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"Stop alla desertificazione di Viale Po" Su 216 alberi, 84 tagliati e mai sostituiti Via alla raccolta firme per la petizione

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Sopra, il banchetto in Viale Po (foto Francesco Sessa)

“Fermiamo la desertificazione di Viale Po”. Questo il cartello esposto al banchetto organizzato dal Comitato dei cittadini di viale Po per raccogliere le firme a favore di una petizione che chiede al Comune un “piano urgente di ripiantumazione”. L’iniziativa dalle 10 alle 12 all’angolo di via Adda (lato Banca Popolare) e dalle 16 alle 19 all’angolo di via Oglio (lato Bar Belsit).
“Viale Po – dicono i cittadini che si sono mobilitati – costituisce un simbolo per la città di Cremona essendo una delle principali porte di accesso ed è sede di importanti percorsi ciclo-pedonali. Sorto nel secolo XIX su progetto dell’architetto Luigi Voghera, con a lato i secolari filari di platani, rappresenta l’ideale collegamento tra il centro storico della città con l’area verde verso il fiume Po e le società canottieri. Negli ultimi anni, a fronte di una dotazione complessiva di 216 alberi, ne sono stati tagliati ben 84 (di cui 38 lato scuola Monteverdi e 46 lato “parco Tognazzi”) che non sono stati sostituiti con essenze di alto fusto e di uguale pregio. A seguito del taglio dei platani, oggi, ampi tratti del viale sono completamente privi di vegetazione con un conseguente incremento dell’inquinamento acustico ed atmosferico”.
Il Regolamento comunale per gli interventi sul patrimonio arboreo, dispone che l’amministrazione comunale “assicuri nelle aree urbane e periurbane la cura e la corretta manutenzione del patrimonio vegetale inteso come giardino, viale alberato, filare, parco o semplice albero” e raccomanda di provvedere all’integrazione ed alla ripiantumazione di ogni albero abbattuto e di preservare e garantire la tutela del patrimonio arboreo esistente.
“Per queste ragioni – spiega il Comitato di cittadini di viale Po – chiede alla Giunta Comunale di Cremona, attraverso la raccolta di firme su una petizione popolare, di abbattere solo le piante del viale Po la cui alberatura abbia una condizione patologica degenerativa irreversibile e possa essere un pericolo per la pubblica incolumità e di predisporre con urgenza un piano di ripiantumazione di tutti gli alberi finora abbattuti lungo il viale”.

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Commenti
  • Filippo

    ma non esiste anche un comitato del Quartiere Po istituito dalla giunta Perri? come mai questa sovrapposizione? non facevano prima a presentarsi come un unico gruppo?