12 Commenti

Pirellone, si dimette anche Boni "Un passo indietro come Bossi" Rimane come consigliere

boni-regione

AGGIORNAMENTO – Continuano a cadere teste in Regione Lombardia. Anche il presidente del Consiglio regionale Davide Boni, si è dimesso. Boni ieri è stato a rapporto in via Bellerio, il partito gli avrebbe lasciato libertà di coscienza. Questa mattina, dal Pirellone, è filtrata la notizia che l’esponente leghista mantovano (nato a Breda Cisoni, diocesi di Cremona) era in procinto di dimettersi e a mezzogiorno è arrivata l’ufficializzazione. In mattinata sono state accolte all’unanimità dall’aula del Pirellone le dimissioni da consigliere regionale del leghista Renzo Bossi. Ma la votazione, un passaggio di solito formale, è stata accompagnata da uno scambio polemico. ”La vicenda del consigliere Renzo Bossi – ha detto Luca Gaffuri (Pd) – è l’immagine di una legislatura andata a male e che deve finire presto”. Stefano Galli (Lega) ha però chiesto ”soprattutto all’opposizione di fare autocritica: noi siamo coerenti”.

Boni è accusato di corruzione per alcune vicende urbanistiche (leggi l’articolo). Parte delle presunte mazzette sarebbero state usate per finanziare la Lega tra 2008 e 2010 e iniziative elettorali nel comune di Cassano d’Adda, dove ha preso il via l’inchiesta nella quale oltre a Boni risulta indagato il suo collaboratore Dario Ghezzi.

“In funzione di quanto ha fatto il mio Segretario federale, Umberto Bossi, che ha fatto un passo indietro per agevolare una serena condizione politica per il movimento, faccio anch’io un passo indietro, precisando che nessuno me l’ha mai chiesto, in totale autonomia, quindi, ed in assenza di qualsivoglia nuovo elemento riguardante le indagini che mi hanno mio malgrado coinvolto”. Sono alcune delle parole usate da Boni per spiegare la sua scelta.

“Dopo 22 anni di militanza – è andato avanti Boni – non posso e non voglio fare altro, ancora una volta, che seguire l’esempio del mio Segretario federale, Umberto Bossi, al quale già rimisi il mandato un mese fa”.

Una precisazione è arrivata nel corso della sua conferenza stampa organizzata nel primo pomeriggio. Il leghista lascerà la presidenza del Consiglio regionale e rimarrà come semplice consigliere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Alessandro

    Giusto così, via anche lui!

  • checca.

    Se si dimettono non li espellono.Mi sembra un “giusto ragionamento” di una lega che promuove un “vero rinnovamento”.Disonesti ma fedeli.(X liberta’ di coscienza)

    • Alessandro

      Prima di espellere gente che non è nemmeno indagata o condannata (boni è indagato ma per ora non esiste uno straccio di prova…)bisogna aspettare.
      Se risulterà che hanno commesso reati verranno sicuramente espulsi, per ora gli è stato chiesto di fare un passo di fianco per tutelare il Movimento e se le indagini non porteranno a nulla verranno reintegrati nei loro ruoli.
      Certo che dare dei disonesti a chi non è nemmeno indagato…

      • Giacomo Zaffanella

        Tranne la Rosy poverina che l’avete già giudicata e condannata con tanto di scopa!

        • Alessandro

          Espulsa perchè non ha fatto il passo di fianco…ha disobbedito ad un ordine di partito ed in Lega funziona così…

          • checca.

            il fatto è che si fa fatica a seguire il metodo lega;sara’forse x la troppa coerenza che dimostra con le varie prese di posizione(una diversa dall’altra).Io uno sforzo ho cercato di compierlo ma ti garantisco che non ci ho ancora capito nulla!Ma forse è perche’non sono della base cioè non ho un “vero interesse”.

  • RECIDIVO

    Ogni tanto ricopio Jena, epigrammista principe della Stampa di Torino. Oggi è il turno di Formigoni, tirato giù dal cielo:
    Formigoni andava in vacanza a sua insaputa

    Cremona 18 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • danilo

      ….alla modica tariffa settimanale di 45.000 EURO….

  • INCOMPRESO

    Mai stupirsi. Maroni, considerato uno dei migliori ministri dell’Interno della Repubblica, non s’è mai accorto che lo spiavano. I suoi. Con i soldi della Lega. Conclusione?
    Lega, spiona, Maroni non perdona!

    Cremona 19 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • danilo

      Maroni , uno dei Ministri dell’Interno della Repubblica, ha conosciuto l’Intelligence in modo molto più diretto e approfondito di noi comuni mortali. Fatico a ricordare Ministri dell’Interno travolti da grandi scandali. Fatico molto meno a ricordare Ministri dell’Interno che hanno proseguito la loro carriera politica, arrivando anche al top, sbaragliando la concorrenza.
      Napolitano è uno di loro.
      Quindi …Non mi sorprendo dei dossier nè della relativa facilità con cui Maroni li ha……piegati al prorpio Servizio.

  • I PROPRIETARI DELLA LEGGE

    E’ una formula che uso spesso, senza alcun intento spregiativo, solo con l’idea di essere chiaro. La legge non è un’esistenza autonoma, oggettiva, è ciò che stabilisce il giudice. Incaricato dallo Stato, cioè noi, di porre termine alle contese, tra noi, tra noi e lo Stato etc.
    Per cui quando do un giudizio, lo stesso se è un un giurista di grande valore, sottintendo: è un parere, poi decide il giudice. Che mi piaccia o meno, deve essere così, se voglio che la società funzioni.
    Preambolo per spiegare il mio stupore all’ultima bomba contro la Lega: pagato l’affitto, nemmeno caro, dell’appartamento/ufficio romano di Calderoli coi soldi pubblici. Dov’è il reato?

    Cremona 20 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • Gigi

      Non e’ reato e’ solo uno schifo.