20 Commenti

Sono un blogger di successo: do fastidio ai potenti

Lettera scritta da Flaminio Cozzaglio

Ricevo dall’avvocato di Torchio Giuseppe e molto volentieri pubblico:
“Scrivo per incarico e nell’interesse di Giuseppe Torchio. Il mio cliente rileva che, negli ultimi giorni, lei ha pubblicato due commenti sul sito www.cremonaoggi.it (post Torchio all’attacco di Salini: 600mila euro di consulenza a Sciumè, 17 05 2012, n.d.r.), riguardanti prese di posizione di ordine politico di Torchio. I suoi commenti palesemente esorbitano dai limiti della critica politica, che è un suo diritto non contestabile, ed hanno un contenuto diffamatorio. Basti pensare all’affermazione secondo cui Torchio avrebbe impegnato in consulenze per l’A.P.I.C. sei milioni di Euro.
Con la presente, pertanto, la invito a rettificare le sue affermazioni, nonché a cessare dalla campagna contro Torchio condotta sistematicamente sul suo blog (www.flaminiocozzaglio.info), significandole che, in difetto, dovrò dar corso ad una azione civile di risarcimento danni nei suoi confronti, in adempimento dell’incarico ricevuto.
Resto pertanto in attesa per i prossimi otto giorni.
Distinti saluti.”
Ripeto in pubblico all’avvocato ciò che ho scritto a commento del post al cliente: faccia ciò che crede. Il Tribunale stabilirà se io ho il diritto di scrivere o lui di censurare. Se lui ha il diritto di criticare la scelta di Salini sugli avvocati della Provincia, se io non ho il diritto di far domande sulla sua presidenza A.P.I.C.
Il lettore attento sorriderà con me all’invito “a cessare dalla campagna contro Torchio condotta sistematicamente sul suo blog”. A questa stregua dovrebbe sparire tutta la stampa politica, Repubblica, Espresso, Unità, Il Fatto, Micromega, Il Giornale, Libero, Il Foglio etc etc, e, con pari ragione, gli uomini di spettacolo, Grillo in testa, e via via Santoro, Fazio, Saviano etc etc, beh, scopiazzo Beaumarchais, Il matrimonio di Figaro, atto quinto, scena terza:
“purché nei miei scritti non parli né dell’autorità, né del culto, né di politica, né di morale, né delle persone altolocate, né degli istituti di credito, né dell’opera, né degli altri spettacoli, né di alcuno che conti per qualche cosa, io posso stampare quello che voglio, previo controllo di due o tre censori.”

 

Flaminio Cozzaglio

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Commenti
  • kunta

    sto con Flaminio, anche se non condivido l’attacco continuo a Torchio…
    …bisogna avere rispetto per i (politicamente) defunti.

  • libero

    Coraggio Flaminio vedrai che riuscirai a spuntarla. Auguri.

  • giuseppe torchio

    come nella causa con NSDT vinta dall’avv.Gualazzini

    • kunta

      Torchio: così aggressivo con i comuni cittadini (e mai al loro vero servizio), così prono ai poteri forti.
      Ci può dire l’on. Torchio nel suo passato su quali libri paga è comparso il suo nome?

    • kunta

      NSDT non dice niente ai piu’ caro ex onorevole…come SEC spa…che a Lei forse ricorda qualcosa…

  • MAH! BOH! MAH….BOH!

    “Mah, mah, mah, mah, mah, mah”…..(interiezione primaria) alla stregua di “Boh, boh, boh, boh, boh, boh”…..! Non è da sottovalutare il personale tono ripetitivo delle mie basite esternazioni. Purtroppo in codesta incresciosa vicenda che sottace (ma non inganna) un eloquente disagio (“facete” voi, cari assidui frequentatori di codesto blog, chi patisce disagio!), non vi nascondo che analoghe diatribe siano di pubblico dominio anche (e soprattutto) altrove, e non solo sotto l’ombra del Torrazzo. E le “partite giocate” difficilmente terminano (similquesta) UNO ad UNO: “ce n’è” che terminano anche NOVANTOTTO ad UNO!

  • alex77

    E’ normale che i politici reagiscano cosi sono abituati a giornalisti servizievoli e pronti a santificare ogni cosa che fanno…

  • Achille

    La cosa che lascia basiti è fondamentalmelmente quella di un “Ex politico”, in queste righe protagonista, che non vienne supportato da nessuno del suo “ex partito”…
    Non una presa di posizione ufficiale, non un atto di difesa. Il nulla.

    Ma peggio, ancor più grave, è che chi dovrebbe correre in “aiuto”, o per lo meno spendere una parola in difesa, sono gli stessi soggetti che tramavano alle spalle di un moribondo nel letto d’ospedale…

    Non mi si dica che parlo a vanvera…

    Mi smentisca onorevole, oppure, glielo consiglio, si tolga, adesso qualche sassolino dalla scarpa. Non se la prenda per chi le fa della “critica”, semmai si dispiaccia, lo dico per Lei, per chi tace e se la ride.

  • Ftw

    Tipico dei cremonesi che si sentono arrivati fare sfoggio di un arroganza senza limiti. Non si sono ancora resi conto che non viviamo più nel Medioevo ma nell’era di internet dove se cerchi di zittire una voce critica te ne trovi altre mille alle calcagna!

  • Angy.

    Achille:in politica non esistono compagni esistono solo “compari”,questo spiega il silenzio del partito.

  • giuseppe torchio

    1) NSDT=nostra signora delle tapparelle, già direttore Inps di Cremona, così nominata dal “blogger di successo” poi condannato con azione legale promossa dall’avv. Cesare Gualazzini presso il Tribunale di Cremona.
    2) Non comprendo l’anonimato. Una lettera anonima va buttata nel cesso. Chi offende e sparge veleno senza metterci la faccia è un codardo. Io ci metto sempre la firma sulle cose, giuste o sbagliate, che sostengo.
    3) Ho ricevuto solidarietà da decine di persone su facebook e da alcuni politici (Bordo, SEL; Antonio Agazzi, PDL; Stefania Bonaldi (sindaco PD di Crema). Se qualcuno è stato o rimane in silenzio farà i conti con la sua coscienza.
    4) Ho lavorato nell’azienda paterna, poi, da studente, prima come operaio stagionale all’Eridania Zuccherifi Nazionali di Torrile (PR), poi venditore di auto (conc. Autobianchi-Citroen) a Viadana (MN), sub agente di assicurazioni (Lavoro & Sicurtà-Cremona), corrispondente di “Vita Cattolica”, esattore part-time (notturni e festivi) all’Autostrada, impiegato all’Associazione Agricoltori dal 1977 al 1987. Nel 1994, finito il secondo mandato parlamentare, mi licenziai dalla “Libera” in quanto sostenitrice del candidato dott. Mino Galli di Forza Italia, mi pagai personalmente la campagna elettorale perdente del 1994 quale candidato del “Patto per l’Italia” (Patto Segni e Partito Popolare) al collegio di Soresina e, l’anno successivo, andai a lavorare come pendolare a Milano a 500 mila lire al mese. Poi eletto, contro i più quotati milanesi, alla guida dell’Anci della Lombardia (1540 comuni) per due mandati, resp.naz.piccoli comuni. Ho rivestito l’incarico di presidente nazionale Unima (Unione imprese dei contoterzisti agricoli o contoterzisti o motoaratori). Nel 2004 rientrato a Cremona, alla presidenza della provincia, per quattro anni del mio mandato quinquennale il quotidiano “La Provincia” (SEC), allora diretto dal dott. Pirondini, apertamente schierato contro di me (abbonato alla rubrica in caduta libera di “Più”)…Presidente del Gal Oglio Po e fino allo scorso anno della fondazione “Irmina Stanga”, a titolo gratuito…Dal 2009 consigliere provinciale di minoranza. Ho pagato personalmente la quasi totalità della campagna elettorale perdente alla provincia, come da denuncia pubblica agli atti, per un ammontare di circa 100 mila euro con il mio reddito mensile di circa 2900 euro mensili. Non ho rapporti di consulenza diretta o occulta con nessuno. Non dispongo di seconde case, ville, residenze climatiche…Pago direttamente le cause legali in corso. Se vincenti l’introito sarà assegnato in beneficenza. I miei conti sono stati verificati direttamente dalla Procura e dalla Guardia di Finanza di Cremona. Il mio ufficio si trova in Piazza Marconi, 9 a Cremona.

    • Ftw

      Bravo! Ciò non toglie nulla al fatto che la sua stagione politica sia in vista della chiusura! Più tarda ad arrivare, più le cose suddette perderanno di valore! P.S. Spero che l’uso del lei mi salvi da eventuali cause per diffamazione!

  • Ftw

    da dagospia, una frase dell’ex ministro antonio martino: “l’ego dei politici assomiglia alla prostata: con l’avanzare degli anni s’ingrossa, ma funziona sempre meno. Come il cervello. Mettiamo il cuore in pace”!

  • VERITA’ SOTTO TORCHIO

    Fuori dai gangheri per le mie osservazioni sulla sua presidenza Apic, Torchio Giuseppe pubblica sta bella roba su http://www.cremonaoggi.it:
    “NSDT= nostra signora delle tapparelle, già direttore della sede Inps di Cremona, così nominata dal “blogger di successo” (io), poi condannato con azione legale promossa dall’avvocato Cesare Gualazzini presso il Tribunale di Cremona.”
    Ora, sottolineato il malgarbo di Torchio, che non lascia in pace nemmeno una donna di 70 anni ormai fuori attività, ricordandole in pubblico cosa le successe a mettersi contro di me, non temano i miei sostenitori: non sono mai stato né processato, né tanto meno condannato, né l’avvocato Gualazzini ha mai promosso alcunché nei miei confronti.
    L’uscita di Torchio è la classica diffamazione aggravata con l’attribuzione di un fatto determinato, di cui risponderà in sede civile per l’ovvio risarcimento.
    Che io, non essendo fervente cattolico come lui, non devolverò in beneficenza, ma in festeggiamenti. Appassionato di Barolo di Serralunga d’Alba e Barbaresco di Barbaresco, sarò lieto di gustarli, fino all’ultimo euro, assieme ai tifosi presso l’Osteria degli Archi, condotta da Manolo, in alto a via XX Settembre, quasi sotto il Duomo.

    Cremona 29 05 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • st jimmy

    Il titolo “Sono un blogger di successo” mi lascia perplesso, a dir poco.

  • giuseppe torchio

    In effetti i fatti sono i seguenti: il signor Cozzaglio ha querelato la sig.ra Enrica Ferraroni, allora Dirigente dell’INPS ed il Tribunale di Cremona l’ha assolta. Ha successivamente proposto appello come parte civile e la Corte di Appello di Brescia ha ribadito la assoluzione ed ha infine proposto ricorso in Cassazione che è stato ritenuto inammissibile con conseguente condanna del ricorrente Cozzaglio al pagamento delle spese processuali. Questa la storia documentale della vicenda.

  • L’ONOREVOLE AGGIUSTA IL TIRO

    Ma leggilo un po’ l’onorevole Torchio che ce l’ha con i diffamatori: adesso, di fronte alla certezza di pagare euro sonanti, e in quantità, per aver scritto a un giornale di ampia diffusione, che io, su azione legale promossa dall’avvocato Gualazzini, sono stato condannato per etc etc, tira fuori i fatti. Troppo poco, troppo tardi….
    Io ho querelato, e pur avendo ragione, e pur essendo evidente, come a volte capita, senza fare la vittima, ci sono sentenze esatte e altre no, non ho avuto, come si dice in gergo, soddisfazione; ma all’onorevole non va giù che io non sia stato condannato, e allora trasforma quanto prevede la legge se si perde in Cassazione, una piccola cifra, nel mio caso mille euro, in una condanna alle spese processuali. Se lo fossero davvero, chiunque capisce, anche l’onorevole, credo, sarebbero ben altro che mille euro per tre giudizi….
    Non sto a ripetere qui fatti e processi, sarebbe troppo lunga: ovviamente, se un lettore fosse interessato, non avrei alcuna difficoltà a mostrargli gli atti processuali, tutti. Che riassumo. Dipendente Inps dal 1998 al 2008, ho combattuto da vero sindacalista, di quelli che agiscono, che non si limitano alla chiacchiera. Sette processi provocati da me, avevo ampia ragione in tutti, solo in cinque i giudici mi hanno dato ragione. L’onorevole Torchio, anche da qui si vede lo stile, ne tira fuori uno di dieci anni fa, cosa diavolo c’entra con i nostri bisticci d’oggi, per dire etc etc, già che c’era poteva ricordare di quando, all’asilo, m’ero messo le dita nel naso.
    Un consiglio all’onorevole Torchio: scavi a volontà nella mia vita, come ha tentato una giornalista seccata dalle mie correzioni sui suoi pezzi, non troverà nulla di utile. In cambio, come adesso, delle risposte tremende per lui…..

    Cremona 30 05 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • ….E LO SCHERZO CONTINUA!

    Tra moglie e marito non ci mettere il dito. Condannati a vivere d’aria. Vicende che ti entrano da un orecchio ed escono dall’altro. Modesti botta e risposta presentati come toccasana. Luoghi comuni che ci perseguitano da quando: “…creò l’uomo e la donna”. Notevolmente incattivite prese di posizioni assunte per difendere il nulla. Pubblicità a “gogo”, disattesa delle regole, impegni richiesti praticamente nulli. Un consiglio: IL MONDO DEL VOLONTARIATO VI ATTENDE…A BRACCIA APERTE. COLA’ NON CI SARA’ NE’ TEMPO NE’ DENARO PER PENSARE, BENSI’ SOLO AGIRE. “Bisogna pagare qualunque prezzo per il diritto di mantenere alta la nostra bandiera”. (Ernesto Che Guevara).

  • kunta

    sputata fuori la verità: torchio su libro paga degli agricoli del giornale…ed ha pure il coraggio di dire che ha avuto il giornale contro. Ma ti ricordi delle ultime votazioni alle provinciali? ma ci credi tutti scemi?…Bellissima la metafora della prostata, ftw! calza a ‘pennello’ (la battuta è d’obbligo).

  • giuseppe torchio

    Recuperando “la provincia” ed annessi, disponibili online, dal 2004 al 2009, potrà verificare quanto sostenuto. qualcuno ha la bava alla bocca perchè, con la direzione Zanolli, il quotidiano non m’impala. Ed ha bisogno di evocare scenari propri di un moralismo a senso unico. Non è reato aver lavorato alla Libera per dieci anni (1977-1987). E’ invece gratificante sapere che 25 anni dopo qualcuno possa accusarti di essere stato sul libro paga degli agricoltori. Nulla si può conoscere, invece, dei moralisti anonimi nascosti dietro ai nomignoli e nemmeno sul loro stato di “libertà da” e di “libertà di”. In questa disparità evidente di condizioni confermo che già nel febbraio 2008 s’è brindato al moribondo in un noto locale cremonese. Disgrazia volle che San Pietro mi rispedisse indietro in quanto “troppo gramo”. Come mi ha confidato il primario prof. Albertario, congedatosi lo scorso gennaio, tra le molte telefonate informative sul mio stato di salute, dopo quel grave incidente, alcune non erano certamente ispirate da sano altruismo…