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Preso 'Lo Zio', boss della droga Oltre un chilo di coca del valore di 65mila euro in uno scantinato in città

Sopra, il 57enne arrestato e il maresciallo Ferro, il capitano Truda e il luogotenente Foglia in conferenza stampa (foto Francesco Sessa)

Lo chiamano ‘lo zio’. E’ il boss della mala albanese della droga nella zona. Hysa Bardhi, 57enne, pluripregiudicato, è stato arrestato dai carabinieri di Cremona in un’operazione giudicata dal capitano Rocco Truda, comandante della Compagnia, “un duro colpo al mercato della droga sul territorio”.

Tutto è nato dalle operazioni che hanno riguardato i parchi cittadini. Sabato scorso un uomo si è avvicinato al maresciallo Eugenio Ferro, alla guida del Radiomobile, che era impegnato nei controlli, segnalandogli che in un condominio in via Vitali c’era una persona sospetta che ripetutamente entrava nel palazzo a una certa ora, si chiudeva in cantina e poi, dopo un po’, se ne andava. I militari dell’Arma hanno fatto partire le indagini che hanno portato all’operazione di mercoledì sera. I carabinieri hanno bloccato Hysa Bardhi all’uscita della cantina del palazzo dove abita la madre. L’uomo non ha reagito, né ha tentato la fuga, ma si è complimentato con i militari: “Bravi, alla fine siete riusciti a prendermi”. Il 57enne ha poi indicato il posto in cantina dove teneva la droga. In una cassetta del pesce 1 chilogrammo e 2 etti di cocaina purissima ancora da tagliare. Il valore sul mercato all’ingrosso è di 65mila euro. La droga era destinata al mercato cremonese. A gennaio del 2010 i carabinieri di Cremona avevano già arrestato il nipote di Bardhi a Monterotondo, torvato con 1 chilo di marijuana e una pistola.

Il comandante provinciale Cozzolino

Alla conferenza stampa hanno preso parte il capitano Rocco Truda, il maresciallo Ferro e il luogotenente Angelo Foglia, a capo del Norm (Nucleo operativo e radiomobile). “Un’operazione a costo zero – ha commentato Truda – Senza intercettazioni e mezzi tecnici, vecchia maniera. Per dare sicurezza tangibile al territorio e un segno della presenza delle istituzioni sulla città”. “Mi complimento con i miei – ha dichiarato il tenente colonnello Michele Arcangelo Cozzolino, comandante provinciale – per questo risultato al di sopra delle aspettative. Non era facile incastrare Bardhi, ma, grazie a fiuto, intuito e conoscenza del territorio e delle persone ci siamo riusciti”.
E’ l’ennesima operazione dell’Arma sul territorio riguardante la droga. Tra il cremasco e il cremonese sono stati sequestrati nell’ultimo periodo notevolissime quantità di stupefacenti. Superati i 5/6 chili. L’attività nei parchi proseguirà anche nei prossimi giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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