Un commento

Ztl in corso Garibaldi? Pd: "Scarsa coerenza, nel 2008 Malvezzi e Zanibelli contrari"

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Via Dante, viabilità, permessi e piano della sosta. Le consigliere democratiche Alessia Manfredini e Annamaria Abbate, dopo la controproposta dell’Ascom su corso Garibaldi (leggi l’articolo), intervengono duramente contro la Giunta. “L’assessore Zanibelli – dicono – anziché confrontarsi nelle sedi opportune (consiglio e commissione) come avevamo richiesto nell’ultimo consiglio comunale, ha preferito presentare le proposte della Giunta solo ai commercianti. Ed ecco il risultato. Una sostanziale bocciatura. Con relativa controproposta da parte di Ascom. Era inevitabile dopo le non decisioni e i rinvii”.
“Da anni la giunta Perri non decide nulla – continuano Manfredini e Abbate – eppure aveva vinto le elezioni dicendo ai cremonesi che sarebbe tornata indietro su viale Trento Trieste e via Dante e che avrebbe  fatto un sacco di altre cose. Da almeno due anni ci racconta che avrebbe messo mano al piano della sosta e ridotto i permessi. Invece, tutto é fermo e confuso. Si propongono cose in maniera disorganica, a suon di spot e senza una visione sistemica: si apre la Ztl a mo’ di sperimentazione, si compra il costossimo parcheggio massarotti (senza valorizzarlo) s’inaugura il parcheggio Marconi ma si “dimentica” di regolare la mobilità in centro storico. Basta passare da corso Mazzini, corso Matteotti e corso Garibaldi per rendersi conto che vi regna la confusione in ogni giorno della settimana. Auto ovunque”.
Una visione complessiva e un progetto ampio di città sono le richieste del Pd. “La Giunta perde tempo ipotizzando provvedimenti l’uno l’opposto dell’altro o sovrapposti ad altri esistenti. Provvedimenti che é bene ricordare a dicembre 2008, quando la giunta Corada propose la Ztl in corso Garibaldi, gli attuali amministratori Malvezzi e Zanibelli (allora capogruppo e segretario cittadino di Forza Italia) avevano bollato come provvedimenti inutili e avevano raccolto firme fomentando mugugni e proteste. Ci vuole coerenza. Anche a distanza di due anni. Noi pensiamo che dopo l’inaugurazione di piazza Marconi, é passato poco più di un anno, occorre ripensare seriamente alla mobilità del centro storico, partendo dall’allargamento delle aree pedonali, creando spazi sicuri per ciclisti e regolando davvero la sosta”.

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Commenti
  • Sanavra

    Siete coraggiose, Alessia ed Annamaria, e proprio per questo non farete carriera! Siete le prime – dopo ben tre anni – a citare le due parole magiche “Giunta Corada”. E – orribile dictu – prendendone le difese.
    Ma non l’avevate capito che non si fa, non si puo’, non si deve?!
    La difesa di quella esperienza e’ bandita, dismessa, proibita. se lo fate vi accuseranno di fare le “vedove del potere”. bastera’ questo per fottervi la carriera.
    E invece guardate le tendenze forti e progressive che hanno assunto le carriere di chi ha saputo rispettare questo “ordine silenzioso”. C’e chi e’ diventato uno splendido direttore generale, chi ha mantenuto la propria presidenza e chi una presidenza sicuramente se la conquistera” tra breve (scommettiamo?).
    Insomma, meritate un plauso. E, se vorrete proseguire su questa strada della perdizione, provate un po’ a pensare alla famosa questione della sicurezza. Sulla quale non solo La destra ha costruito le proprie fortune. ma anche qualcuno della vostra parte non ha disdegnato misurarsi. Chi ha dimenticato l’operazione messa in campo dai leaderissimi, per far fuori un’assessora e sostituirla con un assessore specializzato?!
    Ora basterebbe leggere le cifre dette recentemente dal Questore di Cremona per rabbrividire. I numeri di oggi sulla insicurezza che regna nella nostra citta’ basterebbero a rendere l’esperienza della Giunta Corada un gigante rispetto ai nanerottoli che girano oggigiorno. Sia a destra che a sinistra.