo Paese. Poi si può essere d’accordo o meno, ma aggrapparsi oggi ai discorsi sul suo rapporto con Angelli ti fa capire perché questo Paese è indietro vent’anni rispetto all’Europa.
    Complimenti a CremonaOggi per il servizio, peccato per i commenti da velina militante, puntuali come non mai.

  • CONFORME

    Millenni di letteratura, per lo più comica, son lì a dimostrare la subordinazione della provincia alla capitale. Da noi proprio il contrario: Cremona ha le regole della cremonesità e se non le segui, non sei normale. Nell’ufficialità: nei fatti il mio modo di scrivere anticonvenzionale, stile e contenuti, ha grande successo, che aumenta ogni giorno.
    Mi venisse un cancro, o piacevolezze simili, farei la felicità di tanti “ufficiali”. Che non potendo gioire, per adesso mi diffidano. Perché ce l’hai con Zanolli? A certe domande rinuncio a rispondere, sarebbe inutile, chi le fa non capirebbe.
    Faccio io una domanda. Perché da anni tutta Italia sbeffeggia Emilio Fede, che non ha mai scritto di ristoranti dove il pesce te lo servono in tavola, vivo, a temperatura ambiente, e lasciamo perdere, per favore, battute sulla sudditanza all’editore, visti i soggetti, e io non devo nemmeno riportare, con qualche nota, le prodezze letterarie di Zanolli?

    Cremona 19 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    p.s. naturalmente per “l’ufficiale” i ruoli sono assegnati. Lo Zanolli di turno può maltrattare a piacere, in genere dell’editore; chi non ha un editore sulla pancia, deve tacere…..

  • ftw

    Abbiamo capito che l’ironia a cremona non è mai pervenuta! montezemolo lo prendono per il culo ovunque…. vedi dagospia, uno dei siti più cliccati in italia…. arriva a cremona e se qualcuno non lo prende sul serio parte la più becera delle inquisizione, quella spagnola, e giù botte! ma fatemi il piacere! o che a cremona non tromba più nessuno! God save Flaminio Cozzaglio!