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Processo Tamoil, il Pd interroga la Giunta: "Il Comune si costituirà parte civile?"

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Processo a carico della Tamoil per avvelenamento della falda, dispersione di vapori esplosivi e contaminazione pesante del sottosuolo. Il 29 marzo, nel  corso della prima udienza preliminare il giudice Guido Salvini, su richiesta del pm Fabio Saponara, ha sollecitato il Comune a costituirsi parte civile, disponendo “che sia dato avviso al comune di Cremona della prossima udienza con allegata richiesta di rinvio a giudizio, essendo prospettabile la qualità in capo a tale ente territoriale di persona offesa” (leggi l’articolo). Ora la questione approda in Consiglio comunale con un’interrogazione firmata dai consiglieri democratici Alessia Manfredini, Daniele Burgazzi, Caterina Ruggeri e Annamaria Abbate. “Considerato che – scrivono i consiglieri – a marzo é stata depositata una petizione per far sì che il Comune si costituisca parte civile nel processo e che il Comune di Cremona, ad oggi, non ha ancora preso ufficialmente una decisone e ha tempo fino alla prossima udienza fissata per il 7 giugno, chiediamo di sapere se intende costituirsi parte civile nel processo a carico della Società Tamoil, vista l’indicazione del giudice Salvini, e la motivazioni di tale scelta”.

Ecco il testo dell’interrogazione

I sottoscritti Consigliere Comunali

PREMESSO che
è in corso il processo a carico della società Tamoil  per  avvelenamento della falda, dispersione di vapori esplosivi, contaminazione pesante del sottosuolo nel comune di Cremona;

lo scorso 29 marzo, nel  corso della prima udienza preliminare il giudice  Guido Salvini, su richiesta del pm Fabio Saponara, ha disposto: “che sia dato avviso al comune di Cremona della prossima udienza con allegata richiesta di rinvio a giudizio, essendo prospettabile la qualità in capo a tale ente territoriale di persona offesa”;

CONSIDERATO  che
a marzo é stata depositata  in Comune  una petizione per far sì che il Comune si costituisca parte civile nel processo;

il Comune di Cremona, ad oggi, non l’ha ancora preso ufficialmente una decisone e ha tempo fino alla prossima udienza fissata per il 7 giugno;

RICORDATE le delibere:
-n.72 del 15/4/2010,  Costituzione in giudizio innanzi al T.A.R. Brescia nel ricorso promosso dalla Società Tamoil Raffinazione spa contro Comune di Cremona e nei confronti del Politecnico di Milano; Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Lombardia; Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Lombardia – Dipartimento Provinciale di Cremona; Provincia di Cremona; A.S.L. della Provincia di Cremona; Regione Lombardia; Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile; A.S.D. Canottieri Flora; Canottieri Leonida Bissolati   A.S.D.; CRAL Tamoil Raffinazione; Associazione dopo Lavoro Ferroviario Cremona; sig.ra Stefania Manzi a

-n.121 del 24 giugno 2010  Costituzione in giudizio innanzi al T.A.R. Brescia nel ricorso promosso dalla Società Tamoil Raffinazione spa contro Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e nei confronti di Regione Lombardia, Provincia di Cremona. Comune di Cremona; Ministero dell’Interno, Ministero della Salute, Ministero dello Sviluppo Economico, Istituto per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

-n. 123 del 24 giugno 2010  Costituzione in giudizio innanzi al T.A.R. Brescia nel ricorso promosso dalla Società Tamoil Raffinazione spa contro Provincia di Cremona e nei confronti di Comune di Cremona; Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Lombardia; Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Lombardia – Dipartimento Provinciale di Cremona; A.S.L. della Provincia di Cremona; Regione Lombardia; Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile.

visto
L’accordo  sottoscritto a Roma, il primo aprile 2011, tra la società Tamoil, Ministero dello Sviluppo economico, Regione Lombardia, Provincia di Cremona, Comune di Cremona, Sindacati e Rsu
Alla lettera b) prevede che  :

–  Tamoil s’impegna nella bonifica sul suolo della raffineria e s’impegna nella attività di ripristino ambientale nel terreno insaturo e nella acque di falda  delle aree rivierasche sino al recupero delle stesse all’effettiva fruibilità per la destinazione d’uso conforme agli strumenti urbanistici, per quanto attinente ai soli inquinanti direttamente riconducibili alle lavorazioni di prodotti di origine petrolifera.

– precisa sempre alla lettera b) dell’accordo che quanto sopra esposto non costituisce ammissione di responsabilità o rinuncia ad azioni di rivalsa verso terzi responsabili dell’inquinamento

RILEVATO che
il Sindaco é per legge la massima autorità in tema di salute pubblica e rappresenta tutti i cittadini di Cremona

s’interroga la giunta e l’assessore competente per sapere:

-se intende costituirsi parte civile nel processo a carico della Società Tamoil , vista l’indicazione del giudice Salvini,  e la motivazioni di tale scelta.
Alessia Manfredini
Daniele Burgazzi
Caterina Ruggeri
Annamaria Abbate

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Commenti
  • LA FORZA DI GRAVITA’

    I compagni neo democratici del Pd, farfalla del bruco Pci, non riescono ad abbandonarne la morale greve, anche quando si mettono le dita nel naso, anche quando si risolve a loro svantaggio: perché il Comune di Cremona non si costituisce parte civile al processo Tamoil?
    Accidenti, bisogna ammettere che loro son stati molto più decisi, altro che processi, loro, quando gestivano, ehm, gli interessi del Comune, il problema Tamoil l’hanno semplicemente ignorato.

    Cremona 28 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • MARIO

      A TE CHI LO HA DETTO: CHI forse SAPEVA O forse POTEVA SAPERE, se informato da chi doveva informare ?
      Chi doveva informare CHI ?
      Di solito fai nomi e cognomi,ti sei fermato alla prima stazione ?
      Pendiamo dalle tue labbra