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Asili, il Comune: 'Tempo prolungato garantito cambiando organizzazione'

Asili

E’ fortemente a rischio il mantenimento del servizio del tempo prolungato (fascia oraria 16-18) nelle Scuole Infanzia e negli Asili Nido Comunali. La comunicazione è arrivata dapprima alle maestre e a tutto il personale delle scuole d’Infanzia che, in assemblea, hanno avuto notizia dell’impossibilità – per il prossimo anno – di mantenere il livello dei servizi garantiti fin qui. Sicuramente non sarà più possibile effettuare il tempo prolungato con il personale a disposizione del Comune (sono necessarie diverse compresenze). Il turnover del personale non è garantito in quanto eventuali trasferimenti o pensionamenti non saranno rimpiazzati. Dunque, è emerso nell’assemblea, se non si ricorrerà a cooperative esterne e se i bilanci non lo permetteranno il servizio comunale verrà tolto. Certa anche la soppressione del “nido senza pasto” nel palazzo ex DueMiglia che aveva sostituito a gennaio la struttura del “centro gioco”. Spazi utilizzati dalla gente della zona su cui calerà la mannaia dei tagli. Intanto, proprio in tema di servizio di tempo prolungato, la presidente Mirella Marussich ha convocato la Commissione Permanente Politiche Educative per venerdì 15 giugno alle 17 con all’ordine del giorno: “Comunicazioni circa la riorganizzazione del tempo prolungato (fascia oraria 16-18) nelle Scuole Infanzia e negli Asili Nido Comunali”.

Le mazzate sulle famiglie cremonesi arrivate con il bilancio approvato dalla Giunta sono tremende. Per restare al solo campo della scuola comunale la quota a carico delle famiglie aumenta del 10% per asili nido, centro gioco e centro dell’infanzia; del 10% per la ristorazione scolastica e tempi integrativi delle scuole d’infanzia comunali, del 10% la refezione scolastica delle scuole d’infanzia statale, e del 10% il rincaro della refezione scolastica delle scuole primarie. Tutto questo insieme all’aumento dell’Imu sulla prima casa, sulla seconda, sull’Irpef, sulle strutture sportive (campi di calcio, piscine, bocciodromo, palestre), sui permessi di transito.

AGGIORNAMENTO – Conferme del movimento che si sta creando attorno alle scuole arriva da una nota ufficiale di Palazzo comunale. Per l’amministrazione “nessun rischio”: il tempo prolungato però “sarà mantenuto nella fascia 16-18 ma con una diversa organizzazione gestionale”.

Ecco la nota completa: “Non corrisponde al vero la notizia secondo la quale il tempo prolungato nelle scuole per l’infanzia è a rischio. Nella seduta di Giunta tenutasi mercoledì 6 giugno infatti è stato detto che il tempo prolungato, proprio perché rivolto ai genitori con necessità lavorative, sarà mantenuto nella fascia 16-18 ma con una diversa organizzazione gestionale, così come sarà garantito l’ingresso dei bambini alle 7.30”.

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Commenti
  • Andrea

    Sarà un caso, ma i tagli e gli aumenti più importanti sono stati fatti nei confronti dei due Assessori che non hanno alle spalle più nessun partito e che quindi dipendono solo dal Sindaco, cioè la Alquati (vedere articolo sopra) e Demicheli (servizi cimiteriali aumentati dal 5 al 15%).
    Agnelli sacrificali?

    • mario

      No, forse è il risultato connesso alla dimensione del personaggio.
      Fanno altro, sembra.

  • Rinalda

    Il sindaco della gente, la giunta della libertà, non metteremo le mani nelle tasche dei cremonesi, la sinistra difende i privilegi, la destra difende il popolo….. TUTTE STRONZATE PER RACCATTARE VOTI. ECCO COS’ERANO!! SI VERGOGNI IL SINDACO, SI VERGOGNI LA GIUNTA, MA SI VERGOGNINO ANCHE I CREMONESI DI AVERE ABBOCCATO ALL’AMO!!

  • Pico

    E le famiglie dove lavorano entrambi i genitori e non hanno il PRIVILEGIO di un posto pubblico cosa devono fare???? Alla fine sono solo cittadini di serie B, e tanto le tasse le pagano comunque, alla peggio con il bastone chiamato Equitalia a raccattare i soldini per mantenere un servizio a misura di bocca dei dipendenti pubblici