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"Ruspe e transenne in corso Garibaldi con saldi e Giovedì d'Estate" Il timore dei commercianti per il silenzio dell'amministrazione

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Hanno atteso per un paio di mesi una risposta che non è mai arrivata. Era il 26 marzo quando i commercianti si riunivano a palazzo Vidoni per un confronto con il vicesindaco Carlo Malvezzi sul mini-intervento ad “effetto piazzetta” che il Comune ha intenzione di attuare (con cantiere dal 20 luglio) nel tratto tra la fine di corso Campi e via Milazzo, sostituendo l’asfalto con pietra di pregio. “Gli operatori del terziario – scrivono i commercianti in una nota – avevano già espresso in maniera chiara al vicesindaco Malvezzi la loro contrarietà. L’incontro, a Palazzo Vidoni, sul finire di marzo, si era concluso con l’impegno al confronto ed a discutere dello studio realizzato dal Politecnico sulla possibile riqualificazione del corso. Ma da allora tutto tace. E si teme che, a metà luglio, in pieno periodo di saldi, con le iniziative dei giovedì d’estate arrivino le ruspe e le transenne a tagliare a metà il percorso dello shopping ed escludendo, appunto Corso Garibaldi”.
“Le nostre imprese stanno vivendo un momento difficilissimo. Non possiamo permetterci di rinunciare ad un periodo strategico. Deve esserne consapevole anche la amministrazione comunale”, spiega Gabriele Dassi, titolare di un negozio di abbigliamento e consigliere delle Botteghe del Centro.
“Siamo consapevoli – concludono i negozianti – che i bilanci del Comune, in tempi di crisi, sembrano allontanare un intervento complessivo di riqualificazione anche se, davvero ce ne sarebbe bisogno. Si parla del rinvio di via Dante, dei sottopassaggi e delle altre opere pubbliche più ambiziose. Da sola la posa di materiale di pregio per qualche metro non porta alcun vantaggio. Inutile pensare al cantiere, costringere residenti e imprese a subirne solo i disagi. La sola sostituzione dell’asfalto con granito e pietra di Luserna non serve a nulla se non si interviene su viabilità e parcheggi”.

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Commenti
  • Francesco Zanibelli

    Stiamo calendarizzando l’incontro con i commercianti in questi giorni così come informalmente ho già comunicato ad alcuni loro esponenti.

    Peraltro comprendo molto bene il disagio dovuto ad una congiuntura economica estremamente rigida e alle continue notizie di esercizi costretti a chiudere sotto il peso della crisi nazionale.

    Abbiamo lavorato per affinare e concordare un progetto che fosse da un lato rispondente alle esigenze del commercio in Corso Garibaldi, e dall’altro potesse conciliarsi con la riqualificazione di una zona della città particolarmente meritevole di attenzione.

    Per tale ragione abbiamo messo a tema, così come dalle stesse categorie richiesto, la viabilità e la mobilità dell’intero comparto producendo anche proposte innovative rispetto alla sosta, tema estremamente delicato in relazione ad una auspicata maggior fruibilità pedonale.

    Mi auguro che il progetto che presenteremo potrà incontrare il favore dei commercianti e che sarà positivamente accolto come un primo concreto passo verso una reale rivalutazione del corso stesso.

    Per quanto riguarda i tempi di sviluppo auspico che a nessuno sia sfuggito l’intenso lavoro e l’impegno che l’amministrazione sta profondendo nella gestione delle risorse, nella pianificazione delle opere e nello sviluppo di progettualità attraverso soluzioni innovative durante la peggiore crisi che anche i Comuni hanno mai attraversato negli ultimi decenni.

    Concludo dichiarandomi d’accordo coi commercianti quando affermano che la sola riqualificazione della pavimentazione, che in ogni caso rappresenta un opera di estremo valore ed interesse,  non si può intendere come una risposta completa, per questa ragione la proposta è stata opportunamente integrata ed arricchita con soluzioni riferite alla mobilità e alla sosta anche grazie all’ausilio di stagisti del Politecnico che hanno collaborato con gli uffici nella stesura definitiva del progetto.

    Francesco Zanibelli
    Comune Cremona LL.PP.

  • Oscar

    Inserire in un piano qualunque anche la manutenzione ordinaria delle strade al di fuori del centro sarebbe cosa gradita, di estremo valore ed interesse, quantomeno per i cittadini.

  • Mara

    Bravo Francesco!

  • benji

    Speriamo che venga colta l’occasione per sistemare la ciclabile che, a causa dei tombini troppo bassi, è come se fosse piena di buche oltre ad essere troppo spesso occupata da auto e furgoni.

  • Beppe Lauritano

    Alcune osservazioni in ordine sparso :

    – agli amici commercianti : vedo poca buona volontà . Se non si fanno interventi c’e immobilismo ! Se si fanno si danneggia il commercio ! Ma vorrei capire : che cosa si dovrebbe fare ?
    – al comune : da residente in corso Garibaldi ricordo che pochi anni fa si rifece la pavimentazione nel tratto Villa Glori – via Milazzo : tolte le antiche beole presenti si rifecero le fogne e le sotto reti, si posi’ l’asfalto attuale e si fece la pista ciclabile. Ora si vuol rifare tutto ! E tra l’altro utilizzando nuove lastre in pietra ! Dove sono finite le preziose beole che allora furono tolte ( e, ricordo, accuratamente numerate una per una )?

    Ne parliamo ?

    Beppe