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Ancora ciclista investito, l'incidente all'incrocio di piazza Sant Angelo

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foto Francesco Sessa

Serio incidente questo pomeriggio intorno alle 17,30 all’incrocio tra via Platina-via Altobello Melone e piazza Sant’Angelo. A farne le spese, ancora una volta, è stato un ciclista proveniente da piazza Marconi-via Bell’Aspa. Un’auto Fiat Punto proveniente da via Platina, con il semaforo verde, iniziava ad occupare l’incrocio, mentre da via Bell’Aspa stava arrivando un ciclista che veniva investito, catapultato sul cofano e sbatteva poi violentemente la testa sul parabrezza prima di cadere al suolo sul marciapiede di piazza Sant’Angelo. Alla guida dell’auto una ragazza che è scesa subito dal mezzo ed ha chiamato i soccorsi. Il ciclista, un 67enne abitante in città è stato poi caricato su un’ambulanza del 118. Aveva un trauma cranico e perdeva sangue dal capo anche se appariva cosciente.

L’incrocio tra via Platina e via Altobello Melone è davvero ad alto rischio per i ciclisti, sia perchè gli automobilisti che hanno il verde non hanno la visualità su chi proviene da piazza Marconi, sia perchè la strada è stretta e non c’è spazio per una ciclabile.

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Commenti
  • Matteo

    Mi dispiace molto per il ciclista ma il problema è che le bici da lí non dovrebbero arrivare! I ciclisti spesso non rispettano i segnali, i semafori, i sensi unici ecc. ecc. e le conseguenze sono queste. Buona guarigione al signore coinvolto.

    • Agostino

      Basterebbe andare più piano, poca visuale impone a chi guida in un centro abitato di fare maggiore attenzione. Sappiamo bene quanti automobilisti guidano mentre parlano al telefonino o superano i limiti senza badare ai rischi. E se il ciclista e’ stato indisciplinato penso che gli si possa evitare la pena capitale.

  • lalla

    Nessuna pena capitale, per carità. Io stessa, ogni volta che mi è possibile, uso la bicicletta, così come passo spesso da quel brutto incrocio abitando in quella parte di città. Credo che le colpe (in generale) vadano condivise: è vero che ci sono molti automobilisti indisciplinati, ma anche volendo stare attenti spesso ci si imbatte in ciclisti che non rispettando il codice stradale (sensi unici in primis, precedenze, corsie prese molto alla larga) mettono in difficoltà anche il più attendo dei guidatori. La soluzione? Piste ciclabili ovunque, funzionali, che non devono diventare parcheggi… ovvio!

  • Pippo

    SCUSATE, MA NELL’ARTICOLO NON E’ SCRITTO CHE IL CICLISTA ANDAVA CONTROMANO, COME MAI? FORSE IL VOSTRO GIORNALE E’ COMPOSTO DA CICLISTI CHE VANNO CONTROMANO? UN PO’ COME IL GIORNALE DI SALINI CHE NON PARLA DI FORMIGONI INDAGATO.

  • Marzio

    Colpa del ciclista che non ha rispettato i segnali, situaziione dhe si ripete pgni giorno, bicicletta non vuol dire non rispettare le regole.

  • Andrew

    Abito proprio lì e quell’incrocio è fatale non solo per i ciclisti, ma anche per chi va a piedi. Manca il marciapiede e le strisce bianche e semaforo su via Bell’aspa non vengono quasi mai rispettate da chi guida.