Cronaca
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Assunzioni e concorsi in Comune La vicenda si fa più pesante La Corte dei Conti ipotizza il dolo 'Danno erariale di 270mila euro finora'

Crescono le preoccupazioni a Palazzo comunale per gli “avvisi” della Corte dei Conti, al di là di alcuni rassicuranti comunicati. Si fa più pesante infatti la situazione di amministratori e dirigenti comunali accusati dal massimo organo di controlli di “procurato danno erariale” per l’assunzione di 32 dipendenti precari attraverso un concorso. Emergono infatti altri particolari sulla vicenda, sull’inchiesta della Procura della Corte dei Conti e sugli “inviti a dedurre” (l’equivalente degli avvisi di garanzia nel penale). Nell’invito a dedurre consegnato al sindaco, agli assessori (tutti ad esclusione di Nolli, Alquati e Amore che non erano presenti alla delibera di assunzione della Giunta), al direttore del personale Maurilio Segalini e al segretario generale avvocato Pasquale Criscuolo, si evidenziano meglio i motivi dell’inchiesta.

IPOTESI DOLO

Innanzitutto si ipotizza “il dolo” nella delibera che ha assunto i vincitori del concorso. Quindi per la Procura della Corte dei Conti è esistita la volontà nell’approvare la delibera, pur sapendo dei vincoli di legge. Una aggravante che potrebbe anche inficiare la copertura assicurativa di alcuni assessori (ad esempio quella di Malvezzi o Zanibelli che l’hanno sottoscritta a differenza del sindaco e di altri assessori coinvolti). Infatti la polizza coprirebbe fino alla “colpa”, non certo al “dolo”. La preoccupazione è evidente anche perché, sempre nello stesso documento, la Procura della Corte dei Conti valuta anche l’entità del danno erariale: 270mila euro l’anno aggiungendo però “sempre che questo importo non aumenti”. Quindi 270mila euro l’anno per ogni anno di assunzione dei 32 dipendenti in Comune ma che a sentenza e in caso di condanna potrebbe anche crescere visto che trascorrerà altro tempo. Non sappiamo se gli “avvisati” utilizzeranno lo stesso legale o meno per difendersi davanti alla Procura: qualcuno infatti, in seno all’esecutivo, comincia a fare dei distinguo magari ipotizzando responsabilità diverse.

MEMORIA DIFENSIVA

Entro 90 giorni dal recapito dell’avviso dovranno comunque presentare la memoria difensiva dopo di che toccherà alla Procura della Corte dei Conti della Lombardia se rinviarli a giudizio o chiudere il procedimento. Ricordiamo che in caso di condanna non è previsto un altro grado di giudizio e quindi la condanna sarà definitiva. La vicenda e le successive mosse della Procura della Corte dei Conti nascono da un esposto giunto all’organo di controllo sulla corretta gestione delle risorse pubbliche. Si farebbe riferimento al concorso avviato nel 2010 relativo all’assunzione di 32 precari del Comune. Nel mirino c’è dunque l’ormai famosa  delibera di giunta del giugno 2010 con la quale venivano assunte trentadue persone in Comune nonostante il patto di stabilità, l’obbligo di ridurre il personale  e i vincoli di legge su tournover. Nell’esposto – che pare sia estremamente dettagliato ed informato da cui è derivata poi l’azione della Corte dei Conti – si metterebbero in luce una serie di presunte irregolarità attualmente sotto la lente della Procura. In Comune si sta ipotizzando chi abbia fatto l’esposto alla Corte dei Conti. Quasi sicuramente si tratta di un escluso dall’assunzione, magari di una donna visto che nell’esposto si fa anche riferimento al mancato rispetto delle quote rosa nell’individuazione dei vincitori.

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