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La Giunta affida a un unico soggetto le attività culturali e artistiche, il Pd: "Perché senza bando pubblico?"

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Sopra, un momento del Festival di Mezza Estate affidato a PubliA Eventi

Bonali e Ruggeri

La Giunta comunale nella seduta del 19 aprile affida ad un unico soggetto la partnership delle attività culturali e turistiche dell’Amministrazione comunale e l’opposizione chiede spiegazioni. L’interrogazione è a firma dei consiglieri del Partito Democratico Daniele Bonali e Maura Ruggeri. “La delibera prevede un accordo di collaborazione-quadro tra il Comune di Cremona e PubliA S.r.l. di Cremona – spiegano i due democratici -. C’è da considerare che PubliA Eventi già risulta soggetto affidatario della concessione in uso gratuito temporaneo dell’Arena Giardino ed area adiacente per l’organizzazione della VI edizione del “Festival di Mezza Estate” e che il nuovo accordo di collaborazione quadro individua in Publia Eventi l’unico interlocutore e partner dell’Amministrazione per il complesso degli eventi e delle attività di carattere culturale e turistico”. Queste le richieste di Bonali e Ruggeri: “Chiediamo – dicono – di sapere se il ricorso ad un soggetto esterno per funzioni di supporto globale alla programmazione delle attività dipenda dalla scarsa capacità della gestione interna politico/amministrativa di espletare funzioni che le sono proprie. Se non si ritiene pertanto di affrontare la debolezza del settore cultura e turismo con una approfondita disamina delle ragioni politiche ed organizzative che la generano. Per quale ragione, per la scelta di un partner esterno individuato come interlocutore unico e privilegiato del settore cultura e turismo, l’Amministrazione non abbia emesso un bando pubblico finalizzato a sondare eventuali manifestazioni d’interesse anche da parte di altri soggetti”.

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Commenti
  • NO ABC

    Ma che interrogazione è??? Colui che ha finanziato pesantemente la campagna elettorale di Perri dovrà essere ricompensato in qualche modo, no?!

  • Paolo

    Infatti il “giornale” ha già un atteggiamento molto più morbido nei confronti della giunta.
    Ma questo atteggiamento serve a tutelare la giunta o a distruggere quel poco di credibilità che al giornale rimane???

  • Pasquino

    Pochi giorni fa Cozzaglio scriveva che allo stesso soggetto per ” Le Corde dell’Anima ” sarebbero state assegnati ben 30 mila euro! Ora la nuova decisione della Giunta ancora allo stesso soggetto senza neppure uno straccio di gara. Non sono bastate alla Giunta la riduzione forzata degli stipendi e l’indagine della Corte dei Conti per l’assunzione dei 37 (o 38 ) dipendenti malgrado i vincoli del patto di stabilità ? Ma la Procura della Repubblica non avrà proprio nulla da dire? E’ in questo modo che si amministra con serietà e coscienza civica ? E ci si meraviglia poi se la gente non vota o vota movimenti di protesta?

  • Flaminio Cozzaglio

    L’altro giorno Walter Montini, capo della segreteria del sindaco di Cremona Oreste Perri, entra nella sua stanza e la trova occupata: lei chi é? No, lei chi è lo dico io. Ma questa è la mia stanza. Si figuri, lei Montini è un uomo di Arvedi, io sono un uomo di Piva, faccia il piacere di andarsene…..
    Irreale? Quando si legge sulla Provincia, quotidiano unico per adesso di Cremona, prima ancora che sia apparsa sul sito del Comune, senza che gli altri mezzi di informazione della città, ci sono, eccome, siano avvisati, la notizia che d’ora in poi, in base a che tipo di accordo non si spiega, Sindaco, Giunta, Consiglio, Dirigente,
    oneroso, ossessivo, impegnativo, esclusivo, chi lo sa per adesso, PubliAEventi, costoletta di Publia, costoletta della Libera dominata da Piva l’Immenso, si occuperà della comunicazione d’immagine, ecco la parola forse più vicina alla realtà, del Comune e associati, tipo Sistema Museale o Ponchielli, ci dobbiamo aspettare di tutto: la resa senza condizioni è ufficializzata.
    Che il Palazzo non sappia, non voglia comunicare, è sotto gli occhi di tutti; che non tenti per nessun motivo di provare se tra i 700 impiegati, funzionari, dirigenti, e perché no, assessori, ce ne sia qualcuno capace di farlo, idea atroce, potrebbe farlo sì, ma con la propria testa, non con quella dell’Immenso; che a duecento metri ci sia un soggetto istituzionale, a cui chiedere una mano, l’Amministrazione provinciale guidata da Massimiliano Salini, grande comunicatore sotto gli occhi di tutti, non se ne parla, Max non si inchina davanti al Quarto Lato di piazza Duomo; che ci siano tanti volontari, che non scrivono di pesce vivo servito in tavola a temperatura ambiente, che lo farebbero volentieri e gratis, peggio che andar di notte.
    Ma sono osservazioni, le mie, le nostre, fuori luogo: molto meglio scegliere un complice, dalla criniera e dai modi leonini, che ben definisca cosa il Comune debba e possa dire. Cosa il complice abbia finora dimostrato di saper fare meglio di altri, in città e fuori, non è dato saperlo.
    Che il complice faccia parte della galassia Libera, che evidentemente, senza preavviso, i cittadini hanno scelto al voto del 2009, proprietaria e stretta conduttrice dell’unico quotidiano della città, di fatto quindi controllore e censore degli atti del Comune, non dice nulla. Proviamo a immaginare se il sindaco di Milano, Moratti o Pisapia non sposta i termini, si consegnasse, per comunicare, alla discrezione del Corriere della Sera e del gruppo che gli sta dietro.
    Ma questa, nei secoli fedele, è ancora una volta Cremona, e appena pubblico sta nota salterà su il lettore, nei secoli fedele, a cosa non lo sa nemmeno lui, per apostrofarmi: ma tu ce l’hai con tutti……

    • ftw

      lunga vita a Flaminio Cozzaglio! ma sto piva non può occuparsi solo degli affari di chi lo ha messo dove stà…. ossia dei pensionati della libera?
      ma Perri chi l’ha candidato a sindaco di cremona? ma i cremonesi cosa hanno al posto del cervello?

  • Vi ringrazio, ftw e Pasquino, siete molto gentili. E di conforto. Caro Pasquino, non sai quanto mi secchi correggerti: non “sarebbero”, sono stati pagati 30mila euro. E se non soffri di travasi di bile, vai sull’albo pretorio del Comune, potresti anche divertirti….

  • Achille

    Ditemi che è tutto falso e che le ricostruzioni che ho letto sono solo elocubrazioni mentali o invenzioni di menti contorte…

    Ditemi che le ricostruzioni sono fantasiose dietrologie.

    Ditemelo! per non farmi cadere nello sconforto e nella voglia di dire: ma che schifo!…

  • Achille, chiedo scusa a te e ai lettori che m’hanno creduto: mi sono inventato tutto. Anche d’aver letto la delibera di Giunta sull’albo pretorio del Comune.

  • MATRIMONIO RIPARATORE

    Domenica La Provincia, parente maggiore un po’ invidiosa, soffia: la mia nipotina PubliAEventi ha fatto la “fuitina” col Comune, nella persona del suo numero uno, Oreste Pivetti. Si stanno divertendo dannatamente, altro che quel pezzo di legno di prima, Giancarlo Corada.
    Pivetti le sa tutte: Comune e PubliAEventi per la cultura!
    Che altro poteva fare la Giunta, svergognata pubblicamente, in anticipo sui tempi, mentre quei pettegoli del Partito democratico cominciano a fare domande indiscrete?
    Le pubblicazioni sull’Albo pretorio. Per scrivere le cose serie, per continuare le divertenti.
    Al cuore Ramon, al cuore, l’ultima scena di “Per un pugno di dollari”, qui invece altro che pugno di euro: “Il provvedimento non produce obbligazioni di carattere finanziario a carico del Comune di Cremona.” Piva l’Immenso, padrone di PubliAEventi, è scosso dai brividi. Di rabbia: mica dovrò metterceli io i soldi? E allora la Giunta gli plana in soccorso: “Eventuali obbligazioni saranno assunte, di volta in volta, quando i singoli eventi saranno realizzati.”
    Sospiro di sollievo di chi è certo che i guadagni debbano essere suoi. Ma, tra una “fuitina” e l’altra (ci han preso gusto, da subito, dal 2009), quali sarebbero gli eventi? Basta con gli scherzi:
    “Il Comune di Cremona è impegnato a sostenere tutte le manifestazioni in grado di ottenere positive ricadute sul contesto cittadino in termini di flussi turistici, immagine della città, promozione del territorio, come avviene per i citati Festival di Mezza Estate e Le Corde dell’Anima, ma anche per l’annuale Festa del Torrone, per la Notte dei Musei e per gli eventi legati all’ambito e alla tradizione musicale e liutaria cremonese, come Cremona Mondomusica, Liuteria in Festival, la Festa della Musica e Bel canto sotto le stelle , che vedono il Comune e PubliA a vario titolo coinvolti. Ma anche altri eventi possono essere ancora e congiuntamente realizzati in futuro, uno spogliarello di Belen, Sgarbi che visita il Duomo alle tre di mattina accompagnato da Torchio etc.”
    Voce dal pubblico: perché in questa collaborazione s’è cercato l’accordo solo con gli agricoltori e non coi commercianti?
    Cazzo vogliono? Gli Ascomiti hanno un giornale che spiega tutti i giorni quanto è bravo Oreste Pivetti, con due righe di riguardo per i suoi? No, allora lo facciano e dopo ne parleremo.
    La gente, si sa, è pettegola e mormora, a volte non proprio alle spalle: vi siete incontrati, vi siete piaciuti, siete scomparsi in “fuitina”. Ma il Comune di Cremona, che rappresenta tutti i cittadini, come ricorda Pivetti a ogni taglio di nastro, è ridotto tanto male che solo PubliA di Piva l’Immenso è disposta all’aiuto? Avete provato a chiedere in giro e la risposta è stata una pioggia di no?
    Parla sempre la delibera:
    “In tale contesto, le politiche dell’ente locale intendono delineare un sistema strutturato che veda anche il coinvolgimento di operatori qualificati, in particolare in termini di competenze tecniche, expertise specifica, reperimento di risorse aggiuntive, professionalità nell’approccio organizzativo e logistico.”
    Un libro stampato. Chissà, una volta che avete sparso la voce che vi serviva un aiuto, essendo nota la vostra generosità con delibere spicce da migliaia di euro, una folla di pretendenti all’incarico……
    La gente non capisce un cazzo, brontola ma non sa perché, non c’era bisogno di perder tempo e sprecare energie mettendo a confronto tanti aspiranti, come prevede una vecchia legge, stantia, quando ne abbiamo a fianco uno eccellente. Versione ufficiosa.
    Ecco di nuovo la delibera:
    “PubliA, divisione PubliAventi, è soggetto professionale attivo, nei campi della pubblicità, della comunicazione, del marketing e della realizzazione di eventi di carattere commerciale, culturale, musicale e sportivo, con competenze tecniche specifiche e approfondita conoscenza del contesto sociale, territoriale ed economico cremonese etc etc.”
    La gente, almeno quella come me, non capisce un cazzo ed è pure testona: ma se il Comune tutto, Sindaco, Assessori, Dirigenti, Funzionari e impiegatini compresi, per sua stessa dichiarata più volte incapacità, non è in grado di capire né tanto meno fare ciò che promette PubliA, chi ha avuto la competenza indispensabile per esaminare e scegliere PubliA?
    Stavolta Pivetti, su consiglio dell’Immenso, s’è davvero stufato e non risponde più ad alcuna domanda.
    Fine della Lercia Commedia: ma la Procura della Repubblica di Cremona non ha nulla da dire sulla delibera di Giunta numero 69 del 19 04 2012, pubblicata il 23 04 sull’Albo Pretorio, che ufficializza i rapporti tra il Comune e la Libera, con assoluto sprezzo di ogni regola formale, morale, sociale?

    Cremona 24 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • kunta

    mi unisco al coro di protesta. l’unica strada percorribile è non comprare il giornale locale, non fare necrologie o pubblicità.

    il futuro dell’informazione passa per la rete: i lettori del giornale agricolo sono per lo più attempati, e se tanto mi dà tanto…mettiamoci seduti con tranquillità sulla riva del fiume, è questione di tempo.

  • GELOSIA

    E le conseguenze della sua pivamania potrebbero ricadere su noi cittadini……
    In cambio di pochi spiccioli di “protezione”, assicurata dalle note della Provincia, quotidiano unico per adesso di Cremona, ben diretto da Zanolli Vittoriano, concede alla galassia imperante della Libera contributi vari, posti per il Mondini di turno, completa calata di brache davanti a PubliAEventi. Per adesso, per ciò che si vede…..
    E se il Cavaliere, che in cambio della sola nomina, peraltro prestigiosa per la città, di Paolo Bodini alla Triennale, ha regalato per adesso piazza Arvedi, la città dello Sport, La Pace, il Museo del Violino, e speriamo le sue aziende continuino a guadagnare, ci fa un pensierino e ti dice: carissimo Oreste, d’ora in poi, quando ti serve qualcosa per farti bello di fronte ai cittadini e all’Italia intera, rivolgiti a Piva Antonio, tu e noi che facciamo?

    Cremona 25 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • SENZA PAROLE

    Perfino l’ultimo numero del Piccolino, giornale indipendente di sinistra, e amico di Piva, ripete la domanda dei consiglieri comunali del Pd, che poi è quella di ogni cittadino che si sia stufato d’esser preso in giro:
    “perché il sindaco Perri delega tutta la comunicazione su cultura, turismo ed eccellenze cremonesi ad una sola agenzia, senza neppure una gara d’appalto?”
    Può farlo perché siamo a Cremona, zona depressa culturalmente, socialmente, politicamente. Perché nessuno chiede, a voce alta e chiara, cosa ci fanno perder tempo a votare per poi fregarsene …..
    L’agenzia, credo lo sappiano tutti, ma nel dubbio lo ripeto, fa parte della galassia Libera.

    Cremona 26 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • LA DEMOCRAZIA NELL’ORTO DI CASA

    Domine, libera nos a Libera, potrebbe essere una riscrittura da presentare a Perri quando si lamenta che gli altri sono antidemocratici perché il 25 aprile lo fischiano, mentre lui, appena torna sulla poltrona dove noi lo abbiamo messo perché facesse certe cose, ne fa tutt’altre, infischiandosene; facile protestare che sono antidemocratici quelli che non lo lasciano parlare, quando lui non lascia fare chi ne avrebbe il diritto, come i dipendenti del Comune, dichiarati sommariamente “incapaci” per dar spazio agli amici e agli amici degli amici; facile protestare che chi lo critica ce l’ha con lui, mentre lui non critica nessuno, semplicemente li ignora, e potrei andare avanti un pezzo con la morale, ma preferisco, al solito, attaccarmi ai fatti.
    Kavarnicoli e Dordonisti gli tendono la trappola del 25 aprile? Oh bella, non è altro che la ripetizione di ciò che fanno a Lega, Forza Nuova, Casa Pound, via Protti e a qualsiasi muro pulito di proprietà dei cittadini, che il Comune permette tutto l’anno, anzi, agevola concedendo loro sedi a prezzo di favore, anziché cacciarli tutti quanti nell’immenso immobile di via Speciano, e che se lo dividano tra compagni. La democrazia sarebbe facciano ciò che vogliono, purché non a me?
    Il nostro caro sindaco sembra vedere solo le strutture e non le funzioni: lui grazie a noi è sindaco, e da quel momento non risponde più a nessuno, se non all’Immenso Piva. Non l’abbiamo fatto sindaco noi, e i partiti, perché dopo vent’anni mostri ciò che è in grado di realizzare l’idea di destra: nooo, come s’insedia sulla poltrona, bene, Dio e Piva l’Immenso gliel’han data e guai a chi gliela tocca. I danni, lunghissimi da rimediare, che procura alla destra e alla politica, non lo impensieriscono minimamente, neanche in tempi come questi, dove il cittadino, a ragione o torto, si rivolge ai Grillo, stufo di constatare che vota per una ragione, il votando prima gliela garantisce, raggiunto lo scopo se ne infischia.
    Per quanto a volte duri da digerire, gli Ascomiti han ragioni da vendere, se protestano di non essere mai ascoltati dal Comune: l’Immenso sì e loro no? Chi dà di più a Cremona, le centinaia di commercianti che dividono fianco a fianco la vita coi cittadini o l’agricoltore che conta la Pac delle sue campagne? L’unico “di più” è chiaro, i commercianti hanno solo le loro ragioni, l’Immenso ha il giornale con cui firma le pagelle, e allora è giusto tenerselo buono.
    Come è evidente dall’ultimo sconcio dell’assegnazione a PubliA, nelle mani dell’Immenso, senza alcun tipo di gara, avviso pubblico, etc, di tutto ciò che riguarda l’immagine di Cremona. PubliA, è bene ricordare, è l’agenzia che raccoglie la pubblicità per la galassia della Libera, non ha nulla di particolare che la distingua, ed è ben difficile sostenere che, tra i tanti, l’Ascom, che ha tra i soci le agenzie di pubblicità di tutta Italia, non avrebbe saputo proporre qualcosa di simile o meglio. Ma torniamo sempre al punto di partenza, Cremona per adesso ha un solo quotidiano su carta, ed è controllato dall’Immenso.
    Che, tradotto brutalmente, nulla dà se non l’appoggio del suo giornale. Gli amici mi sgridano quando dico, abbastanza serio: Arvedi mi sistema una piazza? Gli do una presidenza. E dal 2009 altro che una piazza ha sistemato. Domanda: e se improvvisamente comincia a chiedere come l’Immenso, cosa gli risponde Perri? Si faccia un giornale anche lei, Cavaliere?
    Fosse tutto qui, già abbastanza grave, ma non sufficiente: anche gli spiccioli bisogna dare, come i 626,81 euro a Zanolli per una chiacchierata che tanti impiegati e funzionari del Comune avrebbero fatto meglio, senza disturbare pesci vivi da servire in tavola a temperatura ambiente. Zanolli Vittoriano, direttore del giornale, è stato pagato coi nostri soldi per sedersi a fianco di Raspelli, per parlare di cibi cremonesi, quando il Comune ha in organico e fa lavorare veri esperti di diete e alimentazione. Oltretutto, il pubblico va al Salone per ascoltare Raspelli, certamente non Zanolli…..
    E anche qui, bel tema sulla funzione della democrazia: dato il ricorso ai tanti collaboratori esterni, il significato è uno solo, impiegati, funzionari, dirigenti del Comune sono inetti, anche quelli che scendono nelle Commissioni per spiegare a Consiglieri e Assessori le decisioni che devono prendere!
    In certe cose io sono peggio di San Tommaso. Vorrei che Perri spiegasse, ai partiti, ai cittadini che l’han votato, come ha raggiunto le due certezze: che PubliA è l’unica azienda in grado di promuovere Cremona; che i 700 dipendenti comunali son buoni a nulla. Si faccia pure aiutare da Montini o da un esperto di fiducia dell’Immenso…..

    Cremona 27 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • FURBI LORO

    Ritorno ancora sulla delibera sgabello per assegnare turismo e cultura, garanti di quest’ultima Piva e Zanolli, a PubliAEventi, braccio colto della Libera. Stavolta il sindaco di tutti i cremonesi, Oreste Piva (non più Pivetti: a domanda motivata, è possibile ottenere il cambio di cognome), s’è fatto consigliare bene, non ha sbattuto sul tavolo, sic et simpliciter, un pacchetto di nostri euro ai suoi amici perché provvedano a vivacizzare la città, no, ha proposto un eventuale programma che, nell’auspicabile silenzio dei rompiballe, come me, degli altri interessati e in grado di spendere al loro modo turismo e cultura etc etc, preveda di:
    “stipulare un accordo di collaborazione-quadro per disciplinare, in linea di massima e a titolo sperimentale, i rapporti per promuovere e valorizzare la città etc etc
    il provvedimento non produce obbligazioni di carattere finanziario a carico del Comune di Cremona, eventuali obbligazioni saranno assunte, di volta in volta, quando i singoli eventi saranno realizzati etc etc”
    In parole povere, i due innamorati si piacciono, fanno le pubblicazioni, se non si presentano, o parli adesso o taci per sempre, testimoni scomodi, l’affare, ops, scusate, il matrimonio è fatto. Degli alimenti, si parlerà in seguito….
    Siamo in tanti a sperare, ho la conferma ogni giorno, che di siffatti matrimoni, tra un calcio scommesse e un tiro al piccione, voglia occuparsi la Procura.

    Cremona 28 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • MARIO

      sei sicuro che nel frattempo non ti è sfuggito qualcosa ??

  • TUTTI UNITI

    Oreste Piva, sindaco di Cremona, fratello di Antonio l’Immenso, ha superato tutti i suoi predecessori, senza eccezione alcuna: è riuscito a unire e mettersi contro i cittadini che han voglia di pensare, maggioranza e minoranza, amici ed ex amici, passanti e già tifosi…..
    Da un articolo di incazzatura piena, e ragionevole, breve estratto, è Daniele Tamburini, direttore del Piccolo:
    “Il 19 aprile scorso il Comune ha affidato tutta la sua comunicazione per la promozione del turismo, della cultura, delle eccellenze cremonesi e quant’altro a un’unica agenzia, quella che gestisce la pubblicità del quotidiano La Provincia. Non abbiamo visto avvisi di gara di appalto o di pubblica selezione….infatti per questo l’opposizione ha presentato un’interrogazione chiedendo spiegazioni etc etc.”
    Tutto bene. Ma chi non è d’accordo col Comune, aggiunga ciò che ho fatto io: un bell’avviso, non ci avessero fatto caso, alla Procura di Cremona, e per conoscenza a quella di Brescia. Che decidano, e in fretta. O siamo dei brontoloni senza costrutto noi, o, quando gli salta il ticchio, il sindaco Oreste Piva si applica le leggi a piacere….
    Ma ce lo facciano sapere, ufficialmente, nei modi previsti dalla legge.

    Cremona 29 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • TRAGICOMICO ZANOLLI

    Tempi duri per i beneficiati con incarichi di consulenza dalle amministrazioni pubbliche: anche nella tremebonda Cremona la gente si incazza, ma, a differenza del passato, protesta.
    Il 27 aprile un lettore imbecca Zanolli Vittoriano, direttore del giornale La Provincia: gli incarichi sempre agli stessi “esperti”.
    Zanolli ha la solita possibilità, cestinare o rispondere. Sceglie la peggiore, risponde:
    “Per certi incarichi super tecnici, come quelli da lei indicati relativamente alle nutrie o ai pesci, non credo che gli esperti, su piazza o no (!!), siano un esercito.”
    Voleva dire, è chiaro, quando serve un esperto di gastronomia il Comune è obbligato a chiamare, e pagare profumatamente, ME. Ma ha il solito difetto, non capisce quando deve fermarsi. Ecco il finale della risposta:
    “Esistono poi regole ben chiare sulla pubblicazione dei bandi pubblici.” In piena bufera della delibera con cui il Comune si consegna mani e piedi legati, di soppiatto, altro che bandi, a PubliA. Società gestita dal suo editore. Che sarà felice come una Pasqua d’essere sputtanato perfino dal suo giornale….

    Cremona 29 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • mario

    QUOUSQUE TANDEM…..ABUTERE PATIENTIA NOSTRA !!