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Il Comune deve trovare 15 milioni di euro La sfida è tagliare: consulenze, cooperative, vigilanza, pulizie Incognita Imu seconda casa e Irpef

bilancio-comune-nolli

“L’Imu sulla prima casa resterà allo 0,4%, quella sulla seconda è ancora un punto interrogativo. Dipenderà dai tagli che riusciremo a fare”. E l’addizionale Irpef ? “L’aumento può essere uno strumento estremo, non abbiamo scelte, e volendo tenere ferme le tariffe a domanda individuale e le imposte (Tarsu, Tosap, ecc.), dobbiamo solo tagliare”. Come al solito non usa mezze parole l’assessore al Bilancio del Comune Roberto Nolli nel descrivere una situazione pressoché disastrosa sui conti del Comune per il 2012. E’ stata una settimana di fuoco, lunedì pomeriggio proseguiranno gli incontri con tecnici e assessori. La tensione è alle stelle. Ci sono 9 milioni di euro di disavanzo certi: tagli dei conferimenti per 5 milioni e 100mila euro, un aumento dei costi da inflazione di oltre tre milioni di euro e un aumento di spese sociali per contrastare la crisi. A questi nove milioni vanno aggiunti altri sei milioni e 400 mila euro bloccati per il patto di stabilità che non è stato minimamente modificato dal Governo, come conferma una lettera ai Comuni dello scorso 27 aprile. “Non ci sono alternative – prosegue Nolli – Ritardo i pagamenti, vendo i beni comunali, aumento le entrate (Imu e Irpef) o taglio. Noi pensiamo prima di tutto di procedere con i tagli. Oggi il Comune ha costi per 71 milioni di euro, ne abbiamo tagliati 3 rispetto all’anno precedente. Dobbiamo proseguire. Ai miei uffici e agli assessori ho detto: preparate il budget a costo zero, poi vedremo cosa è davvero indispensabile e cosa si può sfrondare”. L’ottimizzazione della spesa, secondo Nolli, deve coinvolgere tutta la macchina comunale e deve essere recepita da tutti, dipendenti e amministratori. “Non è certo colpa di questa amministrazione, la situazione in cui ci veniamo a trovare – aggiunge – Mi rivolgo pertanto anche all’opposizione, perchè collabori e ci indichi le sue priorità. Nessuno sfugga alle sue responsabilità”. La Lega, pur ringraziando, avrebbe già detto di no,  riservandosi di intervenire solo in sede di commissione per emendamenti o altro. Per ora nessuna risposta da Pd e Idv che in settimana valuteranno il da farsi.
Tagliare si può e si deve, secondo Nolli. Ma dove? Sappiamo che le idee di tagli su cui in Comune stanno lavorando sono: le pulizie, i servizi affidati alle cooperative, la vigilanza, le consulenze, i costi del Comune per i servizi esterni (le mense, ad esempio).

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Commenti
  • marco bernardi

    Scusi assesore ma com’è che la spesa corrente aumenta notevolmente dal vostro insediamento e lei dice di risparmiare?
    A me sa di presa in giro,poi veda lei come giustificarlo.

    • NO ABC

      Hai colto nel segno,e ora via di tasse!

  • sandra

    Di colpo, dopo che i dirigenti comunali sono cresciuti di numero e han visto crescere i loro stipendi grazie alla loro notevole produttivita’ , ecco la scoperta dell’ acqua calda : mancano 15 milioni.
    Scusi Assessore, ma ce ne eravamo gia ‘ accorti. Non avevamo la quantificazione precisa, ma la percezione si, eccome.
    Accetta consigli per la spending review? Ovviamente cominci dal personale, e altrettanto ovviamente dai dirigenti. Intervenga immediatamente sui preimi di produttivita’ e se possibile ne sfoltisca le schiere. E tagli il personale e le consulenze. Potra’ sembrare paranoico ma Cozzaglio ha ragione : la consulenza a Zanolli, la consulenza a PubbliA, l’ inutile, immotivato, insensato libro di Nuzzo…esempi di malcostume.
    Il percorso e’ questo. Si ai tagli. No alle tasse. Assessore avvisato….

    • MARIO

      E le assunzioni del tipo Barborini,già dipendente della provincia, ma con stipendio ri-adeguato ?
      Il fatto ha commosso persino pizzetti.

  • Rigoletto

    Sono gli stessi che pochi mesi fa hanno comprato il bidone Massarotti? Con soldi pubblici? A casa!

    • mario

      sapere già dove va a finire l’IMU fa venire i brividi !!!!!!!!!!!

  • Paolo Mantovani

    Da imprenditore sono portato, magari sbagliando, ad approcciarmi a questi problemi in modo diverso. Ben vengano i tagli e le ottimizzazioni, indispensabili in qualsiasi azienda, soprattutto se in crisi. Però, prima di ricorrere alla leva coercitiva delle tasse, non si potrebbe pensare di “vendere” meglio quello che si ha?
    Magari se si investisse (seriamente) sul turismo, potremmo avere un afflusso maggiore con una ricaduta economica, anche diretta, per le casse comunali. Chiaramente è un ragionamento che va fatto per tempo, non lo si può fare quando ci si accorge che mancano i soldi.

  • Grazie Sandra, ma io sono paranoico: ce l’ho, sempre, fossero anche gli amici più cari, con quelli che buttano via i soldi di tutti per il piacere di pochi.

  • REPETITA IUVANT ?

    In politica, è noto, il primo candidato che esce allo scoperto, o fanno uscire, un po’ come chi entra papa in conclave, resta qual era: candidato a tirar la volata agli altri. Non so se Oreste Piva sia a conoscenza della prassi, siccome a bissare ci tiene moltissimo, al suo posto mi preoccuperei della concordia improvvisa scoppiata nel principale partito della destra. L’ultima voce è del simpatico Carminati, al Piccolo.
    “Tra un anno e mezzo saremo noi, partiti del centrodestra, che dovremo essere in grado di dirgli che per completare tutto quello che ha iniziato (non cercate dell’ironia, per favore, n.d.r.) gli serve un secondo mandato. Perché a lui non interessa il ruolo di sindaco (al suo fratellone maggiore Antonio, sì, n.d.r.), ma solo fare il bene della città (è semplice, andarsene subito, n.d.r.), e noi avremo fatto il nostro mestiere solo se saremo in grado di fargli capire (non si parla di corda in casa dell’impiccato, n.d.r.) che in questi anni lui ha davvero fatto il bene di Cremona, e che deve continuare a farlo per altri cinque anni.”
    L’arringa è buona, se non fosse che la decisione spetta al giudice, in questo caso l’elettore…………………………………………………………………..

    Cremona 13 05 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • Angy.

      Questo è il modo peggiore di cercare di far cambiare opinione ai comuni mortali:piu’ criticate e piu’ a noi viene voglia di rivotarli!

      • mario

        ma devi sapere che anche lui li ha votati: e non saprebbe fare altro, vista la provenienza : gli rimane il suo blog che nessuno visita.

  • MARIO

    La storia del buco non è nuova.

    In data 18.7.2009 il gg La Cronaca pubblicava una mia lettera di cui riporto alcuni stralci:… omissis…
    ” 3) il debito di 40 milioni di euro annunciato in data 26.08.2009(quasi
    fosse un buco) non compare più nella conferenza stampa del
    14.09.2009 : in sede di denuncia si omette di segnalare che la
    “cessione” ad una partecipata è avvenuta mediante una transazione
    e giro di denaro fresco( si omette anche di segnalare che la
    partecipata e sue collegate possiedono ampio margine per
    assumere un mutuo concesso dall’ente finanziatore in forza della
    della capacità di rimborso rilevata dall’andamento economico
    della partecipata);
    ( si omette anche di segnalare anche che l’entrata di denaro
    è stata subito assegnata in conto capitale : quindi dove
    è il buco ?? )

    4) il disavanzo previsto del comune di Cremona rappresenta il punto di arrivo della politica di restrizioni messa in cantiere dal Governo e dalla Regione che riducono di continuo i conferimenti ed il primo toglie gli spazi di autofinanziamento dei comuni ( vedi anche Bergamo, Brescia, Lecco,Lodi,Milano,Varese che pure non rispetteranno il patto di stabilità)

    Quindi , così stanno le cose:
    – si evita di finire lavori programmati e previsti da anni (vedi Via Dante e Trento – Trieste: chi aveva presentato lamentele ora è più contento di prima !? – basta leggera la stampa locale in data 19.09.2009);

    -si segnala che il flusso derivante dalle contravvenzioni non è sui livelli standard ( se si liberalizza il transito quasi ovunque non ci si deve poi aspettare che arrivino le multe dei trasgressori- cfr. Bergamo e Brescia);

    -io insisto nel dire che non ho ancora sentito il nuovo assessore fare i complimenti al precedente per il fatto che non ha mai fatto ricorso agli “swap” o “derivati”.
    Il Corriere a pag .29 “Cronache” – in data 18.09.2009 rileva che da Milano è partita l’inchiesta sui “derivati” che il comune di Milano ha ereditato dalla omologa amministrazione ( un bel gruzzolo di milioni di euro di cui NON si possono prevedere i costi a medio e lungo termine e quindi non si possono iscrivere le poste a debito nei bilanci di previsione–o mi sbaglio ?).
    Il nuovo assessore di Cremona questo non lo può dire.

    Staremo bene attenti quindi alle dichiarazioni del nuovo assessore, che , magari sarebbe più onorato di amministrare un comune , che ,come quello di Milano, ha fatto debiti con i “derivati” e non sa ancora come rimediare, se non sporgere delle denunce.
    Se ho scritto qualcosa di sbagliato , aspetto le correzioni, con le mie scuse anticipate.
    Infine c’è anche chi attribuisce il fermento connesso alle attribuzioni di competenze amministrative “alle ubriacature del potere”: non vorrei qui evocare la “barzelletta dei due ubriachi “ che si accompagnavano a casa alternativamente per essere sicuri di arrivare sani e salvi.
    “”””””””””””””””””””””

    Mi sbaglio o l’assessore è ancora lo stesso ???
    Ci aspettiamo un severo controllo della minoranza.

    • kunta

      E tu saresti quello che dici a Cozzaglio che e’ “una lagna” quando scrive…da che pulpito vien la predica!
      In questi spazi ci si aspetta di leggere e scrivere pensieri liberi, non contributi faziosi, di parte e senza senso.
      Forse non l’hai capito ancora, ma e’ finita l’era partitocratica
      E’ quasi finalmente finita la fase Perri, la fase corada-torchio and co. e’ per fortuna preistoria.

      • mario

        Hai ragione: ho esagerato un poco.
        Ma era solo per far capire con chi abbiamo a che fare.
        Sulla partitocrazia sono d’accordo con te: ma più preoccupante è il ricorso programmato all’inciucio.Ciao

  • danilo

    In ogni blog che si rispetti c’è anche un angolino per sorridere un po’ e sdrammatizzare : ricordate quando si parlava di via Dante, che oltre tre milioni di euro per ripristinarla a doppio senso di marcia dopo lo scempio con targa PD ,erano troppi e che forse, al massimo, si poteva trovare un compromesso con ben più limitate soluzioni di aggiustamento ?
    Ricordate come se ne uscì l’ineffabile assessore al bilancio ?
    Se ne uscì così : ” I SOLDI NON SONO UN PROBLEMA, SE NON CI SONO, SI TROVANO “. Andò dritto in prima pagina su La Provincia.
    Beh , se tre milioni di euro non erano un problema allora , ci faccia capire, caro assessore, con quindici milioni in meno dovrebbe essere anche meglio : SE NON CI SONO , SI TROVANO , O NO ?

  • patrizia

    ma non era lo stesso assessore che qualche mese fa aveva assicurato che i compensi degli amministratori potevano essere innalzati perchè il comune non aveva un solo centesimo di debito? poi la corte dei conti ha proceduto ai tagli! Ma questo assessore i conti li sa fare?

    • Angy.

      i conti probabilmente li ha fatti con la vecchia ici…ora non tornano piu’…vedremo poi con l’imu…..

  • CAPITOMBOLO MERKEL

    Fuori dai denti: Paesi diversi, risposta pesante o meno alla crisi, ma anche la Germania non sfugge alla regola, se si vota, il Governo delle restrizioni va a casa.
    Argomento complesso, possibile scriverci libri e libri, da cui io traggo la mia solita banalità, che ripeto anche oggi, i politici non sono una casta a sé, siamo noi riusciti in carriera. Non ce ne frega niente, non dico di figli e nipoti, nemmeno dei nostri prossimi dieci anni, ciechi e sordi davanti alla decisione non trattabile: discuti di tutto, Governo ladro, ma non azzardarti a toccare i miei soldi!
    E piantiamola anche di dare tutte le colpe ai malgoverni passati, chi scioperava a raffica per le pensioni ai cinquantenni, per gli aumenti di stipendio obbligatori a ogni contratto, guadagnasse o meno il padrone, per gli orari di lavoro ridotti, etc etc, devo continuare o ci vergogniamo subito?

    Cremona 14 05 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • danilo

      Sarebbe giusto che ciascuno faccia il mea culpa. Ma è una pratica da revisionismo di stampo comunista , e non tutti la gradiscono. E allora che fare ? Provare a metterci nei panni ( un po’ sciatti ) di Angela Merkel, il nostro alter ego al culmine delle proprie potenzialità di carriera? OK! Proviamoci. E giu’ subito con la prima domanda ? Perchè condizionare i prestiti alla Grecia con la fornitura di armi usate,obsolete e dismesse dalla Germania ( cannoni, carri armati, addirittura sottomarini ) per un controvalore della contropartita pari al 3 % del pil greco , mentre alla gente si chiedono sacrifici, rinunci,tagli di pensione e stipendi, fame.
      Non voglio fare il populista,non ne sono capace. Ma ci sono diversi conti che non quadrano nella politica del rigore tedesco.
      E cesso subito di vergognarmi perchè negli abiti di Angela Merkel io non ce la faccio proprio a mettermi.
      Per dirla tutta, sarò un ipocrita italiano, ma preferisco che si sorrida delle paparazzate sulla vita privata di Berlusconi che delle coglionate galattiche come l’austerità espansiva coniata dalla Merkel assecondata da Sarko, questa si oggetto di scherno da parte degli economisti.
      E se proprio deve vergognarsi un po’ ciascuno di noi, che devono fare Merkel e sostenitori con i casini ignobili che combinano ?

  • sandra

    Il tema e’ il bilancio del comune di Cremona ed invece c’ e ‘ chi arriva lungo e scivola su una Merkel…. comunque una bella figura di Merkel anche x l’assessore al bilancio.
    Teniamoci direttori generali, dirigenti in quantita’ industriale e personale tra il doppio e il triplo di quanto ne serve. Tanto possiamo sempre dire di avere un bel bilancio di Merkel.

    • Spartaco

      bene, abbiamo trovato la nostra margaret tatcther

  • FACCIA DI BRONZO

    E’ uno dei tanti epiteti che Zanolli Vittoriano, direttore della Provincia, quotidiano unico di Cremona per adesso, scagliò contro Umberto Lonardi, colpevole d’aver fatto acquistare alla Fondazione Città di Cremona, di cui era presidente, Palazzo Fodri, invece del Palazzo consigliato dall’Immenso. Se “faccia di bronzo” lo può usare lui, commentatore moderato dei fatti cremonesi, così si definisce nel ricorso alla Corte d’Appello di Brescia, lo posso anch’io, e in questa faccenda mi pare ce ne siano tante….
    Ho già scritto abbondantemente, e il 5 aprile scorso ho depositato l’esposto in Procura, della determina del dirigente del Comune di Cremona, 285 del 09 02 2012, che assegnava a Zanolli euro 626,81 per, riassumo perché la chiacchiera è lunga:
    “incarico di prestazione occasionale, per la partecipazione ad un intervento seminariale in tema di ambiente, cibo e musica nell’ambito della manifestazione “Cremona Gustosa”……Non essendo presente nell’organigramma del Comune di Cremona una figura professionale adeguata alla trattazione dell’argomento, l’incarico è affidato al dottor Zanolli….che prenderà accordi con la Responsabile del settore Politiche Educative sulle modalità con cui svolgerà l’incarico che potranno variare a seconda delle esigenze del servizio e personali……..L’attività verrà svolta entro il 29 febbraio.”
    La descrizione è chiara: compenso precisato al centesimo, attività ancora da svolgere, ma quel che è peggio, ancora da definire. Per giunta non appare nel calendario, stampato e distribuito. Grande imbarazzo alle mie domande, a voce all’assessore in conferenza stampa, poi scritte. Scappa la risposta leggera: abbiamo messo così, in realtà si intendeva pagare una prestazione già fatta in novembre, al Salone Bontà. Benissimo, anche il falso ideologico. Altri meno facce di bronzo avrebbero stracciato tutto rinunciando al compenso. Loro no. Determina (mai appaiono i politici, sempre i dirigenti a prender sberle in Tribunale) 944 del 08 05 2012, oggetto: parziale modifica, per mero errore materiale, della determina del 9 febbraio, dando atto che si provvede alla liquidazione del compenso di complessivi euro 625 al dottor Zanolli per la partecipazione, in qualità di moderatore, alla tavola rotonda “Cremona Gustosa” di sabato 12 novembre 2011 presso il Salone Bontà.
    Sfido il lettore più distratto a leggere un errore materiale nella prima determina, corretto dalla seconda: si tratta di oggetti completamente diversi. Di conseguenza, secondo falso ideologico.
    Questi signori in blocco (faccia di bronzo è solo Umberto Lonardi), dagli sfortunati dirigenti, ai politici ben nascosti dietro, a Zanolli moderante, sono convinti che: cittadini, consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, revisori dei conti, giudici, e naturalmente io che scrivo, siano un branco di stupidi da prendere in giro come e quando si vuole.
    Ancora qualche nota, per far capire con chi abbiamo a che fare. Proprio questo giovedì Gianfranco Taglietti, letterato insigne, presenterà il suo ultimo libro sul dialetto cremonese: ricorderete che il Comune non aveva 500 euro per 50 copie da offrire in omaggio ai visitatori illustri.
    Ma scendiamo assieme a guardar da vicino la prestazione pagata 626,81 euro a Zanolli: un’oretta di seduta per presentare al pubblico, che era lì per ascoltare Raspelli, non certo lui, e Sophie Testa primario ex San Raffaele, Roberta Rossini e Amilcare Acerbi, psicoterapeuti. Una cifra del genere, che non prenderebbe nemmeno un Presidente di Cassazione, non è tanto esagerata da far sospettare il peculato? e chi ha pagato, e quanto, gli altri conferenzieri? non c’è una traccia di istruttoria che faccia capire come si sia costruita la conferenza?
    Tutte domande cui mi auguro voglia interessarsi la Procura, che sarà pur indaffarata in calcio scommesse e Tamoil, ma deve trovare il tempo per dare un’occhiata a questo ed altri episodi, tipo le donazioni e gli incarichi monopolistici a PubliA, azienda della Libera indirizzata dall’Immenso…..

    Cremona 16 05 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    p.s. Cari amici della destra cremonese, con un sindaco e una giunta che permettono ste belle robe, non scervellatevi a trovare il candidato 2014: Magnoli non si scomoda a cercare una Bonaldi per Cremona, dà l’incarico alla sua donna di servizio, che ci suona senza neanche togliersi il grembiule.

    • MARIO

      se tu facessi un poco di sintesi, sarebbe un beneficio per tutti: ne va della chiarezza e della capacità di comunicazione.
      Qui siamo vicini allo zero.

  • SIGNORI, UN PO’ D’ATTENZIONE

    Ieri ho depositato in Procura, con la nuova determina, un supplemento di atti a completare la spiegazione del pasticciaccio brutto della fattura di euro 626 e centesimi, pagata a Zanolli Vittoriano per essersi seduto un’oretta a fianco di Raspelli, all’ultimo Salone Bontà.
    Non c’è bisogno d’altro, è tutto chiarissimo, e se pur si tratta, in assoluto, di una cifra ridicola, è una grave violazione di legge commessa per un favore a un “amico”; ed è anche, considerata la sfacciataggine del modo, un indizio molto significativo per controllare non ci siano, in quella direzione, altri “favori”.
    Copia degli esposti, come sempre, li ho spediti a Brescia in Procura Generale, a Roma nei posti adatti. E, se serve ad attirare l’attenzione dovuta, sono pronto a scene abbastanza usuali, tipo incatenarmi ai cancelli del Palazzo. Quello della Giustizia, intendo.
    Per far capire a chi spera, questa pessima storia non andrà sotto silenzio.
    Due paroline ai furbazzi che stanno nell’altro Palazzo, quello del Comune, cioè a rappresentare i cittadini, che stanno svegliandosi solo adesso, tre mesi dopo che ho denunciato i fatti.
    Sindaco, assessori, consiglieri, revisori dei conti, si riunisce anche la commissione vigilanza il 23, solo per questo argomento, sanno tutto. Per loro comodità, riporto il 331 del codice di procedura penale:
    i pubblici ufficiali e gli incaricati di un pubblico servizio che, nell’esercizio o a causa delle loro funzioni o del loro servizio, hanno notizia di un reato perseguibile d’ufficio, devono farne denuncia per iscritto, anche quando non sia individuata la persona alla quale il reato è attribuito.

    Cremona 17 05 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • Maurizio

    Tagliare si può e si deve??? Ma certo sulle cosulenze!!Sui rimborsi ! Sulle auto blu! Sugli stipendi!Tagliatevi le cose senza toccare i cittadini dai fate sacrifici pure voi. Volete toccare i servizi le pulizie la vigilanza ma la volete capire che rimarranno senza lavoro altri cittadini.Dai non fate finta di nulla sapete dove potete tagliare i vostri benefit i vostri lussi di cene pranzi compensi…. dai fatevi un’esame di coscenza,magari spegnete i condizionatori fate riunioni rinunciando al gettone magari senza accendere tutte le luci ecc…. eccc…. eccc…. dai dai fate i bravi…. buona serata!

  • mario

    Si può sempre vendere l’autosilo di via Massarotti !!??

    • mario

      dovrebbe valere due o tre volte quello che è costato !!