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Festival Monteverdi, film su Bach al Ponchielli tra esecuzione e luoghi

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Un film sulla vicenda umana di Johann Sebastian Bach, che ha come colonna sonora L’Arte della fuga e le sue declinazioni contemporanee verrà proiettato al Teatro Ponchielli mercoledi 9 maggio ad ingresso libero. Alla sua realizzazione, con il regista e sceneggiatore Francesco Leprino, hanno collaborato Ruggero Laganà e Alessandro Solbiati per le elaborazioni musicali e Stefano Bollani al pianoforte.

Sul nome B.a.c.h è un film che si svolge su più piani strettamente interrelati e intercalati: il piano dell’esecuzione musicale dell’Arte della Fuga con elaborazioni strumentali per diversi organici, il piano dell’esplorazione di tutti i luoghi bachiani, quello del racconto biografico, quello dell’analisi discorsiva dell’Arte della fuga raccontata a più voci dagli stessi personaggi, quello delle interviste ai vari esperti sugli aspetti del fenomeno bachiano (biografico, numerico-pitagorico, logico matematico, esoterico, spirituale, profano, umano…), quello di Bach stesso, che si aggira muto nei “suoi” luoghi e ci guarda, dal remoto passato e dal lontano futuro al tempo stesso (interpretato da Sandro Boccardi, emblematico personaggio che ha promosso la musica antica in Italia fondando l’ultra trentennale festival “Musica e Poesia a San Maurizio”) e a cui dà voce il grande attore in lingua tedesca Bruno Ganz. Gli altri attori “interpretano” i personaggi principali della vita di Bach: il figlio Carl Philip Emanuel, autore del necrologio, Forkel, primo biografo, Anna Magdalena, la devota consorte, i severi superiori… tutti personaggi che costituiscono i testimoni di ieri. Testimoni di oggi sono invece i personaggi intervistati, fra i più autorevoli in campo bachiano: tutti nomi riuniti in una sorta di grande convegno virtuale che fa il punto sulla figura di Johann Sebastian Bach.
Le elaborazioni strumentali, per quanto si mantengano fedeli alla scrittura bachiana (non aggiungendo né togliendo alcuna nota), sono volta a volta traduzioni ad hoc per il particolare organico, con un’opportuna assegnazione e circolazione delle voci che ne mette in luce relazioni nascoste e virtuali. Infine gli interpreti, 55 solisti che costituiscono un insieme unico di grandi musicisti riuniti appositamente per l’esecuzione di un’opera.

Informazioni alla alla biglietteria del Teatro, aperta tutti i giorni feriali dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30 (tel 0372.022001/02) – info@teatroponchielli.it –www.teatroponchielli.it

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