6 Commenti

Tamoil, il documento del Pd: "Parte civile opportunità per tutelare la cittadinanza"

burgazzi-tamoil

Pubblicato sul sito del Pd ed inviato nella tarda serata di martedì alla stampa. Ecco il documento completo sulla questione Tamoil, uscito dalla direzione cittadina dell’11 giugno. Come anticipato da Cremonaoggi, il documento è stato frutto di un compromesso tra due posizioni, una più dura con un attacco pesante al Comune in tema di tutela di salute pubblica ed una seconda meno forte, ma altrettanto chiara sulla necessità di tutelare popolazione (attraverso la bonifica già concordata e avviata), dipendenti e riconversione della struttura produttiva.  Ecco il testo completo:

A poco più di un anno di distanza dalla firma dell’accordo Tamoil sulla trasformazione dell’impianto di Cremona, la Direzione Cittadina del Partito Democratico è tornata a riflettere sull’argomento arrivando alle seguenti conclusioni:
– Si sottolinea la positività dell’accordo siglato a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie con un risultato per il quale i parlamentari democratici del territorio si sono spesi in modo completo e proficuo;
Si esprime profonda preoccupazione, alla luce del recente decreto dei Ministeri del Lavoro e dell’Economia e Finanze, per la ricaduta che questo potrebbe avere sui lavoratori ex-Tamoil collocati in mobilità, mettendone in pericolo pensionamento e riallocazione lavorativa;
– Si ribadisce il rammarico per aver perso sul territorio comunale l’ennesimo sito di produzione, che, trasformatosi in deposito, ha portato ricadute occupazionali rilevanti. Questo fatto, e altre gravi crisi aziendali, impongono di pensare seriamente allo sviluppo economico di una città che si sta spegnendo per la congiuntura sfavorevole e per la mancanza di scelte da parte di chi la sta governando.

In questo anno trascorso dalla firma dell’accordo, il PD si è prodigato inoltre per poter monitorare l’aspetto ambientale, con particolare attenzione al ripristino ambientale delle aree esterne all’impianto. Va sottolineato che Tamoil non ammette proprie responsabilità, ma si dice genericamente disponibile a voler continuare, con gli Enti interessati, i lavori di ripristino ambientale dei siti esterni.

Sui temi ambientali sono state presentate dal PD 9 interrogazioni a risposta scritta e vari ordini del giorno nei consigli comunali e provinciali. A fronte di questo impegno, finalizzato ad ottenere informazioni fondamentali per i cittadini sulla situazione di un’area vasta e vitale per la città, l’istituzione comunale si è dimostrata pressoché assente, restituendo solo scarse informazioni, poca trasparenza, evasività di risposte e non attivazione tempestiva dell’osservatorio Tamoil più volte sollecitato.

Anche alla luce dell’ordine del giorno approvato all’unanimità dal consiglio comunale nella seduta del febbraio scorso, il Comune avrebbe dovuto costantemente verificare il rispetto della parte ambientale dell’accordo, cosa che non è avvenuta. Le notizie, che si apprendono spesso solo dagli organi di informazione, hanno parlato di stanziamenti (10 milioni di euro) che sono assolutamente insufficienti per un intervento complesso e lungo come quello sui terreni e sulle falde intorno alla raffineria frequentate da migliaia di cremonesi.

Anche la vicenda delle incertezze mostrate circa la costituzione come parte civile nel processo che sta iniziando contro gli amministratori di Tamoil, sta a dimostrare la complessità del problema. Tale possibilità poteva essere considerata come un’ulteriore opportunità offerta all’Amministrazione per tutelare la cittadinanza rispetto a futuri ed al momento non prevedibili sviluppi della vicenda.

Grande è la responsabilità che compete alle istituzioni locali su una partita i cui esiti saranno valutati dalle generazioni future e pertanto non dovrebbe essere tralasciata nessuna possibilità che consenta all’Amministrazione comunale di essere parte di un processo di controllo serio, di stimolo e di garanzia affinché vengano concretamente declinate, attraverso impegni precisi, anche le parti dell’accordo che dovrebbero restituire alla città, nella loro integrità terreni, falde acquifere superficiali e sotterranee che a tutt’oggi appaiono fortemente compromessi.

Per tutto quanto espresso il PD si impegna davanti alla cittadinanza a continuare la sua opera di controllo e a vigilare sul processo di bonifica, di ripristino ambientale e messa in sicurezza affinché avvenga nei modi e nei tempi più corretti. E’ necessaria, infatti, la massima trasparenza nei confronti della città anche con iniziative straordinarie quali un consiglio comunale aperto a tutti i portatori di interesse, così come richiesto pochi giorni fa dal gruppo consigliare.

Il PD chiede infine con forza che tutte le istituzioni si attivino al più presto per scongiurare il pericolo di un ulteriore e definitivo danno a carico dei lavoratori e perché trovino applicazione i previsti percorsi di riallocazione lavorativa degli stessi e auspica un ampio coinvolgimento di tutte le forze politiche e dei soggetti sociali interessati sul futuro dell’area  non occupata dagli impianti Tamoil.

DIREZIONE CITTADINA
PARTITO DEMOCRATICO

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • I MISTERI DELLA PROVINCIA,
    quotidiano unico di Cremona per adesso

    Sabato, titolo a grande pagina, con Perri che dichiara:
    “La manovra? Ho fatto come Pisapia.”
    Mercoledì, peggio che andar di notte, i pizzettiani lottano e riescono a far togliere dal comunicato ufficiale del partito questa frase, che il giornale recupera e pubblica egualmente:
    “Anche la vicenda della mancata costituzione come parte civile nel processo che sta iniziando contro gli amministratori di Tamoil sta a dimostrare l’incapacità del sindaco e della sua giunta di essere garanti della salute dei cremonesi.”
    Entrambi i pezzi sono scritti da Gilberto Bazoli, che conosce alla grande l’uso dell’italiano, e prima di metter nero su bianco, siccome è una testa fine, pensa anche alle reazioni del lettore. Da escludere, quindi, il classico “errore di sbaglio”. Gilberto ha scritto ciò che voleva scrivere.
    Penso si sia d’accordo che mentre il titolo dileggia, vistosamente, il solo Perri, la frase travolge la credibilità non solo di Perri, ma ben più di Pizzetti, che ancora una volta spacca il suo partito, e perde, per salvare il sindaco, che è dell’altra parte.
    Dunque?
    Che Zanolli e il suo ispiratore, l’Immenso, abbiano la capacità di cavalcare ciò che sta succedendo in tutta Italia, la politica tradizionale rivoltata di colpo dalla peggior crisi economica degli ultimi cent’anni, e creare nuove formazioni vincenti, è da escludere. Basti pensare alla chimera che ogni tanto rispunta, di un listone cittadino con Pizzetti, Perri, e un passo avanti Piva. Al più, se li capiscono, possono essere ispirati dai Montezemolo di passaggio.
    Ma i pezzi di sopra distruggono l’immagine di quelli che credevamo loro amici, e sotto gli occhi d’ogni lettore attento. Perri, coi suoi presente e passato, tra tutti gli ispiratori sceglie Pisapia? Pizzetti prende l’ennesima legnata dal suo partito, cercando di convincerlo a difendere il sindaco che per definizione, proprio loro, hanno il dovere di sconfiggere?
    Non c’è un tassello che trovi il suo posto, e io, cari lettori, quando non capisco sono abituato a tacere o, se proprio devo parlare: confermo, non capisco.

    Cremona 14 06 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • mario

      IL BELLO VERRA’ allorquando , una volta vinte le elezioni( si suppone o si spera ) il Pd sarà costretto ad eliminare tutti i suoi amministratori,confermati da Perri, NELLE PARTECIPATE.

      Ovviamente se vuole dare un segnale di trasparenza assoluta.

      La democrazia è soprattutto ricambio nei luoghi sensibili !
      Chi vince amministra e chi perde controlla !!

      Che ci siano personaggi atti a provocare spaccature nel partito, non è cosa nuova.
      Lo abbiamo visto in passato con scelte ed uscite anticipate ,in palese contraddizione con le più elementari regole della comunicazione.

      PS. Cremona non è più la città dei 3T ???!!!

  • Prixi

    “Che conosce alla grande l’uso dell’italiano”,
    sicuramente tra tutti e due fate veramente un buon vocabolario…
    basta leggervi.
    Prixi

    • mario

      Allora scriva Lei e sarà seguito : ovviamente per imparare.

  • CIRCO MASSIMO

    Ancora a proposito del direttivo Pd Cremona di lunedì scorso, che su una decisione strana, difendere o non il sindaco che guarda un po’ è dell’altra parte (!), ha discusso fino a notte fonda per dividersi sul voto, una partecipante precisa al giornale che ha sbagliato a scrivere di “spaccatura”:
    “non ho assistito a nessuno scontro tra schiere l’una contro l’altra armata. C’è stato un lungo dibattito etc etc, al termine del quale si è votato un documento etc etc.”
    Certo, non si sono picchiati, nessuno ha visto sangue. Dev’essere per la scarsa frequenza di simili spettacoli che il cittadino medio si ferma incantato se vede per strada due che si picchiano o uno scontro tra auto…..

    Cremona 15 06 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • MI SPEZZO MA NON MI PIEGO

    Bazoli insiste: i neodemocratici di Cremona si sono apertamente spaccati, grazie all’iniziativa dell’onorevole Pizzetti, per difendere il sindaco, veterodestro. Qualcuno si decida a spiegare: trattandosi della Provincia, quotidiano unico di Cremona per adesso, è insufficiente sospettare il dovere di cronaca….

    Cremona 15 06 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info