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Corso Vittorio Emanuele: dopo le modifiche alla viabilità, allestito il cantiere

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foto Francesco Sessa

Dopo le modifiche alla viabilità, l’allestimento del cantiere. E’ l’inizio vero e proprio dei lavori che per tre mesi interesseranno corso Vittorio Emanuele nel tratto tra via Verdi e via Ala Ponzone. Rifacimento delle condotte fognarie, del gas, dell’acqua potabile e dell’elettricità, fibra ottica e, soprattutto, sostituzione dell’asfalto con pavimentazione di pregio, come nel tratto di strada precedente. Opera che prelude all’altro cantiere estivo del centro, quello in corso Garibaldi (tratto compreso tra corso Campi e via Milazzo) con inizio a metà luglio e conclusione a metà del mese di settembre. Per ridurre i disagi alla cittadinanza, l’occupazione dell’intero tratto di strada avverrà esclusivamente nel mese di agosto.

LE OPERE IN ASFALTO

Per quanto riguarda le opere in asfalto, è prevista l’esecuzione dei seguenti interventi: tratto dell’ex SS 415 (tratto compreso tra la rotatoria di via Castelleone e la rotatoria Ipercoop), l’intervento verrà eseguito nel mese di luglio; via San Francesco d’Assisi (tratto compreso fra via Naviglio e via Boschetto), l’intervento verrà eseguito presumibilmente nel mese di agosto; via Zaist, l’intervento verrà eseguito presumibilmente nel mese di agosto. Si procederà inoltre al rifacimento del manto in asfalto delle vie Burchielli e Arenili a seguito dei lavori per la sistemazione delle reti tecnologiche.

TERMINATI I LAVORI IN VIA CADORE E VIA PAGLIARI

Sono terminati in questi giorni i lavori di riqualificazione delle banchine stradali di via Cadore e largo Pagliari. Iniziato nel settembre 2011, l’intervento ha riguardato la realizzazione dei marciapiedi sul tratto di via Cadore da via Altobello Melone a largo Pagliari, il completamento di tratto di marciapiede in largo Pagliari, la riqualificazione della banchina stradale adibita a parcheggio con pavimentazione in autobloccanti drenanti, la delimitazione dei posti pianta con cordolatura, la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica sia sulla sede stradale che sulla zona destinata a parcheggio, il riassetto della raccolta delle acque meteoriche in largo Pagliari, l’asfaltatura del tratto stradale di via Cadore e di largo Pagliari, la realizzazione di nuovi attraversamenti pedonali con riqualificazione della segnaletica, la protezione dei passaggi pedonali con paletti dissuasori. Un intervento articolato, per un costo complessivo di 209.270,00, la metà dei quali messi a disposizione dalla Regione Lombardia. Si tratta di un intervento che, come sottolinea con particolare soddisfazione l’assessore all’Urbanistica e vice sindaco Carlo Malvezzi, “migliora sensibilmente la qualità urbana di una zona ad alta densità abitativa, garantisce una maggiore vivibilità degli spazi pubblici grazie al nuovo sistema di illuminazione, contribuisce a razionalizzare la sosta delle vetture garantendo nel contempo il transito in sicurezza dei cosiddetti utenti deboli (pedoni e ciclisti)”.
Questi lavori si inseriscono nel più ampio Programma di Riqualificazione Urbana del quartiere di Sant’Imerio (il cui costo complessivo ammonta a 5.322.448,00 euro (cofinanziati dalla Regione Lombardia) riguardante l’edilizia residenziale pubblica, le infrastrutture, e la partecipazione. Questo programma di riqualificazione ha lo scopo di recuperare il piano terra dell’edificio di largo Pagliari, 13 ( 22 alloggi e aree cortilizie) e l’intero edificio di via Platina, 52 (11 alloggi). L’intervento comporta il coinvolgimento dei residenti attraverso le fasi dell’informazione e comunicazione, della progettazione partecipata e dell’accompagnamento alla mobilità, iniziative in fase di attuazione.

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Commenti
  • cari amici ciclisti,prepariamoci le chiappe ammortizzate!perchè come si legge metteranno il pavimento di pregio(!),cioè quelle simpatiche lastre che,passandoci sopra in bicicletta,ti fan anche da massaggio alle chiappe,ai muscoli addominali,alle braccia e pure alle…(questo solo x i maschietti!)grazie comune di cremona!

  • sandra

    Le lastre fanno male ai ciclisti ma sono il massimo per il portafoglio della ditta che le posa ( Beltrami spa?). Ancora grazie, Perri.Tu si che hai capito come essere sicuro al 100 % di non farti riconfermare.

  • bè,cara sandra,il costo era sottinteso!fai conto che son lastre numerate e tagliate appositamente e messe una ad una!ma che almeno ci gfacessero un passaggio liscio per le bici!se poi leggi che aumentano addirittura le luci votive del cimitero per raggranellare soldi!mah

  • Morgana

    Vorrei gentilmente sapere a chi è stato commissionato questo prestigioso lavoro….che ditta avrà il compito di “abbellire” la nostra città.???