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Multe alle bici sul marciapiede Il giro in carrozzina per 'Diversamente uguali'

http://www.youtube.com/watch?v=knVWuxvNjPA

‘Diversamente uguali’, giro in città in carrozzina. Da piazza della Libertà in Cortile Federico II per sensibilizzare la cittadinanza al problema delle barriere architettoniche e sensoriali. Autorità del Comune e della Provincia, accompagnati da alcuni rappresentanti della scuola (cinque studenti del Liceo Anguissola), del volontariato e dello sport, hanno percorso un breve tragitto sulle sedie a rotelle, multando ‘simbolicamente’ con un cartello al manubrio le biciclette parcheggiate sul marciapiede. L’iniziativa organizzata da Agropolis.

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Commenti
  • Dani

    Mi scuso per tutte le volte in cui ho parcheggiato la bici sui marciapiedi… sinceramente non ci avevo mai pensato, ma non succederà più!

  • Bazarov

    Confusione e tristezza.

    Il disabile è sempre più presentato come soggetto da normalizzare, da rendere uguale ad altri. Mentre le sue differenze vengono o negate o rimpiazzate da macchinari, la sua soggettività viene ridotta al confronto con il “normale”.

    Così succede che al posto di lottare per un cambiamento della geografia urbana, al posto di pretendere libertà di movimento per tutti contro la tirrania automobilistica, si finisce per multare le biciclette.

    Poi certo, il simbolico domina il nostro linguaggio e le sanzioni cadranno nel baratro dell’imbarazzo storico ma…

  • sandra

    Senza finte ipocrisie : la multa , non simbolica, al comune di Cremona che nell’ arredo urbano si e’ dimenticato un numero adeguato di rastrelliere per le bici. Massima solidarieta’ ai disabili, ma anche una domanda : dove vogliamo andare a parare con la guerra dichiarata dal comune di Cremona alle bici?

  • Paolo Mantovani

    Lo scopo dell’iniziativa è lodevole. Spero sinceramente che le esperienze vissute dai politici si traducano in interventi concreti. Magari, il prossimo anno, sarebbe bello estenderla coinvolgendo anche gli automobilisti. Penso, in particolare, a quelli che utilizzano il permesso handicappati come fosse una “licenza per uccidere”.
    Vediamo quotidianamente auto, che ostentano questo permesso in bella vista, utilizzate da individui che non presentano nessuna limitazione evidente. Solitamente di tratta di persone che dovrebbero trasportare handicappati o con handicap molto lievi…
    Questi abusi vengono tollerati oltre ogni limite dai vigili. Vedo spesso auto parcheggiate in zone monumentali (fronte Pierrot, largo Boccaccino, via Mercatello), assolutamente invisibili ai vigili urbani.
    Con i risultato di togliere credibilità al permesso e danneggiare chi ne ha effettivamente bisogno.
    Lo slogan di qualche tempo fa “Vuoi il mio posto? Prenditi il mio handicap” mi sembra estremamente azzeccato.