Un commento

Nuova contabilizzazione del calore nei condomini Ecco perché

Lettera scritta da Matteo Tomasoni

Presso il nostro comitato dell’ U.N.C. abbiamo avuto segnalazioni di utenti che chiedono ragguagli e/o motivazioni sul fatto che nel loro condominio (riscaldamento centralizzato) si debba operare modifiche e/o altro per la predispozione alla “nuova contabilizzazione “.

La Legge Regionale 24/06: “Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell’ambiente”
Prevede al fine di favorire il contenimento dei consumi energetici attraverso la ripartizione delle spese per la climatizzazione invernale in base ai consumi effettivi di ciascuna unità abitativa. La contabilizzazione e la termoregolazione del calore permettono di gestire in modo autonomo il riscaldamento della propria abitazione. Mediante l’installazione di particolari dispositivi è infatti possibile regolare la temperatura della propria abitazione (termoregolazione), pagando solo il calore effettivamente consumato (contabilizzazione).Si tratta quindi di un sistema che permette di usufruire di tutti i vantaggi di un impianto centralizzato pur senza rinunciare alla propria autonomia impostando le temperature che più si adattano alle proprie esigenze. Ne consegue pertanto un’ottimizzazione della correlazione tra la spesa attribuibile al singolo utente (condomino) e il calore effettivamente prelevato dall’impianto termico. A questo proposito sempre la Regione Lombardia ha ribadito e recentemente pubblicato la D.G.R. del 30 novembre 2011 (n. IX/2601):
“Disposizioni per l’installazione, l’esercizio, il controllo,  la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici nel territorio regionale”. In particolare, il documento disciplina gli interventi volti al miglioramento dell’efficienza energetica mediante adozione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore per gli impianti termici a servizio di più utenze (in pratica per tutti i condomini). Secondo le disposizioni legislative, l’obbligo di installazione di detti sistemi interessa sia gli edifici di nuova costruzione, sia quelli esistenti secondo modalità e tempistiche previste sulla base della vetustà e delle potenze degli impianti.
Per esempio, nel caso di impianti termici con potenza superiore a 350 kw e installati prima dell’1 agosto 1997, la scadenza entro cui adottare la termoregolazione e la contabilizzazione è fissata per l’1 agosto 2012; mentre invece per gli impianti con potenza maggiore o uguale a 116,4 KW, installati prima dell’1 agosto 2008 la scadenza è fissata per il 1° agosto 2013; entro il 2014 i restanti impianti.
Con la “delibera n. 3522 del 23 maggio 2012” si posticipa alla data del 1° agosto 2014 l’obbligo di dotazione “termoregolazione/contabilizzazione del calore nei seguenti casi: impianti termici per i quali il cambio del combustibile sia avvenuto dopo l’1 agosto 1997; impianti termici che sono stati collegati a reti di teleriscaldamento dopo l’1 agosto 1997.

Per ulteriori dettagli il Vostro Amministratore saprà essere più preciso.

Per quanto concerne le modalità di calcolo ai fini della ripartizione delle spese di riscaldamento per gli impianti centralizzati, la D.G.R. n. IX/2601 fa chiaro riferimento alla norma UNI 10200, elaborata dal CTI (Comitato Termotecnico Italiano) Ente federato UNI.

A tal proposito va ricordato che la nuova versione della UNI 10200 sarà pubblicata entro il 2012.

Normalmente si può intervenire su impianti esistenti senza alcun intervento murario, un sistema con ricevitore radio (Wireless) dove viene convogliato il sistema di contabilizzazione installando ad esempio nuovi termostati e relative valvole termostatiche che rendono “intelligenti” i nostri termosifoni ecc.. Ma soprattutto si calcola con la “nuova contabilizzazione” un risparmio energetico superiore al 30% , a vantaggio dell’utenza e dell’intero ambiente…

 

Grato dell’attenzione
Matteo Tomasoni
Unione Nazionale Consumatori  0372 – 28370
Comitato di Cremona

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Commenti
  • Giacomo Zaffanella

    I contabilizzatori rappresentano un costo immediato, salvo poi poter garantire una più equa ripartizione delle spese. Ma per evitare l’esborso di denaro da parte dei condomini esistono soluzioni che alcune società di distribuzione gas offrono: si accollano le spese per i contabilizzatori in cambio della fornitura del gas al condominio. Non si può fare in presenza di teleriscaldamento, per il resto sono a disposizione per chi fosse interessato