Commenta

Niente rifacimento dei giardini pubblici, tagli alla manutenzione di edifici comunali, ma Imu e Irpef aumenteranno

saltano-giradini-piazza

Prosegue a tappe forzate il confronto tra sindaco, dirigenti ed assessori per tagliare il più possibile i costi del Comune. Un altro milione di euro potrebbe uscire da altri tagli individuati tra martedì e mercoledì. Salirebbero così a quattro i milioni tagliati. Nel mirino sono finite le spese per la sorveglianza, per la pulizia, per la cancelleria, per le consulenze esterne. Il motto del sindaco Oreste Perri è “utilizzare l’esistente”, cioè far rendere al massimo dell’operatività la macchina comunale ma anche questo sembra segnare il passo. Le opere pubbliche, secondo alcune indiscrezioni, sarebbero tutte confermate pur con tempi diversi: i passaggi a livello partiranno entro l’anno per non perdere i finanziamenti delle ferrovie e della Regione, via Dante slitterà probabilmente alla primavera del 2013 mentre sarebbero confermati i cantieri estivi in corso Vittorio Emanuele e nel primo tratto di corso Garibaldi se il Comune otterrà il via libera dai commercianti. Quasi certo l’abbandono del progetto della Strada Sud e del rifacimento dei giardini pubblici, a meno che per quest’opera si trovino 200mila euro dai ribassi d’asta. Tagli in vista anche sulle manutenzioni degli immobili comunali.
Per quanto riguarda le alienazioni, il Comune cercherà di vendere quanto “non strategico”, vale a dire gli ex bagni pubblici di viale Trento e Trieste ed alcuni garage. Sembra impossibile invece l’alienazione di Palazzo Grasselli: i vincoli testamentari pare non siano superabili e quindi la destinazione resterà pubblica. Alla fine del giro di consultazione con gli assessori, l’assessore Nolli si ritroverà con la patata bollente di dover comunque rincarare l’IMU (prima e seconda casa) e l’Irpef dall’anno prossimo. Per questo ha invitato l’opposizione a fare delle proposte al riguardo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti