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Pendolari al caldo sui treni Il miraggio dell'aria condizionata nell'agenda politica. Pd: "Entro l'estate tavolo tra sindaci"

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Sopra, primi difetti dei treni ‘riqualificati’ fotografati dai viaggiatori

I pendolari della Mantova-Cremona-Milano sono scatenati. Continuano infatti le disavventure dei viaggiatori sui convogli “rinnovati” che spesso mancano di aria condizionata. Oppure ne hanno troppa. “Il viaggio è stato caratterizzato dalla presenza di zebre e palme in tutto il treno. Questa mattina solo da pinguini, siamo allo zoo?”, chiede ironicamente Laura sulla pagina di Facebook. “Pellicola e sedilacci in pelle, che se ti appoggi sudi come un cammello. Sì, non è cambiato assolutamente nulla”, prosegue in un’altra conversazione Patrizia. “Ieri la sauna e questa mattina la doccia”, è un’altra lamentela per il malfunzionamento degli impianti di refrigerazione.
E il miraggio dell’aria fredda entra nell’agenda politica. “A distanza di qualche giorno dal grido di allarme lanciato dai pendolari sulla mancanza di aria condizionata – dichiarano Alessia Manfredini e Annamaria Abbate del Partito Democratico – su alcune carrozze dei treni per Milano ci permettiamo di rinfrescare la memoria al Sindaco Perri. A fine febbraio, in Consiglio comunale avevamo votato all’unanimità un ordine del giorno che impegnava la giunta ad attivarsi con urgenza presso Trenord per garantire la continuità del servizio, l’affidabilità e l’efficienza del materiale rotabile e ripensare la programmazione degli orari e le fermate dei treni in modo da evitare il sovraffolamento e garantire la velocizzazione dei treni verso Milano. Inoltre con forza si chiedeva l’istituzione di un tavolo tra i Sindaci e Presidenti delle province interessate alla tratta in questione (Milano-Cremona-Mantova) per elaborare strategie rivolte al miglioramento del servizio a favore dei pendolari. Dopo quattro mesi la giunta Perri non ha fatto nulla e non ha mantenuto un impegno deciso all’unanimità del consiglio comunale”.
“Altri Sindaci lombardi – proseguono le consigliere – invece tenendo un rapporto stretto con Trenord e Regione Lombardia, hanno implementato la loro offerta di treni per Milano. Dal 17 settembre Varese e Bergamo avranno treni diretti e veloci per il capoluogo lombardo. Sulla linea Milano-Cremona-Mantova, nonostante l’arrivo di treni “ristrutturati”  la condizione dei pendolari non è migliorata, per questo con un’interrogazione chiediamo alla giunta di recuperare il tempo perduto, di istituire entro l’estate il tavolo indicato nell’ordine del giorno e di elaborare delle proposte in vista del prossimo cambio orario di dicembre 2012″.

Disagi anche sulla linea Cremona-Brescia negli ultimi giorni. Mercoledì ritardi di circa 30 minuti per le conseguenze di un guasto agli impianti tra le stazioni di Manerbio e Bagnolo Mella, giovedì causa di un guasto agli impianti di circolazione tra le stazioni di Cremona e Brescia i treni potranno subire ritardi fino a 40 minuti.

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